Toyota Prius: boom di vendite della nuova versione

E che le cose stiano proprio in questi termini lo dimostra il fatto che la Toyota Prius fin dalla prima apparizione sul mercato pronta per la commercializzazione, ha fatto registrare vendite di quasi 11

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    Toyota Prius: boom di vendite della nuova versione

    E? divenuta da subito un vero e proprio oggetto di cult in Giappone dove viene prodotta, parliamo di Toyota Prius che ha sbaragliato, in fatto di apprezzamento e vendite, immediatamente il mercato, una tale pletora di persone disposte ad assaporare dal vivo un oggetto come avvenuto con la Toyota Prius era avvenuto soltanto ai tempi della presentazione dei primi I-Pod.

    E che le cose stiano proprio in questi termini lo dimostra il fatto che la Toyota Prius fin dalla prima apparizione sul mercato pronta per la commercializzazione, ha fatto registrare vendite di quasi 11.000 unità contro i poco più di 8.000 esemplari venduti della Toyota Insight.

    Segno tangibile che la filosofia in direzione delle auto ecologiche sta lentamente mutando ma non solo, il successo della Toyota Prius è anche da ascrivere al fatto che la nuova vettura si presenta, finalmente, con un design più moderno e sportiveggiante ben lontano dai primi esemplari, di ottime dimensioni, 4 metri e mezzo di lunghezza e un metro e 72 centimetri di larghezza con interni confortevoli e ben fatti ed un ottimo motore di 1.800 cc. di cilindrata in grado di erogare 98 cavalli di potenza ma se aggiungiamo il fatto che parliamo di un?auto ibrida, non possiamo non considerare che il motore elettrico partecipa al meglio alla potenza complessiva di quest?auto, col risultato che la vettura eroga, complessivamente, 134 cavalli di potenza.

    Non mancano chicche importanti, come ad esempio, il tetto ricoperto da pannelli fotovoltaici che consente, anche con l?uso di un telecomando, di attivare il sistema di raffreddamento e riscaldamento in auto anche a vettura non in moto e, dunque, prima di entrare nell?abitacolo.

    Ma La Toyota Prius sta anche rappresentando per il mercato giapponese una ghiotta occasione per incentivare l?occupazione visto che all?aumento della produzione che prevede da subito un incremento delle vendite passate a 50 mila unità, si passerà ad un incremento delle ore lavorate prevedendo anche gli straordinari per ben due stabilimenti nipponici che altrimenti si pensava dovessero chiudere?. Ecco come si reagisce alla crisi dell?auto!