Tata Nano: sarà esportata anche da noi

Tata Nano: sarà esportata anche da noi
da in Salone New Delhi, Tata Nano, Utilitarie
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    Si apre uno spiraglio riguardo alla possibilità che la Tata Nano, la ormai ultranota vettura low cost indiana, possa varcare i confini indiani per approdare in quelli del Vecchio Continente.

    La notizia è trapelata da ambienti Tata, anche a seguito delle parole di Ratan Tata, patron della Casa automobilistica che, mentre ribadiva la necessità di provvedere ad una motorizzazione di massa del Continente asiatico, ravvedeva anche l’importanza che la Nano avrà fuori dall’india e non solo; chi ha avuto modo di sentirlo discutere su queste priorità riguardo alla “sua” low cost ha anche affermato di sentirlo parlare di un’ipotesi di collaborazione con il Gruppo Fiat, riguardo la Nano.

    “Ne parlerò con Marchionne “, avrebbe detto il manager indiano, sottolineando che la collaborazione con il Gruppo italiano è splendido e proficuo poiché fondato sull’indipendenza delle due realtà industriali e sulla libertà, per ognuno, di sviluppare e vendere prodotti ovunque e, così, su questa base collaborativa si potrebbero studiare accordi interessanti per l’eventuale commercializzazione, entro i confini del nostro Paese, della Nano.

    Butta acqua sul fuoco, raffreddando i toni trionfalistici di Ratan Tata, la Melian Italia, importatore Tata Italia, per bocca del suo responsabile il quale ribadisce le scarsissime possibilità che avrà la Nano di essere esportata anche in Occidente, poi, certo… tutto può accadere, allarga le braccia il responsabile dell’azienda importatrice, ma la priorità del Gruppo indiano è quello di esportare certamente la vettura, ma nei mercati emergenti, gli unici in grado di gradire un’utilitaria priva di tutta quella quantità di accessori che ormai fanno parte integrante della dotazione di serie di tutte le auto che circolano dalle nostre parti.

    Ricordiamo che la Nano, presentata al Salone di New Delhi il 9 gennaio, monta un propulsore di cilindrata pari a 624 cc. e sarà in grado di percorrere circa 20 chilometri con 1 litro di carburante, fatto questo che le consentirà anche di avere una buona autonomia d’esercizio, se si considera che la capacità del serbatoio è di 30 litri e costerà poco meno di 2.000 euro.

    Ci si appresta a far notare, visto che nei primi giorni dal lancio s’era sottaciuto questo particolare, che la Nano avrà l’aria condizionata anche nel modello base, ma non il servosterzo; lo stesso Ratan Tata informa che la Nano sarà l’8% più piccola della Maruti 800, ma il 21% più larga, fatto importante questo, poiché consentirà alla utilitaria asiatica di ospitare al meglio anche 4 persone a bordo e che, nonostante i pochi accessori a bordo sarà, ugualmente confortevole.

    La sicurezza è garantita in Tata Nano
    Chi ha espresso perplessità, riguardo l’eventuale sicurezza della Nano su strada, potrebbe essere seccamente smentito dalle parole di Ratan Tata, il quale afferma che la Nano ha superato con successo tutti i test che riguardano l’impatto frontale e laterale. In ultimo, a proposito della gamma di versioni disponibili nella Nano, ancora, il numero uno di Tata ricorda che la vettura si presenta in versione standard e due allestimenti, De Luxe; come dire ce n’è per tutti i gusti e con prezzi sempre da low cost.

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