Toyota Prius: l’ibrida di successo

Toyota Prius: l’ibrida di successo

Il risultato è un’auto che con un litro di benzina percorre almeno 20 chilometri senza mai essere penalizzata in fatto di prestazioni ma, come visto, coi consumi di una city car

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    E’ doveroso tornare a parlare della Toyota Prius per il semplice fatto che quest’auto rappresenta il punto di incontro di quell’elevata tecnologia che ha fatto di Toyota il marchio che più di altri guarda con grande interesse all’ambiente e realizza vetture che sono veri gioielli della tecnica, prima che dell’immagine.

    La Toyota Prius è un’auto ibrida e aggiunge un nuovo tassello nel panorama delle auto che sfruttano questi propulsori per un’automobile che guarda al passato solamente per raccogliere i frutti della massima esperienza che l’azienda nipponica s’è fatta sul campo. E così in Prius ritroviamo un motore elettrico ad emissioni inquinanti zero, che sfrutta batterie autoricaribabili ed un motore termico di 1.500 cc. di cilindrata a benzina che eroga una potenza di 113 cavalli.

    Prestazioni buone consumi da utilitaria

    Il risultato è un’auto che con un litro di benzina percorre almeno 20 chilometri senza mai essere penalizzata in fatto di prestazioni ma, come visto, coi consumi di una city car. Ne deriva che la Toyota Prius si presenta come un’auto ecologica, se si pensa che la vettura emette appena 104 gr/km di CO2 ; se si potesse paragonare l’emissione di un pari cilindrata diesel con una percorrenza di 25 mila chilometri, vedremmo che la Prius avrebbe immesso nell’ambiente una tonnellata di CO2 in meno.

    Le incentivazioni statali

    Ne deriva che parliamo di un’auto che non subisce alcuna limitazione di traffico, potendo circolare anche durante il blocco della circolazione, fatto questo molto importante per chi utilizza per lo più la vettura nei centri urbani.E per di più, fatto da non trascurare per nulla, considerate le basse emissioni di CO2 per la Toyota Prius, la vettura beneficia di incentivi statali pari a 5.000 euro se si rottamano vetture Euro 0, 1 E 2 purchè immatricolati entro il 31 dicembre 1999 .

    Per il resto che dire, la Toyota Prius si sforza di accostarsi ad un design quanto più occidentalizzato possibile, ma non vi riesce a pieno, anche se non si può negare che lo sforzo della Casa giapponese nel modernizzare la vettura c’è tutto. Va meglio all’interno dove l’abitacolo è spazioso ed i contenuti tecnologici sono quanto mai presenti, per non contare che è davvero d’effetto l’ampio schermo a colori che campeggia al centro della vettura.


    Come va su strada la Toyota Prius

    E’ quello che di norma ci si chiede quando ci si accosta ad un’auto ibrida soprattutto per chi non ha avuto mai dimestichezza con queste vetture. Servirà sapere che pur parlando di un’auto di 1.500 cc. di cilindrata, laddove i due motori lavorino in coppia, si hanno comportamenti ascrivibili ad un buon 2,0 litri turbodiesel.

    Versioni e prezzi

    Per quanto concerne le versioni; c’è poco da scervellarsi, la Toyota ibrida esiste in una sola versione e costa intorno ai 26 mila euro cui togliere gli incentivi di cui sopra se sussistono le condizioni; un prezzo onesto se si pensano ai risparmi di carburante ed al basso impatto ambientale, oltretutto c’è da dire che siamo all’interno di un segmento che sfrutta un motore di 1.500 cc. di cilindrata 16 valvole che è in grado di far accelerare la vettura da 0 a 100 orari in 11 secondi e fa raggiungere alla vettura una velocità massima di 170 km/orari… non male!

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