Volkswagen New Beetle Bio-Bug, “pulita” per modo di dire

Ecco a voi l’auto del futuro: la Volkswagen New Beetle Bio-Bug funziona con i rifiuti. Quale miglior modo per riciclare ed evitare allo stesso tempo di utilizzare i sempre più rari combustibili fossili? Unico dettaglio da non sottovalutare: la Bio-Bug usa l’energia prodotta dai rifiuti umani. Parliamo di rifiuti scomodi, che potrebbero finalmente trovare una valida via di riciclo (una delle poche possibili). Vediamo da vicino il funzionamento e l’effettiva fattibilità di quello che per ora è solo un singolare progetto.
Che i sedili siano direttamente collegati con il serbatoio?!?
Sarebbe alquanto inquietante. Per ora, per fortuna, no.
La GENeco, azienda inglese con sede a Bristol specializzata in fonti energetiche alternative, ha scelto la Volkswagen New Beetle per materializzare questa sua “genialata”, non dissimile da altre bizzarre auto alimentate con i più disparati materiali.
Per esempio, vi ricordate della Car-puccino, la Volkswagen (ancora!) Scirocco del 1988 che andava a caffè? Era un progetto di Jem Stansfield, popolare showman inglese, ma aveva funzionato.
Peccato per i tanti fondi di caffé sprecati. In questo caso, invece, non è previsto alcuno spreco, anzi, bensì il riutilizzo di materiali che altrimenti non avrebbero che contribuito a inquinare l’ecosistema.
La Volkswagen New Beetle Bio-Bug vanta un’autonomia di 16.000 chilometri, con i rifiuti prodotti da 70 abitazioni, e quindi altrettante famiglie, in un anno. Le prestazioni non vengono intaccata sensibilmente: la vettura è in grado di raggiungere i 183 chilometri orari, grazie al biogas prodotto con i rifiuti suddetti.
Fonte | Telegraph.Co.Uk
Mar 10/08/2010 da Maryelle in Auto Ecologiche




















