Toyota Sequoia: ritirati 50.000 SUV negli USA

Ancora un richiamo di auto da parte della Toyota

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    Toyota Sequoia

    Continuano i guai in termini di sicurezza stradale per quanto riguarda i SUV della Toyota. Dopo i noti, recenti problemi che hanno portato al ritiro di oltre 6 milioni di auto e all’interruzione delle vendite della Lexus GX460, ecco che la casa costruttrice giapponese ha deciso di richiamare ben 50.000 Toyota Sequoia 4×4, in via preventiva. La decisione è stata presa per controllare alcune possibili anomalie con il sistema elettronico di contollo della stabilità e riguarda le auto di questo modello immatricolate negli Stati Uniti dopo il 2003. Memore delle recenti, pesanti sanzioni, questa volta Toyota ha quindi preferito agire in anticipo.

    Il problema in questione potrebbe creare difficoltà alla circolazione: in determinate situazioni porterebbe ad un’improvvisa riduzione della velocità, senza che si accendano le luci di Stop. La casa costruttrice ha ammesso il difetto, ma ha spiegato che non ci sono pericoli reali.

    Il non corretto funzionamento di questo componente porterebbe in alcuni casi ad un leggero calo della velocità, in modo inaspettato. Ma l’unica conseguenza sarebbe una ripresa più lenta. Effettivamente è un tipo di anomalia che potrebbe creare problemi a chi guida, perché l’automobilista non otterrebbe dall’auto la risposta attesa.

    E’ bene precisare che fino ad oggi non ci sono stati incidenti a causa di questo difetto e che, spiegano dalla Toyota, metà dei veicoli venduti sono già stati riparati in garanzia. La decisione ha una finalità esclusivamente preventiva dato che dopo le recenti vicende anche la Toyota Sequoia è finita sotto la lente d’ingrandimento dell’autorità per la sicurezza stradale americana.