Viabilità: nuove opere in Sicilia, Tangenziale di Palermo la prima

A dare impulso al progetto ha provveduto l’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi fra il presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti ed il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, insieme al presidente del Consiglio Provinciale Marcello Tricoli, all’assessore della viabilità Gigi Tomasino ed al senatore Antonio Battaglia

da , il

    A19

    Potrebbe trovare finalmente respiro il traffico veicolare proveniente dalle Autostrade A19 e A29 che finisce col riversare un sovraccarico di mezzi e automezzi pesanti sulla circonvallazione di Palermo; il progetto per risolvere l?annoso problema è lì ad un passo dall?approvazione e ha un nome; Tangenziale di Palermo, già inserito all?ordine del giorno del piano nazionale dell?ANAS e che potrebbe essere inserito all?interno delle infrastrutture che questo Governo intende varare.

    A dare impulso al progetto ha provveduto l?incontro che si è tenuto nei giorni scorsi fra il presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti ed il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, insieme al presidente del Consiglio Provinciale Marcello Tricoli, all?assessore della viabilità Gigi Tomasino ed al senatore Antonio Battaglia.

    Il progetto della Tangenziale palermitana è inserito su un programma di più largo respiro che prevede anche il collegamento delle due autostrade A19, Palermo Catania e A 29, Palermo Punta Raisi, Trapani, Mazara del Vallo, uno snodo questo di circa 18 chilometri che costerebbe intorno a 875 milioni di euro.

    ?Puntiamo molto su questo progetto – ha sottolineato il Presidente Avanti – che andrebbe a incidere radicalmente sull?intero sistema viario di Palermo e del suo hinterland, favorendo la mobilita? e lo sviluppo. Con l?inserimento nell?intesa quadro il progetto potrebbe ottenere un finanziamento di 300 milioni di euro, mentre la restante parte verrebbe coperta attraverso la finanza di progetto?.

    All?incontro palermitano il Presidente Avanti ha anche sottoposto al Ministro Matteoli la possibilità di intervenire anche sulla Corleone-Mare, un tratto di strada che potrebbe mettere in comunicazione il centro del paesi di Corleone direttamente con l?aeroporto palermitano, un?opera questa che riguarda ben 14 comuni siciliani e che si dipanerebbe con un percorso di circa 38 chilometri al costo di poco più di 250 milioni di euro.