Yanling Motors Company Landwind, fuoristrada a soli 15.000 euro

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    La Frontera cinese

    Vi ricordate la vecchia Opel Frontera, un fuoristrada che ebbe un discreto successo a metà degli anni novanta? Erano i tempi in cui la bontà di quel tipo di vetture si misurava a peso! A differenza di quanto avviene ora, cioè, più era ingombrante un fuoristrada e più riscontro aveva nel mercato.

    I tempi son cambiati velocemente anche in questa direzione, gli attuali costruttori privilegiano gli spazi interni, il confort, le prestazioni, cercando, nel possibile, di limitare gli ingombri esterni.

    Detto questo, non si può certo dire che la Frontera non godette, a suo tempo, di un apprezzabile successo, anche in epoca in cui la Opel non aveva ancora toccato i traguardi che le sono arrivati all’ inizio dell’ attuale millennio. Ora è la Cina a riproporci quell’ auto, avendone acquistato le licenze di produzione. Il motivo che indurrà molti amanti della categoria sarà quello di assicurarsi una vettura, un po’ datata, ma con tanto smalto da offrire ancora. La Jianling Motors Company, la Casa costruttrice cinese chiamerà la Frontera, Landwind, con qualche particolare estetico in più, ma niente di trascendentale, come gli evidenti passaruota, e il fascione inserito nella calandra.

    Un tranquillo turbodiesel

    La Landwind sarà dotata di un tranquillo propulsore benzina da 2.4 capace di 125 Cv e 188 Mn di coppia massima, oppure un 2.800 cc turbodiesel da 92 Cv e 205 Nm. Le doti di robustezza di entrambi i propulsori sono garantite, il confort della vettura è assicurato, così come l’ affidabilità complessiva della vettura. Non sono motori, tuttavia, eccessivamente brillanti, più adatti a chi opta per una guida emozionante si, ma senza particolari partenze brucianti. Ricordiamo, inoltre, che la meccanica è Mitsubishi,

    Una caratteristica fondamentale che farà accostare i consumatori alla Landwind sarà il prezzo, solo 15.000 euro e con questi prezzi, sfidiamo chiunque a non considerare l’ acquisto della ex Frontera, un buon affare, anche tenuto conto del costo delle auto direttamente concorrenti, che riportiamo di seguito.

    Lada Niva: 10.671 euro

    Daihatsu Terios: 15.129 euro

    Suzuki Jimny: 16.121 euro

    Honda HR-V: 18.121 euro

    Mitsubishi Pajero Pin.: 19.371 euro

    Suzuki Grand Vitara: 21.371 euro

    Tata Safari: 21.601 euro

    Hyundai Tucson: 22.271 euro

    Kia Sportage: 22.721 euro

    Land Rov. Freelander: 22.915 euro

    Occorre dire, per concludere, che alcune di queste concorrenti che più si avvicinano al prezzo della Landwind, sono meno confortevoli e più piccole di quest’ ultima.