Torna l’Ape Piaggio Calessino

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Foto: Ape Calessino

Negli anni del boom economico e dell’era dei sogni degli italiani, i cosiddetti indimenticabili anni 60, l’Italia sonnecchiava e si stiracchiava lasciandosi alle spalle periodi bui dove la guerra, la fame e la ricostruzione, poi, avevano lasciato piaghe profonde che la gente si affrettava a ricucire attorniandosi di un clima di spensieratezza, per chi se lo poteva permettere, in grado di attutire i ricordi non certo belli di un passato ancora troppo vicino.

Proprio in quegli anni, con la Dolce Vita di Fellini in un cinema che cercava di imporsi sui modelli americani, l’Ape Piaggio Calessino è ripreso diverse volte nell’ambientazione di quei bellissimi scorci della costiera amalfitana e di località turistiche del calibro di Capri, Ischia, Portofino, Forte dei Marmi, come a voler imprimere, forte, la voglia di vivere e di divertirsi degli italiani.

Imboccata la strada post anni sessanta, i nostri connazionali, nel corso dei decenni si sono imbattuti in altri problemi e quell’aria di gaiezza tipica degli anni indimenticabili ha finito per essere sotterrata assieme al Calessino che, di fatto, è in parte sparito anche da quelle strade. Oggi, che viviamo un clima di remake a tutti i livelli, anche automobilistico, come sta accadendo con la 500, riportata in auge a furor di popolo, anche l’Ape Calessino si ripresenta così come era allora; tre ruote, stessa tendina e finiture in legno, stessi cerchi e gomme con filino bianco ai lati e omologazione per 4 persone.

Il veicolo monta un motore diesel monocilindrico di 422 cc., il Calessino è lungo poco meno di 3 metri e largo 1 metro e mezzo e pesa poco meno di 600 chilogrammi e raggiunge una velocità massima al di sotto dei 60 orari.

Il costo, elevato, quasi 9.000 euro e di questo veicolo, icona di un’epoca che non torna più, Calessino o no, ne verranno prodotti 999 esemplari. Che andranno sicuramente a ruba, soprattutto fra coloro per cui il passato è un’astrazione che si puo’ far rivivere con il tre ruote della Piaggio, in questo caso.

Fonte | Repubblica

Lun 02/07/2007 da Giuliano in

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Ettore 6 agosto 2007 23:10
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il calessino non è omologato per il trasporto con conducente…è un peccato

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Paolo 25 settembre 2007 19:53
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Oggi sono passato in un salone Piaggio dove era esposto un calessino.Non ho saputo resistere e l’ho ordinato al volo anche se non so dove potrò mai usarlo.Non importa,sono felice come un bambino.

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