Toyota Urban Cruiser: al crash test non convince

Sono invece più sicuri i bambini a bordo fino a tre anni d’età che non hanno riportato lesioni alla testa in caso di incidente

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    La prova al crash test è stata effettuata prima che scoppiasse l?allarme richiami auto per tante vetture giapponesi, dunque, alla luce di quanto è venuto fuori successivamente si rischia oggi di riferire dati non del tutto veritieri a proposito del comportamento tenuto dalla Toyota Urban Cruiser alle prove dell?Euroncap che, tuttavia, indipendentemente da tutto, non sono neanche state del tutto brillanti per la vettura nipponica!Ancora una volta occorre dunque dire che non è un bel periodo per le Case automobilistiche giapponesi attanagliate da richiami auto continui e, adesso, da prove al crash test per nulla entusiasmanti.

    Ne consegue che la Toyota Urban Cruiser nell?impatto frontale, nonostante la presenza dell?airbag, ha arrecato lesioni al conducente che è venuto in contatto con le parti inferiori dell?auto, in caso di incidente reale il guidatore avrebbe potuto riportare la frattura delle gambe. Le prove relative al colpo di frusta non sono state ritenute del tutto positive, tanto che il grado di accettazione dell?auto a quest?ultima prova è risultato negativo. Analogo risultato la Toyota Urban Cruiser l?ha rimediata in caso di impatto laterale, visto che l?airbag a tendina non ha adeguatamente preservato la testa del passeggero.

    Sono invece più sicuri i bambini a bordo fino a tre anni d?età che non hanno riportato lesioni alla testa in caso di incidente. Negativa anche la prova pedoni, a causa delle forme squadrate della vettura. In conclusione, se la Toyota Urban Cruiser non avesse previsto di serie il controllo elettronico della stabilità, non avrebbe neanche ottenuto lo striminzito risultato rappresentato dalle tre stelle che le sono state riconosciute.