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Yamaha Motiv.e: al Salone di Tokyo 2013 arriva una citycar [FOTO]

Yamaha Motiv.e: al Salone di Tokyo 2013 arriva una citycar [FOTO]

Si chiama Yamaha Motiv

    Si chiama Yamaha Motiv.e ed è un’interessante proposta che arriva dal costruttore giapponese, normalmente solito alle due ruote. Questa volta dalla Yamaha si fanno in due – letteralmente – raddoppiando il numero di ruote in occasione del Salone dell’auto di Tokyo 2013. Come potete vedere anche dalle immagini senza bisogno di troppe parole, la Motiv.e è una compatta citycar che potrebbe benissimo essere classificata come un’anti-Smart, con una lunghezza di 2,60 metri. Tutto ciò che sta dietro a questa vettura, ovvero il sistema elettrico che alimenta la piccola vettura del Sol Levante o anche solo il sistema produttivo per la sua realizzazione, porta la firma di Gordon Murray, il celebre progettista che ha fatto scuola in Formula 1 negli anni Settanta e Ottanta e che ha pensato la celeberrima supercar McLaren F1.

    Rispetto alla Smart la Yamaha Motiv.e è leggermente più stretta e più bassa, ma allo stesso tempo è più leggera di ben 100 kg, nonostante l’aggravio di peso dovuto all’alimentazione elettrica. L’unità elettrica che la muove è situata al posteriore e vanta numeri davvero interessanti. Se leggendo la potenza, pari a 34 cavalli, si potrebbe rimanere del tutto indifferenti, basta proseguire leggendo quella che è la sua coppia motrice per rimanere a bocca aperta. Il piccolo motore elettrico Yahama sviluppa 896 Nm (!), capaci di offrire una ripresa molto interessante. Le prestazioni sono adeguate alla natura di citycar: la velocità massima è di 105 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 15 secondi. L’autonomia totale è, poi, pari a 160 chilometri.

    Abbiamo accennato poco fa al peso particolarmente contenuto, ma adesso andiamo a descrivere con più attenzione questo discorso.

    La Motiv.e ferma l’ago della bilancia a soli 730 kg. Questo importante risultato è stato possibile grazie all’utilizzo di materiali all’avanguardia: il telaio è in tubi d’acciaio con elementi in materiali compositi, così come in materiali compositi sono anche altri elementi strutturali. Per i pannelli della carrozzeria, invece, si è optato per materiali plastici.

    La piccola citycar a due posti firmata da Yamaha potrebbe vedere la luce tra qualche anno come modello di serie, anche se l’azienda non si è sbilanciata rilasciando particolari precisi in merito. Rispetto al concept, la versione definitiva potrebbe avere anche un piccolo motore a benzina per aumentare prestazioni ed autonomia massima. Una pre-serie potrebbe già arrivare nel 2016.

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