Operazione richiamo per i giapponesi della Mazda, dopo la scoperta di un difetto nel meccanismo del servosterzo che riguarderebbe le Mazda 3 e Mazda 5 prodotte tra il 2007 ed il 2008. Secondo la casa costruttrice questo malfunzionamento non provocherebbe rischi per la sicurezza degli automobilisti, ma è comunque preferibile sistemare la cosa prima che si verifichino possibili problemi. I possessori delle auto interessate dalla misura di richiamo, ben 514.000 unità, saranno contatti direttamente a partire dal mese di ottobre.

Mazda ha la testa dura, potremmo dire senza offendere nessuno. Ciò detto per il semplice motivo che la casa giapponese si intestardisce nel proseguire dei progetti che, spesso, non riescono a vedere la luce, per tanti problemi. Uno di questi si chiama Mazda RX-8. La produzione della vettura, nel recente passato, è stata sospesa per il fatto che la casa madre non riusciva a fare rispettare i valori internazionali Euro 5, relativi ad emissioni nocive di Co2. Questo perché la vettura di casa Mazda montava un motore rotativo Wankel, di grandi prestazioni ma di altrettanto grandi consumi e relative emissioni nocive.

Mazda porta allo studio della propria serie di vettura la CX-5. Si tratta di un nuovo tipo di veicolo sportivo multiuso che la marca giapponese vuole interporre all’altro suo modello, la CX-7. Così come per questo modello, che finalmente ha cambiato motorizzazioni e conseguente sistema di alimentazione, anche per la Mazda CX-5 ci dovrebbero essere notevoli novità, in grado di stuzzicare la voglia della clientela a provare questo nuovo Suv compatto, in futuro. Si parla proprio di futuro perché la vettura è l’erede della concept-car Kazamai, che è stata esposta al Salone di Mosca nel 2008.

Mazda continua a proporre il suo motore preferito, quello rotativo Wankel. Dopo avere pensato ad un ritorno del geniale motore, ideato da Felix Wankel, montato su di una delle auto scoperte più performanti e robuste come la Mazda MX-5, adesso i nipponici sono propensi ad utilizzare di nuovo il motore rotativo Renesis per equipaggiare la Mazda RX-7 oppure la RX-9, che poi sarebbe quasi la stessa cosa. Ma la novità non sta, di certo, nella vettura in se stessa, né nell’equipaggiamento di un motore rotativo, che su queste vetture giapponesi è diventato, quasi, una consuetudine.

La Mazda ha appena mostrato l’edizione speciale chiamata Takuya 2010 della serie 3. Dopo aver presentato la Mazda 3 Tamura, nel mese di gennaio, la divisione britannica di Mazda ha appena rivelato l’edizione speciale Takuya, che in giapponese significa pioniere, che dovrebbe seguire le tracce del successo della Tamura. Tre sono i modelli speciali inclusi nella gamma, vale a dire la Mazda2 Takuya, Mazda3 Takuya, Mazda6 Takuya. La versione Takuya offre un motivo in più per tutti quei clienti che vogliono qualcosa di diverso dalle solite vetture Mazda presenti nelle concessionarie.
La nuova versione della monovolume giapponese Mazda 5 arriverà nelle concessionarie ad ottobre, dopo essere stata presentata nel corso dell’ultimo Salone di Ginevra. Novità importanti da tutti i punti di vista, innanzitutto per quanto riguarda il design e l’aspetto estetico. Anche i motori e le dotazioni sono stati riprogettati, quasi trasformando il restyling nell’ideazione di un modello nuovo di zecca. Pratica e capiente, la nuova Mazda 5 è pensata per garantire maggiori dinamicità e piacere di guida. Verrà venduta a prezzi simili a quelli della versione attuale.

