Toyota Hilux, nuova impresa

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Toyota Hilux

La Toyota Hilux, dopo aver attraversato il Polo Nord e scalato il vulcano islandese che ad aprile 2010 ha bloccato tutta l’Europa, ha compiuto un’altra impresa estrema: la traversata dell’Antartide fino al Polo Sud. La spedizione del NCAOR, il Centro Nazionale Indiano per la Ricerca Antartica e Oceanica è stata accompagnata da quattro veicoli in un viaggio di 4,600 km. Le Toyota Hilux, con a bordo gli studiosi di chimica della neve, sono state modificate per affrontare il gelo e il cammino dagli esperti islandesi Toyota della conversione 4×4.

Il motore 3.0 D-4D non è stato trasformato e il team Arctic Trucks ha lavorato all’integrazione di una gru e di un sistema di riscaldamento ausiliario, all’equipaggiamento per cingolati e all’aggiunta di protezioni. Vari anche gli pneumatici e il carburante. Le condizioni climatiche estreme e l’ambiente hanno messo alla prova le vetture prodotte dall’impianto Toyota South Africa Motors e i risultati confermano l’efficienza del pick-up in situazioni di grande impegno, soprattutto per quanto riguarda il risparmio nei consumi oltre che la capacità di carico e la velocità nello spostamento. Uno dei prodotti più riusciti del Gruppo Toyota.

Alla capacità di carico utile si è aggiunta anche una massa rimorchiabile di 3 tonnellate. I consumi della vettura infatti sono stati ridotti, nonostante l’uso di Jet 1-A e nonostante il funzionamento costante del motore e del sistema di riscaldamento molto potente. Il risparmio ha diminuito anche il carico di carburante da trasportare e le soste. Il viaggio ha mantenuto una velocità media superiore rispetto a quella raggiunta da qualsiasi altra spedizione effettuata in circostanze simili e le sfide di Toyota continuano anche in altri settori.

Sab 25/12/2010 da Giuseppe Mancini

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