Associazioni Consumatori
Tutto sulle battaglie delle Associazioni Consumatori in difesa di automobilisti e clienti di polizze assicurative, ma non solo. Scopri le indagini ed i consigli più recenti
Rc Auto prezzi alti, sistema da rivedere per l’Antitrust

L’Antitrust è tornata a parlare del caro Rc Auto che ha colpito tutto il settore con aumenti del 15% per le auto e di oltre il 30% per le moto. Le assicurazioni aumentano troppo i prezzi e la riforma dell’indennizzo diretto non ha prodotto i benefici che si erano sperati. Queste le conclusioni a cui giunge l’Antitrust che ha evidenziato i rincari delle assicurazioni di auto e moto nelle sue relazioni annuali.
Leggi l'articoloAgip rifornisce GPL sporco e blocca le auto

Agip è nell’occhio del ciclone per avere distribuito del Gpl sporco a tantissimi automobilisti del nord Italia. I malcapitati clienti della Eni, capofila dei distributori Agip, sparsi lungo tutta la penisola, sono incorsi in un inconveniente mai capitato loro: l’auto che si blocca di colpo. Mai capitato perché, le auto alimentate con Gpl, sono di nuova costruzione e, quindi, nessuno si sognerebbe mai di pensare che la propria vettura, presa in concessionaria qualche mese prima, si possa fermare nel bel mezzo di un’autostrada oppure di un cavalcavia o in mezzo ad un passaggio a livello.
Leggi l'articoloSicurezza stradale: troppi incidenti a causa dello stato delle strade

Parliamo tanto di sicurezza stradale, spesso additando la responsabilità dei tanti incidenti della strada alla guida spericolata di molti automobilisti e all’assenza di accessori per la sicurezza nelle auto, ma chi davvero guarda allo stato pietoso di tantissime nostre strade, chi davvero si adira, come dovrebbe, di fronte a Comuni che non sono neanche in grado di ribellarsi al pressappochismo di quelle aziende appaltanti che dopo i lavori di scavo non rimettono in ordine la rete stradale come si dovrebbe fare in una nazione civile.
Leggi l'articoloBenzina: torna “Prezzo Amico”

Stringiamo i denti per questo weekend di fronte alle pompe di benzina, visto che passato il fine settimana, per effetto dell’iniziativa “Prezzo Amico“, sarà più conveniente fare il pieno in Autostrada dove si potranno risparmiare qualcosa come sei centesimi di euro al litro, sempre che ci si orienti verso quelle aree Self Service messe a disposizione delle Compagnie. . “Andremo avanti almeno fino alla fine dell’anno, ma non abbiamo intenzione di interrompere”, ha spiegato l’ad di Autostrade Giovanni Castellucci. L’iniziativa si è resa possibile grazie ad un contributo non dovuto di Autostrade per l’Italia (pari a 5 milioni di euro.
Leggi l'articoloSicurezza Stradale: critiche su alcuni punti del nuovo Codice della Strada

Il nuovo Codice della Strada con tutte le modifiche che l’hanno riformato e nel novero di tutti gli aggiustamenti fatti alla materia, non pèiace del tutto alle Associazioni dei Consumatori, Codici in testa, che esaminando per intero il testo, mentre plaude a tanti punti riformati, si sofferma, con una certa criticità, su altri aspetti ritenuti per nulla marginali, a cominciare dal miglioramento dell’efficienza delle infrastrutture, baluardo quest’ultimo importantissimo per garantire la Sicurezza Stradale.
Leggi l'articoloParcheggi a pagamento: scarsa sensibilità di alcune Amministrazioni Locali

Sappiamo bene come poco piacciono ai cittadini le famigerate strisce blu, ma al contempo, ben sappiamo che a volte sono l’unica arma attuabile dalle Pubbliche Amministrazioni per far fronte in qualche modo alla endemica carenza di parcheggi atavicamente presente nelle nostre città, soprattutto in quelle il cui centro storico è caratterizzato da edifici di grande pregio architettonico, strade, piazze che sarebbe impossibile demolire a favore di aree destinate ai parcheggi. Dunque, concludiamo che se oggi gli Enti Locali sono costretti ad istituire stalli contrassegnati dalle strisce blu, alle stesse Amministrazioni non può essere addebitata in toto la responsabilità di tale necessità, visto che il problema parcheggi è una questione che andrebbe affrontata prevedendo investimenti che in atto sono difficili da ipotizzare. Ma nello specifico il problema è di ben altro tenore.
Leggi l'articoloSicurezza stradale: Codacons insiste sul divieto di fumo in auto

Non c’è pace per i fumatori, dopo essere stati relegati in vere e proprie “riserve” a loro destinate dove potersi gustare l’amata/odiata sigaretta, dopo essere stati costretti a fuggire da bar, ristoranti e locali pubblici con la sigaretta in mano e costretti a subirsi il caldo all’aperto o il vento gelido pur di poter aspirare la tanto agognata sigaretta, adesso si vuole sempre di più evitare che il ” vizziaccio” lo mettano in pratica anche alla guida di un’auto. Soluzione questa intrapresa in altri Stati europei, Gran Bretagna in testa, partendo dalla constatazione che chi guida, con quell’ “arnese” fra le dita rischia di distrarsi per tutta una serie di motivi legati al fumo e metta a repentaglio la stessa sicurezza stradale sua e degli altri.
Leggi l'articoloCarburanti: prezzi in calo….

