Toyota Aristo: 1.000 Cv in drifting

Toyota Aristo: 1.000 Cv in drifting

Toyota Aristo da 1000 cavalli in un drifting mozzafiato

da in Toyota
    Toyota Aristo: 1.000 Cv in drifting

    La Toyota Aristo è stata una grande novità per il mercato giapponese (come per l’Europa lo sarebbe diventata Lexus, prima auto di lusso nipponica a entrare nei listini del Vecchio Continente). Creata stilisticamente da Giugiaro, ha rappresentato un vero punto di svolta nel concetto di “berlina” sul mercato nipponico. Grande, spaziosa, lussuosa, ha lanciato ha creato una nuova “way-of-living” nel rapporto con le grandi automobili ammiraglie.

    Dal punto di vista meccanico si avvaleva di telaio monoscocca e sospensioni a doppi triangoli, una configurazione piuttosto obbligatoria considerati i motori, tutt’altro che “pigri”: 6 cilindri a V di 3 litri da 230 Cv (280 Cv nella versione con turbocompressore), e un grande 8 cilindri a V di 4 litri (260 Cv).
    Come è, inoltre, consuetudine giapponese, prima o poi una bella macchina finisce sotto le “grinfie” dei tuner, certe volte ancora più smaliziati rispetto ai noti tedeschi. Lo dimostra il fatto che la Aristo riusciva a raggiungere valori di potenza nell’ordine, grazie a diversi step di preparazione, di 600 o 800 cavalli; un risultato spaventoso per una, pur sempre, berlina.
    Per capire di cosa fosse capace una Aristo preparata, vi consigliamo di osservare attentamente questo video: il sovrasterzo in cui questo esemplare si esibisce (il video parla chiaramente di 1.000 cavalli) è tale che l’auto sembra scivolare come fosse sul ghiaccio (chapeau alla maestria del pilota che riesce a pennellare l’asfalto senza finire fuori strada). Si può notare la nebbia che lascia dietro di sé questa indiavolata automobile, senza dubbio in grado di azzerare un treno di gomme posteriori in pochi minuti.

    293

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Toyota
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI