Volkswagen interessata alle azioni Ferrari

La Volkswagen potrebbe acquistare delle quote azionarie della Ferrari

da , il

    Volkswagen quote ferrari piech

    La Volkswagen potrebbe acquistare delle quote azionarie della Ferrari. Si tratta di voci di corridoio che raccontano di un interessamento della casa d’auto di Wolfsburg per le quote in borsa della fabbrica del Cavallino Rampante. Pare che la volontà possa arrivare direttamente dal presidente la casa automobilistica tedesca, Ferdinand Piech, che muove le fila di tutto l’ingranaggio che riguarda il mondo della Volkswagen.

    Del resto, un gruppo industriale come quello tedesco, con partecipazioni all’interno di molte marche di prestigio europee ed altre marche minori, potrebbe investire all’interno di un marchio di grandissimo valore come quello, appunto, di Ferrari. La disponibilità economica della casa automobilistica tedesca, infatti, è considerevole, visto che, nell’ultima relazione trimestrale di bilancio, i ricavi ammontano a quasi 20 miliardi di euro.

    Una volontà, dunque, del tutto legittima che tende a confermare la volontà di espansione degli industriali di Wolfsburg. La casa Ferrari, dal canto suo, potrebbe avere una valutazione intorno ai tre miliardi di euro. La casa tedesca, comunque, non è nuova alle acquisizioni. Si ricorderà, infatti, la voce circolante qualche mese addietro circa una possibile acquisizione del marchio Alfa Romeo, poi smentita da Sergio Marchionne. in quella occasione, il Ceo del gruppo, Martin Winterkorn, aveva dichiarato che la sua azienda avrebbe partecipato sicuramente ad una offerta per il marchio del Biscione.

    A detta dei manager tedeschi, la produzione sarebbe stata aumentata in modo considerevole, portando dei processi qualitativi all’interno della produzione dei modelli dell’Alfa. La notizia scatenò un putiferio, con gli Italiani che si richiamarono all’onor patrio di dovere mantenere, a tutti i costi, l’azienda milanese di automobili sportive saldamente in mano nazionale. Viste le critiche degli automobilisti che possiedono un modello Alfa Romeo, forse fu un errore non cedere alle lusinghe della Volkswagen. ma, forse, non è andato tutto a monte. Staremo alla finestra per ambedue i casi.