La Mazda sta pensando di rimettere in gioco un propulsore che sembrava, ormai, dimenticato: il motore Wankel. Come ricorderanno gli appassionati di meccanica, il motore Wankel è un motore caratterizzato da un movimento rotativo, completamente diverso dal classico motore a scoppio, con i cilindri in linea. I tecnici giapponesi della Mazda vogliono distinguersi, ancora una volta, per l’originalità della concezione delle loro automobili. In questo senso, annunciano che uno tra i loro modelli migliori, la sportiva Mazda MX-5, potrebbe montare, appunto, un motore rotativo Wankel.
Come dimostrare che un’auto è in grado di consumare poco, uscendo dalle fredde e istituzionali statistiche dei comunicati ufficiali? Ci ha provato la filiale italiana di Mazda con 8 delle sue berline Mazda 3, versione 2010 con motore turbodiesel 2.2 da 150cv. Nelle auto, schierate in pista ed affidate a piloti non professionisti, sono stati versati appena 6 litri di gasolio con l’obiettivo di coprire 70 km. Sorprendentemente, nessuna delle vetture è rimasta a secco al termine del test ed è stata stilata una classifica basata anche sui tempi migliori.
La Mazda MX-5 è stata nominata “Miglior auto sportiva del mondo” per il 2010 secondo il sondaggio di gradimento condotto da JD Power. L’auto giapponese ha ottenuto un tasso di soddisfazione da parte dei propri possessori dell’82,3%, superando rivali agguerrite del calibro di Mercedes SLK, Audi TT e Volkswagen EOS. JD Power è un’autorevole società di sondaggi che fa riferimento al parere di chi possiede un bene, in questo caso le auto, per fornire informazioni utili ai consumatori nelle scelte d’acquisto.
Continuano anche questo mese di maggio 2010 le offerte promozionali che diversi marchi automobilistici dedicano ad alcuni loro modelli: vediamo nel dettaglio cosa accade, dunque; partiamo con la Peugeot 206 Plus, la vettura per tutto il mese in corso viene venduta a 8.900 euro in versione Eco GPL tre porte in caso ci si presenta con un qualsiasi auto da rottamare, ma c’è di più, visto che la vettura può anche essere prevista con un particolare finanziamento agevolato. Il risultato è che la 206 Plus può essere finanziata con un’operazione che prevede il pagamento di 36 rate mensili da 285,15 euro ciascuna cui aggiungere 250 euro per le spese di accensione della pratica finanziaria.
Mazda ha presentato la nuova versione del suo imponente suv chiamato CX9. Questo modello si colloca al di sopra dell’altra versione di dimensioni più ridotte, che è contraddistinta dalla sigla CX7. I designer della casa d’auto giapponese hanno cercato, il più possibile, di alleggerire nel look il grande fuoristrada che venderanno negli Stati Uniti. Lo stile utilizzato, infatti, è di taglio sportivo, proprio nella speranza di camuffare la vettura, di per sé di stazza massiccia. La Mazda CX9, infatti, misura 5,089 metri in lunghezza; 1,936 in larghezza; 1,728 in altezza.
Per celebrare il proprio 90° anniversario la casa costruttrice giapponese Mazda ha reso note tutte le novità della Mazda 6 Facelift. Quest’auto sarà prodotta in tre varianti: berlina, due volumi (non in vendita in Italia) e station wagon. Le principali modifiche riguardano l’aspetto, sia del design che degli interni, e le motorizzazioni. Inoltre sono stati aggiornati anche elementi strutturali come il telaio per rendere la gamma ancora più sicura e affidabile, in linea con l’evoluzione di una strategia iniziata da Mazda due anni fa per offrire auto performanti, sicure e rispettose dell’ambiente.

Il Salone di Pechino ha portato una ventata di idee in un settore che non sembrava ancora bene sviluppato. Parliamo delle automobili ad alimentazione elettrica, fin’ora poco sviluppate e guardate con diffidenza dal pubblico di tutto il mondo. Però, a mano a mano che la tecnologia va avanti, i motori ibridi fanno passi da gigante ed aumentano le loro prestazioni. È il caso anche della Mazda, che aveva da poco presentato una delle sue vetture più ammirate: la Mazda 6. La casa giapponese di Hiroshima l’aveva presentata non troppo tempo fa, al Salone di Ginevra, già con numerosi ritocchi alla carrozzeria.
Linee aggressive e vistose, una nuova gamma di motori ed uno stile un po’ da SUV e un po’ da Coupé. Si possono descrivere in queste poche parole le ultime novità presenti sulla Mazda CX7. Proprio la presenza di un propulsore diesel in alternativa al classico 2.3 turbo a benzina da 260cv è la principale molla che ha fatto scattare l’interesse su questa auto, sul mercato senza infamia e senza lode già dal 2007. Sportiva ed accessibile, come sottolinea Massimo Scantamburlo, responsabile marketing di Mazda per l’Italia: «Finalmente la CX-7 che possiamo vendere».