
Il nuovo Iveco EcoDaily è il veicolo commerciale del 2010, o meglio “Utilitarie de l’Année 2010″, dato che il titolo arriva dritto dalla Francia. Questo non è il primo riconoscimento ottenuto dal furgone ecologico. A nominarlo “auto dell’anno” per la categoria dei veicoli commerciali leggeri, “L’Argus de l’Automobile”, testata specializzata francese. Ha votato una giuria composita: automobilisti, esperti, giornalisti, carrozzieri e rivenditori, che hanno scelto il furgoncino per la sua versatilità.

Ancora pochi giorni per acquistare un’auto a metano Fiat e usufruire degli incentivi statali. Conosciamo tutti il destino degli incentivi 2010; se dovete acquistare un’auto e tenete all’ambiente e al portafogli non aspettate troppo per recarvi al primo concessionario utile. Secondo gli esperti le auto a metano sono il futuro. In primis, il metano è uno dei combustibili più ecologici. Secondo uno studio della Bocconi pubblicato da Alla Guida, se le auto a metano continuassero a crescere secondo lo stesso ritmo, le emissioni nocive in atmosfera diminuirebbero del 25%.

Gli incentivi ci sono, peccato che manchi la rete distributiva. Per dirla con parole semplici, se decidete di comprare un auto a metano la pagherete di meno, ma dopo un paio di giorni vi accorgerete di non sapere dove andare a rifornire. Gli impianti di distribuzione del carburante scarseggiano e non è facile ovviare a tale carenza. Il problema sussiste sia per il metano che per il GPL, la cui richiesta è aumentata considerevolmente nell’ultimo anno.

Continuiamo a parlare della nuova DR1, la piccola city car di fattura molisana. E’ la prima volta che la piccola casa automobilistica si candida nell’affollatissimo segmento A, quello delle mini car. Le concorrenti della DR1 sono auto tascabili come la Toyota Aygo, la Hyundai i10 o la Dahiatsu Cuore. La vetturina tuttavia ha degli assi nella manica, come le cinque porte e la ricca dotazione di serie. La DR1 è spinta da un 4 cilindri da 1,3 litri e 83 cavalli di potenza. E’ omologata per la normativa ambientale Euro 4, ma si rende disponibile anche nelle versioni pulite GPL/benzina e metano/benzina.

Oggi, presso l’area Ecocity del Motor Show 2009, sono state redatte le classifiche delle vetture “normali” più trasformate in GPL. Ad aver raccolto ed elaborato i dati sono stati Consorzio Ecogas e Assogasliquidi, che si sono avvalsi di statistiche datate 30 settembre 2009. Le auto più trasformate del 2009 hanno un capofila, la Punto Classic. In generale si è potuta registrare una tendenza più spiccata a “gasare” le auto dopo averle acquistate, accompagnata da una precipitosa crescita delle immatricolazioni di auto già omologate GPL (+ 347% in un solo anno) o metano (+70%).

Al Motor Show 2009 non poteva mancare lo spazio dedicato alle tecnologie pulite. Si chiama Ecocity l’area dedicata alla mobilità sostenibile, con proposte di ogni genere per le due e le quattro ruote. Il Motor Show 2009 ha appena aperto i battenti e già si mette in concorrenza con il concomitante Salone di Los Angeles, anch’esso particolarmente attento alle soluzioni verdi per la mobilità. Chissà chi vincerà la sfida della visibilità.

Secondo una ricerca compiuta da Pike Reaserch le auto a metano conosceranno presto il loro momento di gloria. Nell’arco di sei anni le vettura alimentate con questo gas “verde” saranno 17 milioni e copriranno il mercato globale accaparrandosi fette sempre maggiori di domanda. La ricerca, diffusa in Italia dall’Osservatorio Metanauto, è stata condotta negli Stati Uniti. Lo scenario dipinto è piuttosto rassicurante. Basta pensare che nel 2008 i veicoli alimentati a metano erano 9,7 milioni, oggi sono poco più di 10 milioni.

E’ divenuto quanto mai quasi rituale indicare ogni giorno che passa un altro marchio o un nuovo modello interessato dall’adozione del Sistema bi-fuel di serie, per lo più benzina/GPL.

Il mercato degli impianti bi-fuel è in costante incremento, si parla del 6,8% questo mese rispetto allo scorso, è ovvio che quella che ieri era una soluzione malvista dai costruttori di auto oggi è quanto mai diventa una seguitissima strategia di vendita.

Fa piacere apprendere che anche nella realizzazione dei veicoli commerciali l’attenzione dei costruttori è quanto mai rivolta alla realizzazione di veicoli a più bassi consumi e altrettanto ridotte emissioni inquinanti.
Il sistema bi-fuel piace a tutti, a quanto pare, proprio le giapponesi e le asiatiche in generale sono quelli che più di altri hanno abbracciato questa soluzione.

Due notizie molto importanti ci giungono dalla Landi Renzo, azienda leader nel settore dell’impiantistica a GPL.
E come dar torto alla Mazda che si è orientata anch’essa con la sua versione GPL per Mazda 2 e Mazda 3, Generation GPL e che per il noto marchio del Sol Levante significa una vera novità.

Il mercato del gas in auto in Italia è abbastanza florido, lo dimostra non soltanto il dato secondo il quale le auto bi-fuel alimentate a GPL e metano hanno registrato un aumento del 69% nei primi cinque mesi dell’anno rispetto ad analogo periodo riferito allo scorso anno, ma anche il fatto che contestualmente crolla il settore della trasformazione a gas di un’auto.