Dovremmo essere contenti….. la benzina cala, finalmente… ma non siamo per nulla contenti perché se è vero che il costo dei carburanti sta flettendo verso il basso, vero è anche che siamo ben lungi dal poter considerare questa tendenza interessante ai fini del risparmio per le famiglie italiane. Infatti, assistere a ribassi per Agip e Esso pari a 1 – 2 centesimi al litro, quando va bene, lascia del tutto indifferenti i consumatori e le stesse Associazioni dei Consumatori. Nel dettaglio il market leader ha diminuito di 2 centesimi la benzina, scendendo a 1,416 euro/litro, e di 1 centesimo il diesel fino a 1,270 euro/litro. Esso è intervenuta al ribasso sulla sola benzina: -1,5 centesimi posizionando così il prezzo di riferimento del prodotto a 1,420 euro/litro”.
Leggi l'articoloCarburanti: soddisfazione delle Associazioni su decisione governativa

Soddisfazione ci giunge dal mondo dei carburanti dopo il tavolo di confronto convocato dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e ciò a seguito del fatto che “Il Governo ha accettato la proposta di Adiconsum di variazioni periodiche (settimanali) a cui si aggiunge un monitoraggio da parte di un organismo indipendente”. Lo comunica la stessa Associazione che aggiunge: “Per quanto riguarda la parte rimanente del documento si tratta di un documento di lavoro con vari impegni che dovranno trovare puntuali provvedimenti.
Leggi l'articoloMinicar: insorgono le Associazioni Consumatori

Non è possibile andare avanti così, in pochi giorni nella sola Roma quattro incidenti causati da minicar, fatto questo allarmante se anche si considera la diffusione sempre più capillare di questi veicoli che dovrebbero essere definiti secondo il Codice della Strada, quadricicli a motore che per essere guidati in atto non richiedono particolari prescrizioni. Oggi le Associazioni dei Consumatori scendono in campo richiedendo alle Istituzioni per chi guida queste microcar ulteriori requisiti.
Leggi l'articoloVendita Auto: le scorrettezze dei concessionari

Come sappiamo mancano solo pochi giorni per godere della “coda” degli incentivi statali che riguarda le vetture immatricolate entro il 31 dicembre 2009 e non ancora consegnate; fin qui parrebbe tutto normale, se non avessero ancora una volta e per fortuna diciamo noi, “tuonato” le Associazioni dei Consumatori, Adiconsum in testa, denunciando alcuni atti poco corretti messi in atto da alcuni concessionari di auto e che consisterebbero nel fatto di pretendere il saldo del costo dell’auto da acquistarsi, senza l’avvenuta consegna, pena la perdita dell’incentivo spettante all’acquirente.
Leggi l'articoloAutovelox: ulteriore pronuncia della Cassazione

La discussione è accesa, per la verità era accesa, almeno fino a quando non è entrata in campo la Cassazione a redimere la matassa fra i diversi soggetti contrapposti; multati e loro avvocati a difenderli, Comuni e ditte incaricate dagli Enti Pubblici a gestire rilevatori di velocità e di infrazioni varie. L’oggetto del contendere il solito Autovelox, oppure T-Red, Photored e Vista Red. La questione è quella spinosa che da decenni rende agitate le notti di tanti cittadini multati, a loro dire ingiustamente; ovvero, possono i Comuni dare in appalto tali apparecchiature elettroniche a privati, a maggior ragione quando questi lucrano sul funzionamento delle stesse tecnologie?
Leggi l'articoloInquinamento: Associazioni Consumatori contro Case automobilistiche

Scendono in campo le Associazioni dei Consumatori e minacciano una class action contro le Case automobilistiche nei confronti delle quali si sarebbe scatenata una vera e propria campagna mediatica per denunciare l’abitudine dei costruttori di dichiarare emissioni di Co2 ben al di sotto di quanto effettivamente le auto da loro prodotte emettano; per prima a scendere in campo, fra i Consumatori, è l’Adoc che preannuncia una battaglia serrata ed una denuncia all’Antitrust per pubblicità ingannevole.
Leggi l'articoloRichiami Auto: consumatori pronti alla class action

Continuano le polemiche per i maxi richiami che hanno riguardato in special modo i marchi giapponesi, “targati” Toyota in primis, quasi sette milioni di vetture richiamate in officina e che hanno coinvolto anche Honda e che hanno fatto più scalpore in assoluto, ma non sono mancati anche altri marchi importanti come il franco-nipponico Nissan che ha già predisposto un rientro in officina per la Qashqai, ad essere interessati in questo caso sono 55 mila esemplari che presentano anch’essi problematiche annesse al pedale dell’acceleratore, all’ABS e difetti anche molto gravi allo sterzo.
Leggi l'articoloAssicurazione Auto: inaccettabili gli aumenti

Continua la presa di posizione degli automobilisti italiani spalleggiati dalle Associazioni dei Consumatori le quali asseriscono ancora una volta di come sia divenuto sempre più difficile a causa delle tariffe RC Auto che non accennano a diminuire, i carburanti, le riparazioni, i costi di gestione dell’auto e quant’altro, utilizzare l’auto. Lo conferma Federconsumatori la quale avverte che nel 2010, per restare solamente nell’ambito assicurativo, i rincari saranno nell’ordine del 15% e poiché si devono sommare con quelli già avvenuti negli anni passati.
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