Video denigratorio contro Alfa MiTo ad Annozero, Rai condannata a risarcire Fiat

La Rai e Annozero dovranno risarcire la Fiat per una cifra pari a 5 milioni di euro a causa di un servizio andato in onda nel dicembre 2010

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    La Rai e Annozero devono risarcire la Fiat per una cifra pari a 5 milioni di euro a causa di un servizio andato in onda nel dicembre 2010, che secondo il giudice Maura Sabbione è denigratorio. In particolare sono stati condannati la Rai e il giornalista Corrado Formigli autore del servizio, mentre è stato assolto il conduttore della trasmissione Michele Santoro. Nel filmato definito denigratorio veniva accusata l’Alfa Romeo MiTo. Si parlava di prestazioni e sicurezza della vettura prodotta dalla casa automobilistica italiana.

    Dopo la messa in onda il Lingotto aveva chiesto i danni, perchè riteneva che quel servizio fosse lesivo nei confronti della casa, ma anche dell’immagine della propria vettura. Si trattava di un confronto con altre auto, durante il quale la MiTo veniva sconfitta, ultima tra le tre comparate. Il conduttore di Annozero, Michele Santoro, è stato invece assolto perché secondo il magistrato non aveva alcuna responsabilità. Il giudice per dirimere la causa civile ha chiamato dei pariti super partes per comporre un collegio. Tra questi anche Francesco Profumo, l’attuale ministro ed all’epoca rettore del Politecnico di Torino. Questa è la seconda sentenza contro Annozero sul servizio sull’Alfa Romeo MiTo, non è infatti la prima volta che la trasmissione della Rai viene condannata a risarcire Fiat per questo servizio.

    A settembre 2011 erano stati inflitti 1,75 milioni di euro di risarcimento per danno di immagine. Secondo Fiat la prova su strada non era incentrata sulla velocità di percorrenza sul giro, era finalizzata a confrontare, valutare e giudicare una vasta serie di parametri ed elementi delle tre auto, in base ai quali Mito ricevette il punteggio complessivo più alto. Si trattava delle prestazioni tecniche di ripresa e frenata, consumi, prezzi, comfort dell’abitacolo e del posto di guida, accessori, dotazioni di sicurezza. Le altre due auto erano Mini e Citroen DS3. Di seguito il video del servizio in questione.