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Toyota Mirai Fuel Cell a idrogeno, arriva in Europa nel 2015 [FOTO]

Toyota Mirai Fuel Cell a idrogeno, arriva in Europa nel 2015 [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Martedì 06/10/2015 16:44

    Il futuro dell’auto elettrica? Sperare nell’idrogeno. Toyota Mirai Fuel Cell sarà la prima auto a essere commercializzata in serie, a partire dal 2015 e porterà al debutto la tecnologia che promette di superare tutti i limiti delle batterie dell’auto elettrica, non senza proporre nuovi interrogativi. Derivata dalla concept car FCV, verrà proposta sul mercato in Giappone a partire dal mese di aprile 2015, mentre in America e in Europa arriverà in estate. Il prezzo di listino sarà di circa 60.300 dollari, ossia 48.200 Euro stando al cambio attuale. La casa delle Ellissi promette un’autonomia massima di 483 km, ben superiore rispetto a quella delle tradizionali auto elettriche. Il merito di questo risultato sta nel fatto che l’energia elettrica sia prodotta dalla reazione di gas di idrogeno con l’ossigeno.

    Il pieno di idrogeno può essere fatto in soli 5 minuti, mentre il motore ha una potenza massima di 153 cavalli, sufficienti ad accelerare da 0 a 96 km/h in 9 secondi netti. Lo stile deriva molto da vicino da quello della FCV concept, confermandosi estremamente controverso e capace di far discutere.

    La Toyota FCV Concept

    La creazione di energia sulla FCV avviene dalla reazione tra idrogeno e ossigeno, da utilizzare poi per alimentare il propulsore elettrico. Niente pesanti pacchi batterie, ma soprattutto, una rapidità di rifornimento che è sconosciuta alle elettriche tradizionali.

    In Toyota assicurano come in 3 minuti sia possibile rifornire, mentre l’autonomia dichiarata è di 700 Km. Un risultato straordinario, se letto in diretta contrapposizione con quel che riescono a fare le attuali alternative elettriche. Tutto rose e fiori, quindi? Non proprio. Tralasciando il per nulla marginale dettaglio della rete di distribuzione, per la quale si prospettano difficoltà ancora maggiori rispetto alle colonnine elettriche, esiste un tema-sicurezza. Per stoccare l’idrogeno in maniera efficace, va tenuto sotto pressione (almeno 200 bar) e a temperature di -253° C: solo in queste condizioni può venire utilmente (e convenientemente) impiegato per alimentare la fuel cell, dalla quale si ricava l’elettricità che andrà ad alimentare il motore e lo scarto allo scarico, semplice vapore acqueo.

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    Ovviamente, oltre all’auto il problema dello stoccaggio interessa anche i distributori, per i quali è difficile pensare a una proliferazione nelle aree urbane, visti i rischi collegati. «Siamo davvero entusiasti dall’arrivo della nuova tecnologia a celle di combustibile. Ovviamente ci sono davanti ancora molte sfide, come la disponibilità di una rete di rifornimento e la consapevolezza del cliente. Ma la nostra storia con le auto ibrida ci dà tutta l’esperienza di cui abbiamo bisogno per portare sul mercato una nuova tecnologia», spiega Karl Schlicht, vice presidente esecutivo di Toyota Europa. Il prezzo in Giappone della Toyota FCV sarà pari a circa 50 mila euro quando sarà disponibile nell’aprile del prossimo anno. In Europa, invece, per l’inizio della commercializzazione si dovrà attendere l’estate. Va detto anche che in Giappone le vendite avverranno dapprima in aree nelle quali è presente un’infrastruttura per i rifornimenti di idrogeno.

    Fabiano Polimeni

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