Tuning Alfa Romeo: Voglia di Mi.To. GTA con Lester

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Foto: Lester Mi.To Alfa Romeo

La presentazione allo scorso Salone di Ginevra della Alfa Romeo Mi.To. GTA ha senz’altro stuzzicato i palati di non pochi appassionati di auto elaborate; in attesa della sua commercializzazione Lester propone una completa elaborazione della piccola di Arese.

L’italianissimo preparatore, con base operativa a Novara, ha messo a punto una serie di accessori e appendici aerodinamiche che consentono di allestire a piacimento un intero bodykit.
Dalle immagini è possibile apprezzare alcune di queste soluzioni come i due baffi dello spoiler anteriore, la vistosa presa d’aria sul cofano motore, le discrete minigonne laterali, lo spoiler sul lunotto o gli imponenti terminali di scarico annegati in un estrattore al posteriore.

Impossibile non notare i grandi cerchi da 18 pollici che calzano gomme dal profilo ribassato, così come è evidente la riduzione dell’altezza dell’assetto attuata mediante l’adozione di nuove sospensioni coilover con ammortizzatori regolabili. E’ infatti possibile regolare l’assetto della Alfa Romeo Mi.To. contando su una escursione di 32 millimetri.

Tra le altre significanti dotazioni a catalogo abbiamo trovato qualcosa per chi davvero non vuole passare inosservato; se le numerose appendici aerodinamiche non dovessero essere sufficienti, Lester ha realizzato un supporto ad hoc per il montaggio nel portabagagli di una coppia di subwoofer. Sicuramente questo accessorio ruberà gran parte dello spazio nel bagagliaio, ma assicura una corretta installazione, curata anche esteticamente, di una coppia di coni dalle dimensioni generose.

I prezzi, le specifiche e il catalogo completo sul sito del tuner italiano.

Foto tratte da www.motorauthority.com

Fonte | Lester

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Oscar 18 luglio 2009 07:10
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Dopo che Alfa Romeo ha annunciato di stare progettando una versione GTA da 240 CV della MiTo, i toner di tutta Europa si sono scatenati nel tentativo di anticipare la casa italiana

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Paolo 18 luglio 2009 07:12
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è l’interpretazione di Lester, laboratorio della provincia di Novara, che ha apportato diverse modifiche stilistiche come il paraurti anteriore, il diffusore posteriore, una vasta scelta di alettoni da applicare al tettuccio, gonne laterali e prese d’aria da competizione.

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Guido 18 luglio 2009 07:12
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Il kit di Lester, inoltre, prevede anche un notevole spazio posteriore per le casse acustiche, che quasi elimina totalmente lo spazio di carico posteriore, dei cerchioni da 48 cm adattati per pneumatici Yokohama 215/40R18, kit di sospensioni H&R e sistema di scarico sportivo Inoxcar.

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Renato 18 luglio 2009 07:16
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Impossibile non notare i grandi cerchi da 18 pollici che calzano gomme dal profilo ribassato, così come è evidente la riduzione dell’altezza dell’assetto attuata mediante l’adozione di nuove sospensioni coilover con ammortizzatori regolabili.

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Amedeo 18 luglio 2009 07:17
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E’ infatti possibile regolare l’assetto della Alfa Romeo Mi.To. contando su una escursione di 32 millimetri.

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Roberto 18 luglio 2009 07:17
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se le numerose appendici aerodinamiche non dovessero essere sufficienti, Lester ha realizzato un supporto ad hoc per il montaggio nel portabagagli di una coppia di subwoofer.

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Gabriele 18 luglio 2009 07:18
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Sicuramente questo accessorio ruberà gran parte dello spazio nel bagagliaio, ma assicura una corretta installazione, curata anche esteticamente, di una coppia di coni dalle dimensioni generose.

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Giuseppe 18 luglio 2009 07:19
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bella la mito.. soprattutto il dietro mi piace e cn l’elaborazione é ancora meglio!

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Massimo 18 luglio 2009 07:24
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La MiTo è stata troppo spinta nell’aggressività… ora risulta forse eccessivamente tamarra, vedremo su strada cosa saprà dimostrare.

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Umberto 18 luglio 2009 07:24
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Comunque questa è la GTA Concept, fatta apposta per sondare il terreno.

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Francesco 18 luglio 2009 07:25
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Se all’Alfa riterranno che non avrà una buona accoglienza da parte del pubblico, a cambiare due o tre dettagli non ci metterà nulla!

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Toni 18 luglio 2009 07:26
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Certo che se la MiTo GTA ha 240cv la Milano GTA (149) ne avrà almeno 300!!

