Richiami auto questo mese anche per Suzuki Alto, parliamo di 4.739 esemplari prodotti dal 10 febbraio 2009 al 31 agosto dello stesso anno e che presentano anomalie che, tuttavia, sono facilmente risolvibili presso le officine della Casa automobilistica giapponese prontamente allertate e disposte lungo l’intero territorio nazionale. Si sarebbero infatti registrare anormali funzionamenti della pompa della benzina che non pare possa garantire una tenuta del tutto corretta, tant’è che potrebbero verificarsi perdite di carburante.

L’architettura di propulsori più diffusa tra le auto circolanti in Europa è quella a 4 cilindri, potremmo definirla una soluzione tradizionale, alla quale siamo decisamente tutti abituati. L’evoluzione dei mercati e lo sviluppo tecnologico eco-consapevole stanno però modificando questa tendenza; sono infatti sempre più i motori a tre cilindri che vengono scelti per equipaggiare numerose automobili dei segmenti A e B. Le motivazioni di questo ridimensionamento meccanico sono ovvie, un propulsore con tre camere di scoppio brucia (tendenzialmente) meno carburante di un corrispondente che ne possiede 4.
Un po’ in sordina Volkswagen ha dato vita al piccolo prototipo che vedete in foto. Nella Volkswagen In Concept si individuano subito i tratti di famiglia. Non per questo i designer le hanno negato il brio e la vivacità proprie di una segmento A al di sotto dei tre metri (2.48). Se dovesse entrare in produzione, questa mini city car sarebbe l’avversario più temuto dalla Smart - è già stata battezzata l’Anti-Smart - visto e considerato che l’Aston Martin Cygnet è riservata a pochi fortunati.
Arriva la nuova Kia Venga 2010, accompagnata da una campagna di lancio che la presenta come una vettura “tutta Europea”. La Kia Venga, nome latineggiante, punta sul consumatore del Vecchio Continente per conquistare il segmento B, quello delle utilitarie compatte.
C’è spazio per tutti, assicura la casa, vedere per credere.
Ed ecco altre foto ufficiali della Venga, dove è chiaro il piccolo ingombro dei suoi 4 metri e 7 centimetri.
Mese di gennaio interessante a proposito delle promozioni cui viene fatta oggetto la Toyota Yaris, l’utilitaria giapponese che non si può dire abbia mai goduto di un successo strepitoso almeno dalle nostre parti ma che essendo fatta oggetto spesso di offerte particolari si tenta di farla giungere, sottoponendola ad interessanti offerte, a volumi di vendita accettabili per un’auto del genere; staremo a vedere!Intanto diciamo che la Toyota Yaris che viene fatta oggetto della promozione è la 1.0 Now tre porte.
La nuova Fiat Uno 2010 viene svalata, finalmente. Ecco le foto “ufficiose” dell’auto che andrà a conquistare i mercati emergenti per conto dell’Italia. Queste immagini provengono direttamente dall’Argentina, paese che vedrà per primo il debutto della vettura. Anche la Fiat Uno sarà un’”auto globale”, una vettura, cioè, che si adatterà a diversi mercati e consumatori, per essere commercializzata worldwide.
La prima cosa che salta agli occhi guardando le foto è l’abbondanza di paraurti.
Se ne facessimo una semplice questione di date, il 1971, anno del debutto della Autobianchi A/112 sembra lontanissimo, ma se osserviamo da vicino la concorrente diretta del tempo della Mini Cooper, non possiamo fare a meno di credere che la A/112 aveva linee e soluzioni che, fatte le debite proporzioni, sembrano persino attuali e ciò in quanto la vettura di quarant’anni or sono offriva soluzioni in ambito alla sportività ed al confort davvero uniche e moderne.Del resto lo dimostra l’enorme successo di questa vettura venduta durante l’intera sua esistenza in ben un milione e 250 mila esemplari.
Domanda: la Nissan Cube è più bombata o squadrata? Impossibile dirlo. Mentre la sua sagoma sembra “tagliata con l’accetta”, a vederla da vicino le linee sono tutte tondeggianti, con i caratteristici finestrini a oblò e gli spigoli deliziosamente smussati. Poligoni o circonferenze a parte, la Nissan Cube è davvero una vettura originale. Non per il Giappone dove fa furore già da dodici anni, quanto per l’Europa, dove debutta solo adesso. E oggi conosciamo nuovi dettagli su questa stravagante due volumi da città.

