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Tata smentisce: niente accordi con Fiat per Jaguar e Land Rover

Tata smentisce: niente accordi con Fiat per Jaguar e Land Rover
da in Fiat, Mondo auto
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    Gela gli animi la secca smentita di Tata Ratan, proprietario della Casa automobilistica omonima e Fiat, circa una non intesa per sviluppare insieme Jaguar a Land Rover

    Si agitano luci ed ombre intorno a Tata e all’acquisizione dei due ex marchi britannici Jaguar e Land Rover, direttamente da Ford.
    Una trattativa che, forse, lo stesso Ratan Tata riteneva più semplice, confidando sulle necessità di Ford di ripianare i bilanci rinunciando ai “gioielli” di famiglia e che invece sta andando più per le lunghe rispetto ai tempi ipotizzati. Adesso ci sarebbe una novità che pare alimentare più polemiche da gossip che alte strategie economiche industriali.

    La novità è che l’amministratore delegato di Fiat, che già ha stretto accordi col colosso indiano per altre faccende, si sarebbe lasciato scappare la possibilità, nel corso di una conferenza stampa con dei giornalisti inglesi che, forte proprio della joint venture con Tata, anche per Fiat si potrebbero aprire interessanti opportunità derivate dall’utilizzo di piattaforme comuni ricavate da Jaguar e Land Rover.

    Ma la notizia, posto che sia stata riferita con la stessa precisione con la quale, probabilmente è stata riferita, non è piaciuta al numero uno di Tata che ha tenuto a precisare che la trattativa per l’acquisizione dei due prestigiosi marchi riguarda solo la sua industria e nessun altro, Fiat compresa.

    Tanto nervosismo da parte di Ratan Tata, può non stupire, ciò che meraviglia un po’, considerata l’abilità del numero uno di Fiat, è assistere al fatto di come si sia fatto prendere un po’ in castagna, lui, Marchionne, abile stratega con la parola giusta sempre al momento giusto e mai il contrario e che si faccia sorprendere con una dichiarazione, apparentemente prematura e forse ingenua, farebbe pensare ad altro…. chissà che, magari gli accordi anche in questo senso siano fatti e il patron di Tata si sia semplicemente irritato per via di una dichiarazione sfuggita da Marchionne in una fase tanto delicata della trattativa con Ford, al punto da rischiare che quest’ultima alzi la posta ben vedendo che altri pretendenti si muoverebbero al seguito dei due blasonati marchi in vendita; chissà!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FiatMondo auto Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

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