Termini Imerese: impianto per auto solari?

Termini Imerese: impianto per auto solari?

Lo stabilimento Fiat di Termini Imerese potrebbe diventare il fulcro dello sviluppo dell'energia solare in Sicilia

da in Auto Ecologiche, Fiat, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    termini imerese fiat auto solare

    Tra le quattordici proposte di salvataggio di Termini Imerese presentate al Governo, la più interessante è quella di Cimino: “Sunny car in a sun region”. Quale territorio migliore di quello siciliano per dare continuità al progetto di riconversione solare dell’energia? Un paese baciato dal sole, che in più ospita uno stabilimento dal futuro incerto, un potenziale ricchissimo per il settore nascente delle energie rinnovabili. L’investimento iniziale ammonterebbe a 400 milioni di euro, che pian piano dovrebbero raggiungere, secondo il progetto, il tetto dei 935 milioni.

    Con le auto solari non solo si salverebbero i quasi 2.000 lavoratori Fiat di Termini Imerese ma si creerebbero oltre 3.500 posti di lavoro, distribuiti tra il polo produttivo e la città di Catania. Alla riconversione dell’ex stabilimento Fiat si affiancherà un programma di sviluppo solare applicato a tutto il territorio siciliano, con la messa in funzione di oltre 2.000 stazioni di ricarica.

    Simone Cimino, presidente del gruppo Cape, si è già aggiudicato il consenso dell’opinione pubblica, ma soprattutto di Scajola e del governo.

    Nel suo piano “d’attacco” la protagonista è la Reva Nxg, auto elettrica plug-in dell’omonima compagnia indiana, sviluppata in concerto con l’imprenditore italiano.

    Il progetto avrebbe una duplice ragion d’essere, sia difensiva che offensiva. “Per questa via – ha spiegato Cimino – potremmo dare risposta alla crisi di Termini Imerese e assegnare alla Sicilia un ruolo di battistrada per un nuovo modello di sviluppo. E’ un’idea in grado di portare nuovi stimoli all’Isola e renderla, non solo la prima infrastruttura europea su larga scala, ma anche un laboratorio privilegiato per la ricerca in questo campo”. Rimane solo, continua Cimino, da aggirare la burocrazia, l’unico eventuale ostacolo per lo sviluppo di un network regionale di ricarica.

    330

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto EcologicheFiatMondo auto

    Salone di Ginevra 2017

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI