Il primo esemplare della Fisker Latigo, o meglio il numero 000, è stato messo all’asta su eBay. In tutto saranno commercializzati solo 150 esemplari di questa splendida elaborazione messa a punto dal costruttore danese migrato in California. Se la guardiamo da vicino ci accorgiamo di cosa si nasconde sotto la creatività dei Fisker: è la Bmw Serie 6, talmente camuffata da provocare sensazioni completamente nuove. I designer danesi di casa Fisker hanno preso una innocente BMW 645i, incattivendola con la magia del tuning e alleggerendola con il largo utilizzo della fibra di carbonio.

Torna la Uaz, l’auto con cui l’Armata Rossa vinse la Seconda Guerra Mondiale. Putin l’aveva anticipato qualche tempo fa, ma Berlusconi era rimasto scettico e aveva accettato la scommessa: acquistare una Patriot in caso di messa in produzione. Gli impianti si sono attivati e il premier dovrà acquistare un Suv russo al modico prezzo di 12.150 euro, grazie allo sconto del 10% applicatogli. La Uaz sarà prodotta presso la fabbica di Ulianovsk, sulle rive del Volga.

Direttamente dal Sudafrica, la Optimal Enery Joule sbarca al Salone di Ginevra 2010. Non sarà il massimo dell’avvenenza - vedi foto - soprattutto la parte anteriore, ma quello che conta non è l’estetica quanto il sistema propulsivo. La vettura è mossa da un motore 100% elettrico, progettato e realizzato dalla Optimal Energy, azienda sudafricana specializzata in prodotti energetici e in autovetture. La Joule è stata creata per essere commercializzata all over the world.
La Cina si avvicina. Al Salone di Ginevra 2010 troviamo anche lo stand firmato BYD, la casa automobilistica cinese che si sta specializzando nelle alimentazioni alternative. La casa, acronimo di Build Your Dreams sembra abbia intenzione di varcare i confini nazionali in grande stile. Il nome è strategico: in inglese, come la lingua madre del mercato a stelle e strisce che si appresta a conquistare.

Al Padiglione Verde del Salone di Ginevra 2010 c’è proprio di tutto. Ogni tanto c’imbattiamo nei prototipi più improbabili e nelle tecnologie più futuristiche. Abbiamo visto per esempio la Honda 3R-C, veicolo a tre ruote mosso da un propulsore elettrico. Ora è il turno della Westfield iRACER, la vettura che vedete in foto. Anch’essa è 100% zero emissioni ed è la prima auto a essere ricavata da una canoa. Scherzi a parte, la Westfield iRACER non è propriamente una concept car, ma una vettura realizzata per competere.

Al Salone di Ginevra 2010 troviamo anche lo stravagante veicolo che vedete in foto, la Lumeneo Smera. La vetturina ha fatto la sua comparsa presso il Green Pavilion, il cosiddetto Padiglione Verde, dedicato alle novità più eco friendly. Si tratta di un’auto (o qualcosa che le somiglia) ad alimentazione elettrica, presentato dal costruttore francese Smera e pronta per il debutto definitivo.
La troveremo sulle nostre strade entro la fine del 2010.

Wiesmann ha presentato al Salone di Ginevra 2010 la sua nuova coupé GT MF4-S. Come tutte le altre Wiesmann anche questa ha il gusto nostalgico del passato. La piccola casa costruttrice dei fratelli Wiesmann, infatti, produce dal 1985 vetture estremamente particolari: utilizza gli stilemi di un passato individuabile negli anni ‘50/’60 ma sfrutta i dettami della moderna aerodinamica e tutte le tecnologie che rendono tale un’auto di lusso.

Avevamo annunciato tempo fa l’arrivo della Bufori MK VI al Salone di Ginevra 2010. In realtà il bozzetto che avevamo avuto modo di esaminare ci sembra alquanto diverso dalla vettura che abbiamo davanti. La Bufori Gineva sembra l’auto di Paperon de Paperoni, anche se parrebbe proprio essere questa la logica che si nasconde dietro il suo stile. Anche se non intendeva, probabilmente, essere fumettistica, sicuramente la casa voleva essere anni ‘20 e colpire per opulenza.
Sembra un rapace, con tanto di penne sulla coda e occhio assassino. La Bertone Pandion si è presentata con la cresta alta al Salone di Ginevra 2010, dove le auto più appariscenti si sono sfidate in un contest di concept car. Queste foto ufficiali ci permettono di vederla da vicino e di fare gli opportuni confronti con le concorrenti, dalla Pininfarina 2ettottanta alla I.D.E.A. Sofia. Questa, la Pandion, è sicuramente la più originale, anche se le sue linee hanno suscitato non poche perplessità.

Ecco la prima vettura interamente progettata e costruita in Arabia Saudita. Gazal in lingua locale significa gazzella del deserto, ed è proprio il deserto l’habitata a cui il veicolo sarà destinato. E’ un Suv dalle accertate doti fuoristradistiche, capace di scalare dune e superare gli ostacoli rocciosi dell’ostile panorama arabo. La vettura è stata progettata sulla carta da 55 studenti della King Saud Univeristy, dopo un corso di ingegneria automobilistica detenuto dal professor Saied Mohamed H. Darwish. Il progetto è stato caldeggiato dallo stesso rettore, che vedeva la futura realizzazione effettiva del veicolo.
La vettura che vedete in queste foto ufficiali è la I.D.E.A. Sofia, supercar realizzata da I.D.E.A. Institute e presentata al Salone di Ginevra 2010. A dispetto del suo sistema propulsivo, senza dubbio interessante, è l’aspetto esteriore di questa concept a colpirci: linee sinuose vagamente retrò, muscoli al posto giusto, sportività e aggressività con lo stile di una vera signora. Il prototipo dopotutto nasce da menti e mani anch’esse made in Italy.

Ecco svelata l’identità della piccola concept car di fattura italo-malese promessa dal nostro Giorgetto: la Italdesign Giugiaro Emas, che è l’acronimo di Eco Mobility Advanced Solutions.
Che le soluzioni fossero avanzate nessuno lo aveva messo in dubbio. Non potremmo attenderci altro da una vettura che si preannuncia unica nel suo segmento. La parola Emas, svelata al Salone di Ginevra 2010, ha anche un altro significato, ovvero “oro” in malese, la lingua madre del partner di Italdesign, Protom.

Ecco come avere la potente Tesla Roadster senza sborsare la somma d’acquisto. No, non c’è nessuna lotteria e nessuna eredità in cerca di erede adottivo. Parliamo di leasing, la forma di cessione del bene con pagamento periodico, questa volta di 1.200 euro al mese, pari in patria a 1.648 dollari. Pagando la quota e firmando il contratto di leasing si potrà avere una Tesla Roadster nuova fiammante, in usufrutto per tre anni, con un utilizzo che non deve superare la soglia dei 48.000 chilometri. Sarebbe bello avere un’auto silenziosa, parsimoniosa, ecologica e potente.

Prima del debutto al Salone di Ginevra 2010 intercettiamo una prima foto della Valmet Eva. La vetturina è stata annunciata dalla casa poche settimane fa; parliamo di una city car elettrica, piccola, efficiente e pulita. La Valmet Eva è un prototipo e non è ancora chiaro quando e se partirà la produzione in serie. L’immagine che abbiamo a disposizione non è molto diversa dal bozzetto che abbiamo pubblicato qualche mese fa. La city car si fa notare soprattutto per l’ampia superficie vetrata, in evidenza nella foto.