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Giacomo 18 luglio 2009 07:27
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Sono vetture derivate da quelle di serie ma che, grazie all’esperienza maturata sulle piste di tutto il mondo, vengono personalizzate con interventi meccanici e contenuti di stile

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Piter 18 luglio 2009 07:27
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Non per fare retorica, ma Alfa è al secondo anno consecutivo, per la prima volta dalla sua nascita, in cui non partecipa ad alcuna competizione agonistica a livello ufficiale…

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Luigi 18 luglio 2009 07:28
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certo che con 240 cv la mito gta se avesse avuto la trazione integrale sarebbe stata il non plus ultra fra le piccole bombe…peccato che il telaio non ne preveda l’utilizzo

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Valentino 18 luglio 2009 07:29
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io cmq da quando ho visto le foto della mito gta non desidero altro che diventare “tamarro” e possederla…e nn ditemi che una mini jwc sia meno vistosa!

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Stefano 18 luglio 2009 07:31
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Un pò esagerata sta Mitina GTA. La pensavo un pò + sobria…
Poi 240cv TA vabbè, meno male che come pagliativo ci sarà il differenziale elettronico….Che bella la roba elettronica…..

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Mario 18 luglio 2009 07:32
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Certo che davanti la mito gta è proprio tamarra alla massima potenza…sì un po’ anche dietro, ma almeno lì c’ è un po’ di stile…vedo con piacere che iniziano a crescere le case che pompano alla grande i motori!! dopo audi questo bel motore…piccolo ma potente!!

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Andrea 18 luglio 2009 07:33
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Mi piace questa nuova aggressività estetica di Casa Alfa: se vogliono creare una immagine personale del marchio che si discosti, e di molto, da Fiat e Lancia, questa mi sembra la strada giusta. La praticità lasciatela alla Fiat, l’eleganza alla Lancia, ma la cattiveria DEVE essere Alfa Romeo

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Pasquale 18 luglio 2009 07:35
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la mito non è mai stata considerata l’alfa della rinascita, ma l’alfa per tappar i buchi di bilancio.. e l’effetto sperato lo ha avuto…

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Mirko 18 luglio 2009 07:36
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La Mito GTA io l’ avrei fatta più discreta, qui esageriamo un pò. Poi meccanicamente non si discute,cmq bello questo allestimento lester

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Pierluigi 18 luglio 2009 07:39
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Ho visto una Mito rossa parcheggiata a Roma.
Mi sono fermato e l’ho immediatamente ammirata.
E’ di una bellezza sconvolgente!
Era da tanto tempo che non avevo provato una tale emozione. Complimenti ai progettisti ed allo stile
italiano meraviglioso.

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Marco 18 luglio 2009 07:42
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da settembre partirà la commercializzazione di Alfa Romeo MiTo con i motori 1.4 Turbobenzina MultiAir, una tecnologia assolutamente innovativa e brevettata da FPT – Fiat Powertrain Technologies

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Agostino 18 luglio 2009 07:43
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Le nuove tecnologie rappresentano una specie di “punto di rottura” per i motori a benzina, la stessa rivoluzione che avvenne a suo tempo con il diesel Common Rail nel 1997 con il debutto di Alfa Romeo 156 nel 1997, facendo un breve raffronto fra i due motori, il Multiair, rispetto al benzina tradizionale, a parità di cilindrata, garantisce un incremento di potenza fino al 10% e di coppia fino al 15%, si riducono del 10% sia i consumi che le emissioni, particolato scende fino al 40% e di NOx, fino al 60%.

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Carlo 18 luglio 2009 07:44
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Il Multiair è una tecnologia versatile, facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un futuro potenziale sviluppo anche ai motori diesel.

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Gigi 18 luglio 2009 07:45
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Il primo propulsore MultiAir è il 1.400 16v turbocompresso e aspirato che per Alfa Romeo MiTo è offerto in tre diverse potenze 105 e 135 cavalli offerti per tutti gli allestimento e 170 cavalli riservati all’ inedita versone Quadrifoglio Verde prossima al lancio, in abbinamento a cambi meccanici a 5 o 6 marce

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Michele 18 luglio 2009 07:45
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I nuovi motori MultiAir sono realizzati nello stabilimento FPT – Fiat Powertrain Technologies di Termoli (CB), studiati appositamente per esaltare ulteriormente il selettore Alfa DNA, il dispositivo che assiste il guidatore ad essere in linea con la personalità di Alfa Romeo MiTo ed adeguarsi alle diverse condizioni stradali

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Giovanni 18 luglio 2009 07:46
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Per la prima volta su Alfa Romeo MiTo viene adottato il Start&Stop, che provvede a spegnere temporaneamente il motore in caso di code prolungate e lo riavvia automaticamente, lasciando inalterati tutti gli altri dispositivi della vettura destinati al comfort dei passeggeri

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Franco 18 luglio 2009 07:47
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non c e che dire questa tuning alfaromeo mito e di una bellezza unica con molta sportivita

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