Jeep ha cominciato la produzione del suo fortunatissimo modello di fuoristrada della Wrangler. Dopo avere visto le prime immagini del veicolo marcato Jeep, adesso la casa americana della Chrysler ne comincia la produzione, dopo l’iniezione di fiducia avuta dall’innesto di una compagine come la Fiat al suo interno, cosa consigliata addirittura dal presidente Obama. Adesso tutto è pronto per dare il via alla commercializzazione di un fuoristrada che avrà due versioni: quella a passo corto e quella a passo lungo.

Jeep mette in rete le prime immagini del restyling di uno dei suoi modelli migliori, in fatto di fuoristrada: la Wrangler. La casa madre continua nell’opera di svecchiamento di alcuni dei suoi modelli, forse dopo l’iniezione di novità ricevuta con l’entrata di Fiat all’interno del suo capitale sociale. Anzi, è il gruppo Chrysler che diventa un sottoposto di Fiat e, dunque, ne segue le linee guida che sono state messe nero su bianco da un amministratore delegato come Sergio Marchionne.

I clienti della Jeep avranno una nuova applicazione gratuita di tipo TripCast per il loro iPhone. Così come un navigatore satellitare, l’applicazione per iPhone che Jeep farà scaricare ai suoi clienti permetterà loro di orientarsi bene sulla scelta delle strade da seguire. Gli utenti potranno essere monitorati anche fai familiari, durante il loro viaggio di spostamento, in tempo reale, attraverso il web oppure con l’interfaccia del loro iPhone. L’applicazione TripCast è compatibile col 3G, 3GS e iPhone 4G.
Lo scenario è quello delle grandi occasioni: gli Champs-Elysees a Parigi. Il luogo è lo store Fiat aperto la settimana scorsa. La notizia è che, per la prima volta, auto Fiat e Jeep sono vendute insieme nello stesso punto vendita, in seguito alla fusione dell’anno scorso tra il Gruppo Fiat e Chrysler, azienda controllante di Jeep. Lo store parigino della casa costruttrice torinese è anche utilizzato come showroom per gli altri marchi del Gruppo: Abarth, Alfa Romeo, Lancia e Maserati. Fiat si unisce così a brand come Mercedes, Citroen, Peugeot, Renault e Toyota sulla strada più prestigiosa della Capitale francese.
Jeep comincia il lancio pubblicitario del suo nuovo fuoristrada Grand Cherokee. La commercializzazione del suv è già avvenuta negli Stati Uniti e la marca, controllata da Chrysler, ha intenzione di sbarcare nel vecchio continente. Dietro questa volontà, sembra lapalissiano, si nasconde il famoso accordo stipulato, lo scorso anno, tra la Fiat e gli americani della Chrysler, appunto. La strategia di Sergio Marchionne si cela anche dietro opere di sviluppo come questa, dove le vetture, ormai, girano il mondo con questo o con quell’altro marchio.
Il colosso automobilistico Chrysler è stato colpito dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) americana con un provvedimento di richiamo per 600.000 delle sue auto, a causa di problemi che potrebbero compromettere la sicurezza degli automobilisti. La misura riguarda complessivamente cinque modelli negli Stati Uniti ed avrà effetto già a partire dalla metà di questo mese. Le riparazioni richieste saranno effettuate dall’assistenza della casa costruttrice, senza costi per i possessori delle vetture interessate.

Mese di maggio 2010 interessato da richiami auto; stavolta chiamata in causa è la Jeep Wrangler prodotta nell’anno 2008 . Parliamo di un richiamo che non ha coinvolto molti esemplari, stante anche il fatto che la vettura in questione si è sempre rivolta ad un target di utenza un po’ particolare e, dunque, non si può dire che quest’auto sia stata venduta in un numero molto cospicuo di unità e, dunque, ciò premesso, ricordiamo che le Jeep Wrangler richiamate in Italia ammontano ad appena 39 esemplari; ciò non toglie che occorre seguire ugualmente la campagna messa in atto dal marchio americano, considerato che l’intervento sulle auto difettose è sicuramente improcrastinabile.

L’immagine della Jeep Willys che vi mostriamo non è l’ennesimo fake e non è l’artificio di uno specialista del fotoritocco; le proporzioni tra l’automobile e l’uomo che vedete sono reali. Si tratta dell’ennesima follia dello sceicco Hamad bin Hamdan Al Nahyan, appassionato di auto e che da qualche tempo ama farsene costruire alcune di proporzioni ciclopiche. L’eccentrico sceicco vanta una collezione sconfinata di automobili e mezzi pesanti e ama realizzare i propri desideri a quatto ruote in una vera escalation di bizzarrie.

Se l’aumento dei prezzi dei carburanti ha subito una battuta d’arresto durante le festività pasquali, ecco che arriva un nuovo aumento. Ma oramai siamo abituati e non ci stupiamo più, i carburanti continuano incessantemente ad aumentare di prezzo e sembra che nulla e nessuno intervenga per fermare un motore che è da troppo tempo in moto.

Torna la Uaz, l’auto con cui l’Armata Rossa vinse la Seconda Guerra Mondiale. Putin l’aveva anticipato qualche tempo fa, ma Berlusconi era rimasto scettico e aveva accettato la scommessa: acquistare una Patriot in caso di messa in produzione. Gli impianti si sono attivati e il premier dovrà acquistare un Suv russo al modico prezzo di 12.150 euro, grazie allo sconto del 10% applicatogli. La Uaz sarà prodotta presso la fabbica di Ulianovsk, sulle rive del Volga.
Molto interessanti le proposte che Chrysler intende presentare a Las Vegas al SEMA il prossimo mese di novembre, per quanto riguarda quattro nuovi fuoristrada che verranno commercializzati col marchio Dodge e Jeep, due per ognuno.

Che la Jeep Grand Cherokee fra le auto di appartenenza alla sua categoria sia sempre piaciuta lo dimostra l’attaccamento dimostrato dal pubblico a questa vettura, ne deriva che ogni cambiamento che viene apportato alla Grand Cherokee capace di apportare inedite soluzioni atte ad accentuarne il temperamento sportivo e la maggiore dotazione è sempre ben accetto.

I frutti dell’intesa fra Fiat e Chrysler si fanno sentire eccome, lo dimostra, fra l’altro, la possibilità che il marchio Alfa Romeo possa unirsi con quello di Jeep nella realizzazione di un Suv marchiato con lo stemma della Casa di Arese.

Richiami auto questo mese anche per Jeep e tre “suoi” modelli quali Jeep Cherokee, Wrangler e Compass.