
Buick Avant Concept, un esempio di come si possano fare le cose in grande anche in un auto che di fatto avrà dimensioni ridotte.

Apprendiamo intanto che General Motors ha perso il controllo di Saturn e anche per quanto concerne lo storico marchio Buick si agitano voci discordanti circa il proseguo delle attività, tuttavia intanto parrebbe certa la possibilità che il marchio americano si appresti a lanciare una proposta di un’auto ibrida per il prossimo 2011 .
Dovrebbe presentarsi così come lo vediamo in queste prime foto la nuova Buick Lacrosse che sbarcherà sul mercato il prossimo anno, più o meno come l’abbiamo vista al debutto allo scorso Salone dell’Auto di Detroit.
Passata per il Salone di Pechino e prossima al Salone di Detroit che ha aperto oggi i battenti, la Buick Invicta Concept, logica prosecuzione della berlina nata nel 2004 è matura per palesare le proprie forme definitive ed il nome che assumerà la vettura; Buick La Crosse.
La vedremo sul mercato a partire dal prossimo 2010, la Buick La Crosse e per la prima volta in queste foto spia che ritraggono una vettura già liberata da ogni sorta di camuffamento di sorta.
Un tempo le auto si progettavano tracciando schizzi su appositi fogli e ingrandendoli man mano su lavagne sempre più grandi dalle quali si delineavano i contorni dei calchi in gesso su cui ricavare il prototipo, via, via , in scala sempre maggiore fino a giungere all’auto definitiva. Adesso non è più così, certo i fogli e le matite esistono ancora, ma nel tratteggiare i profili definitivi di un’auto si ricorre alla ricostruzione grafica tramite computer. Una dimostrazione di questo lavoro ce lo da Buick che, come sappiamo, al Salone di Pechino 2008 ha presentato la sua Invicta Concept, una vettura importante per la Casa americana e non solo in termine di bontà del prodotto.
Come già accennato il Salone di Pechino 2008 è guardato con grande interesse da parte anche di costruttori esteri, europei compresi, ma a polarizzare l’attenzione verso quest’importante rassegna asiatica sono anche gli americani, lo dimostra l’impegno tenuto da General Motors nella presentazione della Buick Invicta.
Per adesso è una concept, quanto prima diventerà, invece, una coupè di sicuro successo la Buick Riviera, voluta da General Motors e Saic, l’industria automobilistica cinese e presentata ad aprile al Salone di Shangai.
Per niente insensibile alle lusinghe provenienti dal mercato cinese, ecco General Motors presentarsi con la “sua ” Buick, così come fatto, appena 7 giorni fa, con la Daewoo L4X, ricordando che quest’ultima azienda è controllata dalla stessa holding americana.
Difficile intravedere le forme definitive che questa Buick avrà, certo è che l’aspetto definitivo sarà quello di una berlina sontuosa e prestigiosa come da filosofia della Casa.
Già al Salone dell’auto di Detroit nel 2006, tanta è stata la sorpresa e l’apprezzamento per questo moderno Suv della Buick che, Enclave, questo il suo nome, fa ancora discutere di sé, per il lusso che si respira al suo interno, per l’innovazione tecnologica che racchiude la vettura, per le dimensioni generose, pur nella compattezza globale della vettura e per le sofisticate soluzioni tecniche e di dotazioni di bordo.

Strane strategie aziendali quelle delle Case automobilistiche. Non fanno in tempo ad operare un restyling ad una vettura, a prepararne un allestimento nuovo, che, spinti dalle esigenze di una concorrenza e da un mercato a volte perverso, stravolgono tutto e presentano nuovi modelli, spesso completamente rivoluzionati.
Si dota al meglio, Buick Rainier, con la nuova versione ‘2006, oggi disponibile con propulsore da 8 cilindri, ferma la precedente motorizzazione a 6 cilindri. Nuova anche la trasmissione che adotta la più moderna HydraMatic.

Più moderna e accessoriata la versione 2006 della Buick Rendezvous CX, col suo propulsore da 3,4 litri a 6 cilindri che sostituisce il 185-hp 3,4 V6. Disponibile anche un 242-hp 3,6 V6. La trasmissione è automatica a 4 velocità, oltre alle sospensioni anteriori e posteriori indipendenti.