Toyota Cuise, sicuramente un po’ retrò ma affascinante

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    Toyota Cuise, sicuramente un po’ retrò ma affascinante

    Graditissima la presenza della Toyota al NAIAS, Salone dell’ Auto di Detroit dove ha, fra l’ altro presentato, la versione 2007 della Cruise. Qualcuno ha tuttavia obiettato che il design del nuovo modello ricalca forme un po’ retrò e, in effetti, non si può negare che la vettura riprenda temi stilistici che già furono della leggendaria FJ 40 degli anni ’70. Ma forse è proprio questa la caratteristica saliente della nuova vettura, il ripercorrere un vecchio disegno, proponendo nella Cruise, motivi avveniristici di tutto riguardo.

    La Cruise è un ritrovato tecnologico avanzatissimo, infatti, si dota di un nuovissimo propulsore di 4.0 litri a 6 cilindri in grado di sviluppare una potenza di ben 245 cavalli. Nel paragonarlo alla Honda, per alcune soluzioni applicate alla carrozzeria, come l’ adozione della stessa disposizione di apertura delle portiere e del portellone, alla Toyota fanno osservare che il Cruise è leggermente più corto del modello concorrente e gli angoli del corpo auto risultano leggermente più smussati.

    Dove invece si fanno marcati i segni di congiunzione con la versione anni settanta, sono i gruppi ottici anteriori, tondi, simili, addirittura, alle vecchie Jeep americane del periodo post bellico.

    Stilisticamente notiamo una griglia di dimensioni generose, l’ altezza delle portiere dal suolo e i cerchi in lega di 17 pollici. Non sono ancora noti i prezzi di vendita, noto invece l’ entusiasmo della stampa specializzata, davanti ad un veicolo tanto attraente per le sue forme classiche, quanto, per certi aspetti, fuori dal tempo.