Arrivano altre foto ufficiali della nuova Maybach Zeppelin , edizione limitata presentata durante lo scorso Salone di Ginevra. Come si può vedere dalle immagini la Zeppelin è una vera berlina da rappresentanza, un bel macchinone che non passa di certo inosservato.
Anche Maybach al Salone di Ginevra ed è la prima volta per il marchio lussuoso approdare a questa importante kermesse europea.
Curioso in qualche modo questo video, abituati spesso a vedere le evoluzioni quasi plastiche delle supercar e, pur di fronte alle doti di agilità di un “bestione” di quasi tre tonnellate ci si rende conto delle difficoltà che bisogna affrontare per mantenere in strada, in condizioni estreme, una Maybach 62 nei pressi di una curva con fondo reso scivoloso dall’acqua.
Ha appena tre anni di vita, un buon usato dunque, magari da trovare a prezzi interessanti; dite? Macchè i prezzi sono stratosferici, ben 5 milioni di euro per un’auto messa all’asta.
Abbiamo a più riprese affrontato la problematica che si trova a dover affrontare Maybach, il marchio di lusso di proprietà di Mercedes, al centro di alterne vicende che se non risolte, potrebbero persino concludersi con una messa in vendita della Società automobilistica, stante gli irrisori volumi di vendita di questi modelli, per’altro costosissimi.
Mancava, in effetti, un bel video della Maybach 62 Landaulet , la esclusiva limousine, tuttavia al centro di una polemica fra gli aficionados della Casa tedesca, pochi per la verità e i tanti denigratori della stessa che annettono una somiglianza persino fastidiosa fra l’ammiraglia e la Mercedes Classe S .
Povera Maybach , ai minimi storici, difficilmente nel mondo ci sarà mai una Casa automobilistica, forse neanche artigianale che in un anno, lo scorso, per la precisione, ha venduto meno auto della Casa tedesca; pensate, appena 32 vetture e così, la Mercedes, finita anche al centro di una vicenda che ha contrapposto i concessionari della Casa contro la Maybach, rifiutatisi di vendere nei propri showroom i modelli di quest’azienda, qualcosa pare cambiare, tuttavia, in questi scenari non certo rosei, anzi.
L’antico che torna in una veste unica ed esclusiva solo come Maybach sa fare insieme allo Studio di design Maybach-Landaulet.
Maybach sente sempre di più, il bisogno impellente di costruire auto che si vendano, fatto meno scontato di quel che potrebbe sembrare, se si considerino le difficoltà della Casa automobilistica ad imporsi come un tempo sul mercato stante il prezzo esagerato dei suoi modelli che vanno, immancabilmente a scontrarsi,contro logiche di mercato troppo lontane dalla filosofia di quest’azienda.
Le Maybach , le esclusive berline tedesche per pochi eletti, da più parte ritenute troppo costose e difficili, a questi prezzi, costruirle, secondo Mercedes, proprietaria del marchio, a differenza di quanto si creda, non sono gravati di un eccessivo costo di produzione, che le rende anche difficili da vendere.
Non sempre quello che costa tanto dovrà avere pletore di nababbi pronti a tutto per ottenerlo, un esempio in questo senso ce lo da Maybach che, nonostante sia contrassegnata da vetture esclusive, neanche l’apporto di Mercedes è riuscita a far cambiare rotta all’azienda e al punto che, le derivate della Exelero, conquistano,nel bene o nel male, fette di clienti, tutte le altre stanno in disparte, al punto che, il prezzo base di una berlina Maybach parte da quasi 400.000 euro ma di straricchi disposti a spendere tanto per una vettura di questa marca ce ne sono davvero pochi, al punto che tutti, dalla Bentley alla Rolls Royce , che per’altro non gode di grande successi, finiscono per fare una concorrenza spietata alla Maybach, fino a metterla all’angolo.
Un viaggio indietro nel tempo, sulla via commerciale che univa l’Italia alla Germania, da Ravensburg a Milano, quando su quelle strade un po’ incerte, si trasportavano olio, vino e tessuto, un viaggio lontanissimo che lambisce il tardo medioevo, adesso riproposto, nei suoi 1000 e più chilometri con il rally che toccherà città importanti come Bolzano, Bassano del Grappa, Venezia, Peschiera del Garda e Brescia.
Esagerata sempre e in tutto, la Maybach Exelero, anche in versione coupè, il cui debutto è ascrivibile al 2005, misura quasi 6 metri.E in tema di eccessi, ricordiamo anche l’enorme propulsore, un biturbo a 12 cilindri con ben 700 cavalli di potenza.