Telepass Pay, la nuova moneta elettronica

Col Telepass Pay sarà possibile pagare numerosi servizi. Arrivano altre novità interessanti che semplificano gli spostamenti autostradali delle famiglie italiane

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    Telepass Pay, la nuova moneta elettronica

    Telepass introduce novità interessanti per il suo strumento di pagamento del pedaggio senza fermarsi al casello: Telepass Pay. Sempre più gli italiani che apprezzano la comodità del telepass, il metodo più comodo per pagare l’autostrada evitando code e disagi ai caselli. Arrivano ora delle novità, che lo rendono ancora più appetibile agli automobilisti, ampliandone l’utilizzo. Sarà infatti possibile utilizzarlo anche per pagare i parcheggi nelle città con strisce blu, per il pieno di carburante dentro e fuori dalle autostrade, per la tassa di possesso del veicolo (il tanto odiato bollo auto), per pagare le multe, abbonamenti e biglietti di mezzi pubblici, corse in taxi ed infine pure il car sharing. Se già lo utilizzavate per pagare anche parcheggi e per l’accesso nelle aree con pedaggio (tipo l’Area C di Milano), ora lo amerete ancora di più. Arrivano anche altre novità che semplificano gli spostamenti delle famiglie italiane durante le ferie.

    Una rivoluzione graduale

    Quest’integrazione di pagamenti di servizi diversi non avverrà nello stesso momento, occorrerà infatti qualche mese perché il Telepass arrivi ad acquisire questi nuovi “poteri”.

    Il primo passo è già attivo e consente il pagamento del carburante nelle circa 160 aree di servizio abilitate sparse lungo tutta la rete autostradale dello stivale. Sarà possibile utilizzare Pyng+, il rivoluzionario sistema di pagamento di Telepass Pay tramite l’apposita app per smartphone ed iPhone.

    A partire da ottobre 2017 verrà abilitato anche il pagamento del bollo auto, dei taxi, di biglietti ed abbonamenti per il trasporto pubblico ed infine car sharing, sempre per mezzo dell’App. Non è da escludere che in futuro verranno introdotti anche i pagamenti delle tratte ferroviarie.

    Ogni cosa al suo prezzo

    “Il cane non muove la coda per niente”. Infatti i nuovi servizi offerti dalla piattaforma Telepass Pay (società controllata al 100% da Telepass Spa) saranno gratuiti per i possessori di Telepass solamente fino a fine 2017. A partire dai primi mesi del 2018 verranno poi rimodulati in base al contratto, saranno nulli solamente per i possessori di Telepass Premium. Ricordiamo che il Telepass standard attualmente costa all’incirca 1,55€ al mese.

    Viaggi intelligenti in autostrada

    L’estate è il periodo nel quale, ovviamente, è maggiore il numero di automobilisti che percorre le autostrade italiane. Non tutti sanno però che esiste un’applicazione utile per migliorare gli spostamenti nella rete autostradale. Innanzitutto segnaliamo l’App “MyWAY” della Società Autostrade viene in aiuto in caso di emergenza, per aiutare i soccorsi a localizzare la propria auto. Inoltre indica la presenza di autovelox e tutor nel tratto che si sta percorrendo, consente di monitorare il traffico in tempo reale, individuare le aree di servizio con il prezzo migliore del carburante, trovare il punto blu più vicino e visualizzare le immagini provenienti dalle telecamere poste sotto i cartelli luminosi e sui viadotti.

    L’altra novità arriva grazie alla collaborazione tra Codacons, Autostrade per l’Italia e le maggiori compagnie petrolifere. Quest’ultime si sono impegnate a tenere sotto controllo i prezzi dei carburanti nelle varie stazioni di servizio, assicurando (e qui torna in gioco la Codacons con controlli a campione) che i prezzi praticati nei self in autostrada siano allineati a quelli medi degli impianti dello stesso marchio al di fuori della rete autostradale.

    Coldiretti ha indetto invece un’iniziativa per promuovere l’agricoltura italiana, organizzando 30 mini-mercati in altrettante aree di servizio, dove sarà possibile acquistare prodotti a km-zero a prezzi competitivi.

    Gli automobilisti in viaggio in quest’estate 2017 apprezzeranno i messaggi sui pannelli luminosi: da luglio infatti integreranno i tempi medi di percorrenza allineati a quanto fornito da Google Maps (quindi comprensivi di possibili rallentamenti dovuti al traffico).