
Fuoriserie torna a Roma per l’edizione 2010. Si tratta della manifestazione più importante tra gli eventi dedicati alle auto d’epoca nel centro sud della Penisola. Le date sono state già comunicate da Intermeeting, il 17 e 18 aprile. La location dell’evento è la Fiera di Roma. Vediamo le novità di quest’anno, che si dividono tra mini eventi e ospitate “Vip”. Non poteva mancare la scuderia Jaguar Storiche Roma, che festeggia i 75 anni dalla nascita del marchio inglese. La scuderia porterà con sé una serie di modelli che hanno fatto la storia del brand, dal 1934 ai giorni nostri.

Quest’anno si festeggia anche il compleanno di Alfa Romeo, una delle case automobilistiche più antiche del novecento. Alfa compie cent’anni. Era il 1910 quando il marchio venne fondato con il nome di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili e con il coraggioso obiettivo di costruire 300 automobili l’anno.
La ricorrenza si festeggia all’interno di Old Time Show, in programma il 13 e il 14 marzo alla Fiera di Forlì. L’evento ospiterà una mostra tematica dedicata alla storia del biscione.

Sarà venduta all’asta una rara Ferrari 250 GTO del 1963. Le cifre sparate dagli intenditori sono strabilianti; si parla di decine di migliaia di dollari per acquistare questo gioiellino fiammante.
Questo modello in particolare è uno dei più apprezzati da pubblico e critica giornalistica, se non il più amato in assoluto nella storia del cavallino di Maranello. La vettura inizia a scrivere la storia dei modelli GTO, Gran Turismo Omologata, e nasce dalla matita di Giotto Bizzarrini, un nome, un destino.

La Volvo PV36 era una vettura di lusso uscita nei primi anni ‘30.
Per l’epoca il suo design era rivoluzionario, aerodinamico e dal forte impatto visivo.
La PV36 era ed è tuttora conosciuta anche come Carioca, secondo la leggenda in onore di un ballo in voga a quell’epoca in Svezia.
La vettura è sempre stata affiancata alla Chrysler Airflow, alla quale i suoi designer si sarebbero ispirati secondo le malelingue dell’epoca.

In quel di Modena tutto è pronto per il Concorso d’Eleganza Trofeo Salvarola Terme, manifestazione dedicata alle auto storiche giunta all’undicesima edizione. L’evento è atteso per il weekend del 20 e 21 marzo, nell’ambito della più grande kermesse “Modena Terra di Motori“. Anche quest’anno l’organizzazione promette interessanti novità. La più importante riguarda l’elezione di Jaguar a “Special Guest” della competizione, proprio in concomitanza con il suo 75esimo compleanno.

Davvero interessante questo studio di design. Dopo aver riesumato vetture come la Volkswagen New Beetle e la Fiat 500, perchè non volgere lo sguardo ancora più indietro, verso la preistoria dell’automobile?
Ecco come sarebbe la Ford Model T dei giorni nostri, immaginata e postata sul web dal sito in lingua portoghese che trovate in calce. Ma potrebbe mai essere replicato un’esemplare risalente a quell’epoca lontana? Parliamo di un tempo in cui l’auto, stilisticamente, era solo una carrozza senza i cavalli.

Si sta svolgendo in questi giorni a Parigi Retromobile 2010, la 35esima edizione della rassegna motoristica dedicata ai modelli storici. Ma in vetrina non c’è solo il passato; le case francesi ne hanno approfittato per rubare la scena con i loro nuovi modelli. Spazio anche per le concept car e per le iniziative collaterali. Peugeot ne approfitta per festeggiare i suoi 200 anni, mentre collezionisti, ricambisti e saltimbanchi aprono i loro banchi pieni di merce legata al motorismo storico.
Se ne facessimo una semplice questione di date, il 1971, anno del debutto della Autobianchi A/112 sembra lontanissimo, ma se osserviamo da vicino la concorrente diretta del tempo della Mini Cooper, non possiamo fare a meno di credere che la A/112 aveva linee e soluzioni che, fatte le debite proporzioni, sembrano persino attuali e ciò in quanto la vettura di quarant’anni or sono offriva soluzioni in ambito alla sportività ed al confort davvero uniche e moderne.Del resto lo dimostra l’enorme successo di questa vettura venduta durante l’intera sua esistenza in ben un milione e 250 mila esemplari.

Tra poco Torino sarà la capitale dell’auto d’epoca. In programma dal 12 al 14 febbraio, Automotoretrò 2010, rassegna automobilistica dedicata ai modelli storici a due e quattro ruote. La competizione motoristica sarà sempre il protagonista della manifestazione, ma l’edizione in arrivo sarà ricca di eventi collaterali e interessanti novità. Sarà inglobata nella kermesse il mini evento Automotoracing, dedicato in particolare alla Formula 1, che nel 2010 compie 60 anni dalla fondazione.
Come tutti gli anni, la Mille Miglia ha saputo destare un grande interesse: 1.400 le domande di iscrizione registrate per la prossima edizione. Numeri da record per la gara di auto storiche che non conosce crisi, essendo a tutti gli effetti un “bene di lusso”. E’ conosciuta come la corsa più bella del mondo, secondo la definizione di Enzo Ferrari, grande estimatore (nonchè “addetto ai lavori” con la sua scuderia alle prime armi) della manifestazione durante il suo periodo d’oro. Anche oggi, che è “solo” una gara di regolarità, la Mille Miglia è un evento di risonanza internazionale, affascinante e sempre più glamour.

Si sono chiuse le iscrizioni per partecipare la Mille Miglia 2010, la celebre gara di auto storiche. La Mille Miglia è nata come corsa su strada, ma nel 1957 fu costretta alla chiusura a causa di un grave incidente che provocò la morte di 12 persone. Oggi è una gara di regolarità, nonchè una passerella imperdibile di auto d’epoca. Sfilano le vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo, auto che all’epoca erano le più potenti in circolazione, “preparate” dagli ingegneri per battere le concorrenti in potenza e agilità.
La Bell Engineering CB1 che vedete in foto è un ottimo compromesso tra storia e futuro. Dalla leggendaria auto da competizione, la Shelby AC 427 Cobra, il laboratorio americano Bell Engineering ha ricavato un concentrato di tecnologia moderna per il racing. Il look è quello degli anni ‘60 ma non fatevi ingannare dalle apparenze. Sotto sotto, il cuore pulsante della vettura è tutto rinnovato. Sotto le lamiere troviamo un 8 cilindri da 6,3 litri Ford Winsor, sovralimentato all’ennesima potenza.
Chi si ricorda la vecchia Dodge Charger 1969 chiamata General Lee? Non preoccupatevi, non è necessario andare così tanto indietro nel tempo. Questa vettura era la protagonista di un telefilm americano, Dukes of Hazzard, andato in onda dal 1979 al 1985. E oggi, dopo tanti anni, torna la mitica Dodge Charger 1969, per un curioso esperimento artistico. Vedete la vettura nella foto? Non è una strana tinta quella che indossa, ma una “veste” composta da piccole macchinine giocattolo.
Oggi il ritorno alle origini del Motor Show 2009 ha raggiunto il suo apice. Si sono esibite in pista - o in passerella, dipende dai punti di vista - le auto che hanno fatto la storia della Formula Uno. Probabilmente le più “antiche” non hanno neppure fatto in tempo a entrare nei ricordi degli spettatori entusiasti accalcati sugli spalti. Una di loro era la MG P-Type Midgets Special nera del 1934, guidata da Bruno Bellini, la prima a entrare in pista all’Area 48.