Terremoto Giappone, Mazda si salva

La casa costruttrice Mazda è stata risparmiata dalla violenza del terremoto che ha colpito il Giappone

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    Il violento terremoto in Giappone ha colpito duramente le case costruttrici automobilistiche. Aziende come Nissan e Honda hanno riportato gravi danni in seguito al sisma, che ha creato enormi difficoltà all’intera industria automobilistica del Paese. A quanto pare però, la Mazda sarebbe stata risparmiata dalla violenza della Terra. Sia la sede che le fabbriche del marchio non avrebbero infatti riportato danni significativi, anche se il terremoto è stato avvertito chiaramente a più di 1.000 km dall’epicentro. Nessuno è rimasto ferito e non è stato necessario interrompere le operazioni.

    «Anche se crediamo che ci possano essere problemi con le concessionarie a nord di Tokyo – ha affermato Jeff Guyton, amministratore delegato di Mazda Motor EuropeGli stabilimenti e i lavoratori di Mazda sono salvi, almeno a quanto ne sappiamo fin’ora. I nostri pensieri vanno a tutte le persone che si trovano nelle aree colpite e ci auguriamo che possano essere aiutate e che subiscano i minori danni possibili».

    Si è trattato del più grave terremoto ad aver mai colpito il Giappone, con una magnitudo di 8,9 gradi sulla scala Richter. Al violento sisma ha fatto seguito un ancora più distruttivo tsunami che ha provocato una devastazione senza precedenti. Ad oggi si parla di oltre 10.000 vittime, senza contare i dispersi e i feriti.

    Il Giappone è una zona a forte rischio sismico e in passato è stato colpito da altre violente scosse, la più potente delle quali risale al 1923 nei pressi di Kanto. Allora l’indicatore di magnitudo si fermò a 8,3 gradi sulla scala Richter e la catastrofe provocò oltre 143.000 morti. Il terremoto di Kobe del 1995, magnitudo 7,2, causò 6.400 vittime.