Tutor: presto anche nelle strade statali

Il Tutor sulle strada statali verrà applicato già dalla prossima estate per poi estendersi in larga parte d’Italia nelle altre strade statali, soprattutto in quelle a maggior rischio e traffico

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    Coloro che hanno sempre ritenuto il Tutor, ovvero, quel sistema elettronico in grado di rilevare la velocità media delle auto in circolazione in Autostrada, al fine di reprimere gli eccessi di velocità, un giusto strumento a favore della sicurezza stradale, potranno essere contenti; tutti gli altri che ritengono tale strumento una sorta di trappola per gli automobilisti, faranno bene a ?tremare??. perché il Tutor sta per entrare in servizio anche nelle strade statali.

    A darne notizia l?ANAS, che sta sperimentando il Tutor anche fuori dalle autostrade, laddove era di fatto nato e?. cresciuto. I primi tratti che vedranno le prime istallazioni di questo dispositivo sono la strada statale Romea, quella che collega Ravenna con Mestre ed in effetti, stante il numero di incidenti stradali verificatisi in questa arteria, stupisce poco che sia proprio questa strada la prima a dotarsi del Tutor. Seguiranno tratti dell?Aurelia e della Domiziana.

    Il Tutor sulle strada statali verrà applicato già dalla prossima estate per poi estendersi in larga parte d?Italia nelle altre strade statali, soprattutto in quelle a maggior rischio e traffico. Da ricordare che il Tutor è in grado di leggere la targa dell?auto di giorno come di notte, col sole, con la pioggia e con la nebbia, dunque al Tutor non la si fa?.purchè il tratto autostradale e domani stradale ove applicato, sia interessato da pannelli informativi che ne indicano la presenza ed il funzionamento.