Motor Show Bologna 2016

Volkswagen Passat Alltrack 2016: prova su strada della 4Motion, prezzo e interni [FOTO]

Volkswagen Passat Alltrack 2016: prova su strada della 4Motion, prezzo e interni [FOTO]

Ci siamo messi al volante della Passat Alltrack nello step intermedio rispetto ai tre in listino, vediamo com'è andata.

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    Test Drive Volkswagen Passat Alltrack. E’ lei, la versione campagnola della Passat Variant l’oggetto della nostra prova su strada. E’ stato un test che ci ha permesso di sfruttare tutte le doti dell’Alltrack che sono le sue carte vincenti, ossia la grande capacità di carico, l’ottima abitabilità, il comfort di viaggio dato anche dal cambio automatico DSG e la sua inarrestabile trazione integrale 4Motion.
    Ecco quindi snocciolato parte dell’equipaggiamento al quale non si può rinunciare poiché offerto di serie: il cambio robotizzato a doppia frizione a sei marce e la trazione integrale.
    Motore della versione in prova? Il 2.0 TDI da 190 cavalli, lo step intermedio tra il 2.0 da 150 cavalli ed il 2.0 da 239 cavalli BiTurbo.

    Volkswagen ha fatto enormi passi avanti con questa variante “tuttofare” della Passat, lanciando in listino un modello che ben si presta ad essere una vettura versatile, poiché si adatta alla famiglia, ai viaggi, all’utilizzo per il lavoro, all’offroad senza destare molti problemi. Un modello che non passa certo inosservato.
    Rispetto alla versione “normale” della Passat Variant riprende circa le stesse dimensioni tranne un centimetro in più per la lunghezza che arriva a 4 metri e 78 centimetri, stessa larghezza di un metro e 83 centimetri per un’altezza cresciuta di tre centimetri: tocca ora infatti il metro e 51. I fascioni paracolpi, in plastica nera grezzi, sono l’elemento chiave e, se vogliamo, l’arma che la distingue (oltre la maggior altezza da terra) e la fa figurare come un vero e proprio crossover pronto ad ospitare l’intera famiglia con bagagli al seguito dato anche il suo generoso passo di 2 metri e 79 centimetri.

    Volkswagen Passat Alltrack bagagliaio

    Il bagagliaio della Passat Alltrack merita un capitolo a se stante. Non appena si apre il portellone posteriore è immenso lo spazio che ci si trova davanti: un invito a caricare il più possibile, quasi una sfida. Viaggiando con il divanetto posteriore attivo sono 639 i litri disponibili pronti ad arrivare a 1739 litri una volta abbattuto lo stesso, rinuncia a qualche litro di capacità rispetto alla tradizionale Passat Variant ma sicuramente non delude.

    Volkswagen Passat Alltrack motore

    Premettiamo che in Italia non c’è e nemmeno arriverà con motorizzazione a benzina, insensato per un mercato come il nostro. Sono tre quindi, come anticipavamo, gli step con cui è disponibile in listino: tutti motori 2.0 di cilindrata, i primi due in tecnologia TDI con potenze di 150 e 190 cavalli mentre l’altro è un BiTurbo (BiTDI) con potenza complessiva di 239 cavalli.
    Prestazioni: 205 chilometri orari di velocità massima e 9,2 secondi per passare da 0 a 100 per la 150 cavalli, 220 chilometri all’ora di punta massima e scatto 0-100 effettuato in 8 secondi netti per la 190 cavalli, mentre per la BiTurbo si parla di un picco massimo di 234 chilometri orari per uno scatto 0-100 “bruciato” in 6,4 secondi. In un’auto del genere le prestazioni sono ben importanti, ma forse per qualcuno è la voce consumi quella che interessa maggiormente: noi abbiamo testato quelli dell’Alltrack da 190 cavalli, di cui Volkswagen dichiara i 19,6 chilometri con un litro nel misto e 1294 chilometri di autonomia con un pieno. Vediamo com’è andata durante la nostra prova.

    Volkswagen Passat Alltrack prova su strada

    E’ un’auto adatta ai viaggi, questo è indubbio e l’abbiamo più volte ribadito. Quale percorso migliore quindi se non quello da Padova al Salone dell’auto di Torino? Attraversiamo la pianura padana per un totale di 387 chilometri, 4 ore di viaggio in pieno comfort e consumi attorno alla media per una vettura di questo segmento, considerando il peso di 1630 chili per via della trazione integrale. La media del viaggio si ferma a 17,3 chilometri con un litro avendo percorso per la maggior parte una tratta autostradale liddove, solamente in quest’ultima, siamo stati attorno ai 15,9 chilometri con un litro, mentre in città oltre gli 11 chilometri con un litro non siamo riusciti ad ottenere. Si fa apprezzare sia alla guida che da ospiti la Passat Alltrack anche se i sedili non sono poi così avvolgenti come magari ci si aspetta, ma ci “attaccano” allo schienale una volta affondato il piede sull’acceleratore per sprigionare tutti i 400Nm di coppia di questo 2 litri da 190 cavalli che, in modalità Sport (una delle cinque disponibili), da lo sprint di un’auto di tutt’altra categoria.

