Tata Nano: un motore ad aria compressa?

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    Tata Nano

    Di auto ad aria compressa si è a lungo parlato, così come si è anche fatto cenno al fatto che l?indiana Tata pareva l?unica rimasta a credere ancora al progetto di un?auto con queste caratteristiche, al punto da voler adottare il tutto sulla sua auto low cost, Tata Nano.

    Il motore ad aria compressa verrebbe realizzato insieme ai francesi di MDI che starebbero progettando un propulsore in cui l?aria compressa a 300 atmosfere entrerebbe nelle camere di scoppio come avviene ad un motore termico solo che i pistoni in questo caso verrebbero mossi dalla pressione dell?aria e non dallo scoppio della miscela aria/benzina.

    Ma poiché l?aria compressa dovrà essere riscaldata per far ciò occorre un propulsore termico pertanto non si può dire che la Nano così progettata avrà emissioni pari allo zero ma ridotte di un 70% rispetto ad un motore tradizionale di pari cilindrata sicuramente.

    Felici gli ambientalisti che di fronte alla possibilità di un motore ad aria compressa, inizialmente sperimentato dall?ingegnere Guy Nègre, plaudono all?iniziativa immaginando l?ennesima batosta in fatto di inquinamento per il pianeta, allorquando anche un miliardo circa di indiani si siederanno sui loro mezzi, fatto che potrebbe, appunto essere scongiurato proprio dalla Tata Nano ad aria compressa.