La piccola Peugeot 107 torna in versione griffata. La Peugeot 107 Sweet Years ha fatto registrare alla casa francese ben 21.829 immatricolazioni, equivalenti a un terzo del totale delle vendite. La Sweet Years è disponibile con due motorizzazioni. La prima è la benzina 1,0 litro 12 valvole da 68 cavalli, la seconda è un diesel 1,4 litri Hdi da 54 cavalli. Di rilievo, le modeste cifre che stanno a indicare consumi ed emissioni. Per la versione a gasolio, per esempio, abbiamo rispettivamente 24,4 chilometri con un litro e 109 grammi di CO2 al chilometro.

Grandi novità in casa Opel. Visto il successo della Corsa GPL arriva in concessionario anche la Opel Agila GPL. Il nuovo motore a gas si affianca a tutti gli altri modelli equipaggiati con il propulsore GPL Tech Opel: nella gamma campeggiano a testa alta Corsa 1.2 da 80 cavalli, Meriva 1.4 90 cavalli, Astra 5 porte 1.4 90 cavalla, Astra station wagon 1.6 115 da cavalli e infine Opel Zafira 1.8 da 140 cavalli. La piccola del segmento A sarà disponibile sia con il propulsore 1,0 litro 12 valvole da 65 cavalli che con il 1,2 litri 16 valvole da 86 cavalli.

Sembra che Tata si stia dando da fare per migliorare la sua reputazione, costruita a suon di Nano. Almeno, davanti ai consumatori indiani. Al Salone di Nuova Delhi 2010 continuano a sbucare veicoli “evoluti”, che ben si prestano al pavoneggiamento di Mr Tata di fronte al popolo orientale. Guardate per esempio il simpatico mezzo motorizzato che appare in foto. Sembra un risciò con due ruote in più. O un’Ape a cui se n’è aggiunta una sola. La nuova Tata Magic Iris è un lasciapassare per l’universo motorizzato, dedicato a chi stenta a passare dal manubrio al volante.

Mese di gennaio abbastanza favorevole anche per la Lancia Ypsilon 1.400 Ecochic, sia in versione benzina che bifuel, ovvero, benzina/GPL e, dunque, abbastanza comoda ai fini dei costi di esercizio, stante il basso prezzo del gas per autotrazione e pure ecologica, considerato il basso impatto ambientale detenuto dal gas; ma c’è di più, la Lancia Ypsilon 1.400 Ecochic viene anche offerta con una particolare formula finanziaria che prevede sia gli incentivi statali che gli sconti incondizionati Lancia col risultato che la vettura così prevista costerà 8.900 euro ed è possibile pagarla senza versare alcun anticipo, semmai corrispondendo 72 rate mensili da 153 euro ciascuna.
Manca poco e l’anno in corso si chiuderà, val la pena dunque assistere alle offerte che immediatamente dopo la fine dell’anno giungono dalle diverse Case automobilistiche, valide già per i primi giorni del prossimo 2010. Fra queste proposte risalta eccome l’offerta di Fiat per l’inedita Punto Evo, appena uscita e già fatta oggetto di particolari formule finanziarie per agevolarne l’acquisto. Diciamo subito che la Fiat Punto Evo ha un prezzo d’attacco di 9.500 euro, nel caso ci si presenti con un usato da rottamare e nel caso la scelta cada sulla versione 1.200 Active tre porte.

Mega richiamo da parte di Fiat relativamente alla Fiat Grande Punto e all’Abarth Grande Punto, un richiamo che pare non avere uguali nella storia del marchio torinese anche perché riveste un’importanza fondamentale in ambito all’oggetto del provvedimento, da una parte, ma che al contempo risulta curioso per come di fatto si è avuto conoscenza del problema e ciò da quando le vetture sono state attenzionate dal sistema di allerta disposto dalla Comunità Europea curiosamente per caso, mentre si controllavano per lo più giocattoli pericolosi cinesi, circostanza questa che ha posto l’attenzione su un difetto molto importante cui è incorsa la diffusa vettura italiana.