Volkswagen Polo: anteprima

Volkswagen Polo: anteprima
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    Ha subito per 35 anni il peso della più nota Volkswagen Golf e, nonostante abbia sempre avuto in sé un concentrato di tecnologia e di ottime doti di versatilità e affidabilità che ne hanno fatto un’auto sempre ai massimi livelli, la Volkswagen Polo è sempre stata considerata l’eterna seconda, nel panorama delle auto della categoria di appartenenza.

    Eppure non è che avesse così troppo da invidiare ad auto di maggior successo, eppure, pur non essendo per nulla priva di personalità alla Polo, giunta alla sua quinta generazione, è sempre mancato quel quid in più che la facesse assurgere ad auto capace di quel meritatissimo successo che ha sempre sfiorato. Ma oggi le cose potrebbero mutare con la nuova versione che vedremo il prossimo anno.

    Aspetto e personalità più sportive

    La maggiore dinamicità delle linee della nuova Volkswagen Polo, le dimensioni più grandi rispetto al passato ed il temperamento sportivo della nuova auto rappresentano la rivale per eccellenza per la nuova Ford Fiesta, per far ciò ci si è cimentati anche in soluzioni stilistiche che potessero avvicinare la nuova Polo allo stile di altre appartenenti alla grande famiglia Volkswagen, Scirocco in testa e Golf nuova serie. Il pianale è invece ricavato dalla Skoda Fabia e dalla Seat Ibiza e questo non può non essere sinonimo di assoluta garanzia.

    I motori

    Grandi novità in Casa Volkswagen per la Polo anche in ambito ai motori; impossibile ad esempio non citare la presenza dei propulsori TSI turbo iniezione diretta a benzina di 1.400 cc. di cilindrata in grado di erogare 140 cavalli di potenza fino a 170. Tali motori sono la vera novità per la Polo nuova ma non per l’attuale Volkswagen Golf. Per i diesel spiccano i motori turbodiesel commonrail e non mancherà la versione ecologica Blumotion capace di percorrere anche 32 chilometri con 1 litro di gasolio e di emettere circa 98 grammi di CO2 al chilometro; complice di questo “miracolo” anche la nuova tecnologia che sfrutta il sistema Stop & Start.

    Il debutto e le debuttanti

    Vedremo la nuova media Volkswagen il prossimo anno nell’allestimento sia a 3 che a 5 porte, ma non mancherà una versione crossover, la Cross Polo 4×4; per quanto attiene alla versione tradizionale questa avrà prezzi davvero concorrenziali , se solo si pensi che avrà costi di acquisto a partire da 11.000 euro, così come non mancherà anche una MPV, ovvero una multi spazio.

    Il lungo cammino della Volkswagen Polo

    La Volkswagen Polo nasce nel 1975, all’inizio era del tutto anonima, avvertendo troppo la presenza della più grande Audi 50 alla quale si ispirava; bisognerà aspettare il 1981 per scoprire una Polo più personale e innovativa, con l’aspetto di una piccola station wagon e nuovi motori adottati.

    Questa serie, la seconda, resisterà fino al 1994 quando verrà sostituita dalla terza serie che per la prima volta adotterà la soluzione anche a cinque porte e una Variant, ovvero station wagon,l ma costellata da scarsissimo successo. E’ questa forse la serie più opaca della Polo, lo sanno bene alla Volkswagen che nel 2001 passarono alla quarta serie con un restyling incisivo, doppi fari e nuovi motori, si segnala il 1.400 cc.di cilindrata TDI Blue Motion dai bassi consumi.

    Ma il vero riscatto della Volkswagen Polo lo si attende l’anno prossimo col debutto della quinta serie che dovrebbe finalmente far assurgere la Polo al giusto posto che un’auto del genere merita nei gradini più alti del firmamento delle auto appartenenti a quel segmento.

    Le concorrenti

    Molte le concorrenti della Volkswagen Polo, a parte la già citata Ford Fiesta nella nuova versione, un’altra temibile concorrente è sicuramente la Peugeot 207, così come da ricordare la nuova Seat Ibiza che con la nuova versione assume maggiore temerarietà e la Skoda Fabia anche se in quest’ultimo caso, visto lo scarso successo ottenuto soprattutto in Italia da questa vettura, rappresenta uno scoglio facilmente aggirabile.

    Quando invece la Volkswagen presenterà la versione della Polo MPV, la prima concorrente che ci viene in mente è la temibile Opel Meriva, che del segmento ha sfoderato al meglio il proprio cavallo di razza, senza dimenticare tuttavia la Lancia Musa, altrettanto “pericolosa” per una qualsivoglia competitors nazionale e no.

    Conclusioni

    Una cosa è certa, mai come l’anno prossimo la Volkswagen avrà piazzato un importante tassello con un’auto che, nel bene e nel male, ha partecipato, a volte persino incisivamente, al cammino dell’importante Casa automobilistica tedesca.

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