    Attenti però ai consumi: aumentano considerevolmente! Il conducente può facilmente scegliere quale sia la modalità di guida preferita attraverso il grande computer centrale della plancia tra la Normal, appunto la Sport, la Eco, la Comfort e l’Individual con possibilità di andare a tarare lo sterzo, il comparto sospensioni, la risposta del cambio, il controllo della trazione, i fari direzionali ed il climatizzatore: un trizona.
    La trazione integrale della Passat Alltrack non è permanente, questa infatti interviene automaticamente nel momento in cui ci sia insufficiente grip sull’asse anteriore, specialmente nelle occasioni di offroad dove possiamo dichiarate che se la cava piuttosto bene. Non sarà il suo habitat ma rispetto alla normale Variant, l’Alltrack se ne esce bene dagli sconnessi come pozzanghere di fango, guadi e salite ben ripide. Ecco quindi che si determina essere una giusta scelta per chi ha la casa in montagna ad esempio e se trova a dover affrontare percorsi tortuosi.
    Il Comfort è davvero di alto livello, così come la silenziosità di questo 2.0 TDI e nel volante multifunzione si trova davvero di tutto: attraverso i suoi comandi infatti è possibile gestire l’infotainment di bordo, il computer, gli assistenti alla guida e personalizzare come meglio di preferisce il grande tachimetro digitale in alta definizione di facile lettura che il conducente ha sempre sotto agli occhi. Una pecca di questo settore è forse l’impostazione del cruise control, non è facile interpretarlo da subito, va studiato.
    Per un’auto lunga quasi cinque metri la visibilità dev’essere una prerogativa e sotto questo punto di vista la Passat Alltrack conquista punti di favore poiché dal grande computer centrale è possibile vedere tutte, ma proprio tutte, le operazioni di manovra, telecamera a 360 gradi con visuale dall’alto che ci consente di vedere dove andrà il veicolo nel momento in cui giriamo il volante: ormai guardare gli specchietti retrovisori sembra essere obsoleto. Tanto merito conquista la visibilità quanto anche la facilità di parcheggio grazie a tutti gli assistenti che abbiamo pure su questo fronte.

    Volkswagen Passat Alltrack interni

    La versione in prova presenta davvero molti accessori come l’Active Info Display con Cruscotto digitale ad alta risoluzione, l’Adaptive Chassis Control DCC, la Regolazione adattiva dell’assetto, l’Ambient Pack, l’Area View, il sistema di monitoraggio completo del veicolo, i Cerchi in lega “Kalamata” da 18 pollici con pneumatici 245/45 R 18 (in optional quelli da 19 pollici), il Differenziale autobloccante XDS, i Fari anteriori con tecnologia a LED con regolazione dinamica della profondità dei proiettori, luce in curva dinamica e lavafari a pressione, Lane Assist, Navigatore satellitare Discover Pro, Park Assist, sistema di parcheggio automatico con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, specchietto lato passeggero con funzione cordolo, Predisposizione telefono “Comfort” – presa Media-In con 2 porte di ricarica USB anche per dispositivi Apple, Sistema di controllo pressione pneumatici e Vernice metallizzata (Night blu).

    Diesel:

    Volkswagen Passat Alltrack 2.0 TDI 150 cavalli BlueMotion Technology 4Motion 39.150 Euro
    Volkswagen Passat Alltrack 2.0 TDI 190 cavalli BlueMotion Technology 4Motion DSG 43.750 Euro
    Volkswagen Passat Alltrack 2.0 BiTDI 239 cavalli BlueMotion Technology 4Motion DSG 47.950 Euro

    PRO:

    PREZZO. Per un’auto di questa categoria il prezzo non è assolutamente eccessivo o sopra la norma anche per quel che già di serie propone e lo step intermedio ci sembra essere il giusto compromesso a 43.750 Euro.
    CAPACITA’ DI CARICO. Aprire il portabagagli è un invito al carico, ci sta davvero di tutto quasi quasi senza nemmeno abbattere il divanetto.
    TRAZIONE INTEGRALE. La 4Motion, di serie per l’Alltrack, si attiva automaticamente nel momento in cui il sistema ne senta il bisogno e riesce a venirne fuori dallo sconnesso senza alcun problema.

    Volkswagen Passat Alltrack pro e contro

    CONTRO:

    INTERNI. Premettiamo che ognuno ha i propri gusti ma a nostro avviso la plancia non si presenta armoniosa con quei lunghi listelli orizzontali che vengono pure interrotti da un orologio analogico che contrasta con tutta la tecnologia della vettura.
    COMANDI AL VOLANTE. La regolazione del cruise control e del radar di distanza dal veicolo che ci precede non sono così intuitivi e, fino a che non si prende un po’ di dimestichezza, spesso si va a sbagliare.
    PORTELLONE POSTERIORE. 445 Euro è la spesa da aggiungere per avere il portellone elettrico e sembra quasi un obbligo metterlo questo optional dato quanto pesa per chiuderlo manualmente.

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