Volkswagen Fox: paese che circoli, sicurezza che trovi.

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Una prova al Crash Test di EuroNcap

La notizia inquieta e non poco, ma al contempo scandalizza; si parla tanto di sicurezza, spesso sull’onda del raccapriccio dei reiterati incidenti della strada, per poi scoprire che la sicurezza è dipendente del luogo ove si vive e non certo per un fatto meramente statistico di probabilità di venire o meno coinvolti in un sinistro, ma per il semplice fatto che non v’è alcuna eguaglianza fra automobilisti se questi non vivono sotto la stessa bandiera; un esempio, la Volkswagen Fox costruita solo in Brasile, per il loro mercato interno e per quello europeo, una sicura, l’altra, un mezzo disastro!

A questo sconcertante risultato è giunta la rivista Altroconsumo, pervenendo a queste conclusioni elaborando i dati dei crash test effettuati dall’EuroNcap. Per quanto strano possa sembrare, la vettura per il nostro mercato, riceve 4 stelle al crash test, la stessa auto, destinata al mercato brasiliano, si aggiudica una sola stella e, addirittura, neanche una per quanto riguarda le protezioni per le parti vitali in caso di urto frontale, perché il manichino sottoposto alla prova resta scoperto nientemeno che in testa e nel tronco in caso di impatto.

In altre parole, a parità di intensità di un sinistro frontale su una Fox, il guidatore destinato ad una vettura per il nostro mercato potrebbe cavarsela con ferite lievi e tanto spavento, lo stesso guidatore, ma brasiliano, muorirebbe!

Tutto ciò, sol perché la Fox brasiliana, scandalosamente, per questioni commerciali e sfruttando le maglie larghissime delle norme in materia di sicurezza in quel Paese, è equipaggiata con sistemi di protezione sotto i minimi standard previsti in Europa, ovvero, privi di qualsivoglia tutela per gli occupanti.

Certo, si potrebbe obiettare, il pacchetto sicurezza si può acquistarlo a parte anche sulle “brasiliane”, ma pensiamo quanti sono i “Carioca” in grado di poter o voler spendere la bellezza di 2.500 euro in più per dotare la vettura del pacchetto sicurezza, laddove, per’altro, le norme Governative, neanche lo prevedono come obbligatorio.

E il paradosso sta proprio in questo, nel far pagare ai “poveri” del pianeta, ciò che qui abbiamo già compreso nel prezzo, perché, atteso il diverso potere d’acquisto degli stipendi fra uno Stato ed un altro, la Fox costa da noi, allo stesso modo che in Brasile.

Ecco che allora, Altroconsumo, insieme a “Proteste“, l’Associazione dei Consumatori che opera in seno ad Euroconsumers, invocano che sia data vita ad una sorta di omogenea distribuzione delle stesse misure di sicurezza in tutto il mondo, contestualmente alla denuncia nei confronti della Volkswagen e della sua Fox che dimostra, a chiare lettere, come sia facile privare dei pur minimi livelli di protezione chi è più debole, meno tutelato e più indifeso, come nello specifico, sta accadendo ai brasiliani.

Fonte | Altroconsumo

Lun 02/04/2007 da Giuliano in ,

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FedEx 3 aprile 2007 08:49
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Be, ma si e sempre saputo ed e sempre stato ovvio che le stelle euro ncap per le case fossero una pura questione di marketing. VERGOGNA!!!

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3 luglio 2007 12:24
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La sensibilizzazione riguardo ai sistemi di sicurezza spetta al giverno brasiliano; la volkswagen è sempre e comunque un’industria multinazionale a cui interessa vendere non proteggere.E poi montando gli airbag di serie i prezzi lieviterebbero sensibilmente non permettendo a molti, in Brasile, di acquistere la fox. Rimane comunque una certezza: è sempre meglio impegnarsi ad evitarli gli incdenti! Un’auto sicura passivamente fa sentire ‘giustficati’ i guidatori imprudenti cosa che da noi sta succedendo. Quanta gente pensa ‘tanto c’è l’airbag’ o ‘tanto c’è l’esp’ con le tragiche conseguenze che sentiamo tutti i giorni nei telegiornali. Ciò non toglie l’utilità di tali sistemi, ma il primo sistema di sicurezza è e rimarrà sempre ed ovunque il cervello

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Ragno Rosso 23 novembre 2007 22:02
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Sono d’accordo che i pezzenti brasiliani non siano tutelati a dovere..Ogni casa automobilistica è un’azienda e come tale il suo interesse primario è quello di massimizzare i profitti. Non possiamo quindi prendercela con loro, ma con i governi, che non prevedono (o impongono) così come ha fatto la Comunità Europea delle norme severe di sicurezza.

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