
La casa giapponese della Mitsubishi ha perso la causa contro l’azienda italiana Pininfarina riguardo alla produzione del modello Colt cabriolet. Mitsubishi dovrà pagare quasi 20 milioni di euro alla Pinifarina per il contratto di produzione della conosciuta vettura della casa del sol levante. Il fatto risale a qualche anno addietro, quando il costruttore giapponese aveva stretto un accordo con l’azienda italiana, per la produzione della cabriolet. Le cose, però, non andarono per il verso giusto, visto che, tra il 2006 ed il 2008, ha totalizzato una produzione di appena 16,695 unità, contro le 60.000 previste.

Mitsubishi ha diramato un comunicato col quale annuncia che rinuncerà ai motori TDI della casa tedesca Volkswagen. La Mitsubishi utilizzava il motore diesel di Volkswagen nei modelli Lancer. Il produttore di automobili giapponese sostituirà il blocco del propulsore col nuovo motore a quattro cilindri recentemente utilizzato nel modello ASX, dove il motore è disponibile in due configurazioni. Di sicuro, il modello ASX, per la casa giapponese, rappresenta un successo di vendite ed un punto di riferimento anche per lo sviluppo delle altre vetture del gruppo industriale del sol levante.
Mitsubishi ha presentato il suo nuovo crossover Mitsubishi ASX come auto in grado di «rompere le scatole» alle concorrenti più affermate, prima fra tutte la Nissan Qashqai, vettura leader del segmento. A definire così la nuova ASX è stato Guglielmo Consonni, direttore generale di Mitsubishi Motor Italia. La caratteristica esteticamente più affascinante di questo SUV compatto è il muso, il cui design è stato ispirato dagli aerei caccia prodotti dalla stessa azienda giapponese, tanto da essere chiamato “jet fighter“.

Si intensifica e consolida il legame tra il gruppo francese PSA Citroen Peugeot e la Mitsubishi Motor Company. I due gruppi sembrano davvero andare d’amore e d’accordo, sono infatti saliti a quattro i progetti congiunti già dichiarati. Una delle joint venture andate già in porto è la realizzazione di uno stabilimento di produzione condiviso in Russia, nella zona di Kaluga. La fabbrica ha una capacita produttiva iniziale di 25.000 vetture l’anno e sfornerà a regime automobili dei tre marchi; un modello che è già stato destinato allo stabilimento russo è la Peugeot 308.

Il Salone di Ginevra, concluso il mese scorso, ha proposto numerose vetture costruite in joint-venture fra diverse case automobilistiche. Non solo, ma è stata anche l’occasione per stipulare accordi commerciali di compartecipazione alla costruzione di alcuni modelli, che vedremo sul mercato nel prossimo futuro. È il caso della PSA, la famiglia “allargata” francese, Peugeot-Citroen, che ha siglato un accordo con la Mitsubishi per la costruzione di un piccolo Suv di nuova generazione. I Franco-Giapponesi, dunque, hanno deciso di produrre un veicolo crossover sulla base della Mitsubishi ASX, che è in procinto di arrivare sul mercato.

La Mitsubishi lancia la nuova versione di uno tra i più performanti fuoristrada in circolazione: il nuovo Outlander.
La casa giapponese opera un restyling deciso al proprio Suv, ben sapendo che la sua reputazione se l’è guadagnata nel corso degli anni, con la realizzazione di dettagli che impreziosiscono tutto il corpo vettura: i nuovi gruppi ottici, che rispondono al doppio ruolo di abbellimento estetico e di aumento della sicurezza.
E’ tra i pick-up più amati in assoluto e nel 2010, il Mitsubishi L200 restyling si prepara ad affrontare una concorrenza sempre più agguerrita. L’ultimo nato della categoria è il Volkswagen Amarok, capiente, resistente ed elegante.
Il restyling mira a migliorare ciò che gli amanti del pick up hanno sempre riconosciuto alla L200: comodità e versatilità. Il pick-up giapponese, la cui linea attuale risale al 2006, può essere utilizzato sia come veicolo da lavoro che come auto per il tempo libero.

Un’altra vittima illustre della crisi economica, Mitsubishi ha deciso di porre fine all’avventura della sua divisione sportiva Ralliart; dopo 25 anni di continuo di ricerca e sviluppo tecnologico, di successi nel mondiale Rally WRC negli anni anni ‘90 e di produzione di componenti tuning si chiude in maniera triste un capitolo fondamentale dell’automobilismo sportivo moderno. La notizia è apparsa sul sito ufficiale Ralliart nel quale si dichiara, senza tanti giri di parole, che l’attività cesserà alla fine di marzo 2010 e che le motivazioni sono da addurre ai disastrosi bilanci dell’anno passato e all’andamento infelice di quello nuovo.
La Mitsubishi Pajero 2010 restyling presenta modifiche concetrate soprattutto nella meccanica. Anche la Pajero ha subito una ripulita di listino, con emissioni e consumi al bando. Esteticamente invece le modifiche sono minime, e si riferiscono alla sola verniciatura in tinta con la carrozzeria dell’intera superficie dei paraurti. Con il restyling assistiamo inoltre all’aggiunta di una colorazione per la livrea esterna, un inedito blu scuro. Le modifiche interessanti sono nascoste e ad accorgersene sono soprattutto ambiente e portafoglio.

La piccola Mitsubishi i-Miev ha ricevuto un riconoscimento internazionale. Si tratta di Paul Pietsch Award, che premia nella vetturina l’apporto tecnologico e l’originalità nello stile.
Dalla i-Miev sono nate altre due vetturine ecologiche, la Citroen C-Zero e la Peugeot i-On, entrambe elettriche.
Il premio è stato consegnato alla casa giapponese da uno dei caporedattori di Auto Motor und Sport, Bernd Ostmann.

Quello che vedete in foto è il crossover che Mitsubishi c’ha tenuto nascosto per mesi. La casa porterà con orgoglio il Mitubishi ASX al Salone di Ginevra 2010, previsto per il prossimo mese di marzo, per poi lanciarlo nel mercato europeo agli albori dell’estate. Il Suv/crossover dovrà competere con una schiera sempre più folta di avversari, europeo o meno. Uno dei suoi concorrenti diretti è il Nissan Qashqai, crossover per eccellenza dalla linea aggressiva e dalla stessa, presumibile fascia di prezzo.

Sembra di avere in testa le parole pronunciate qualche mese addietro dall’Amministratore Delegato Sergio Marchionne quando dichiarò che se non volevamo assistere al declino del mondo dell’auto il futuro delle quattro ruote sarebbe dovuto passare dalla fusione di diversi marchi automobilistici per un totale di sei mega Case in tutto il mondo. Dunque tale passaggio dovrà avvenire da macroscopiche fusioni cui, a quanto pare, non si sottrae più nessuno, l’ultimo accordo balzato agli onori di cronaca è quello per potrebbe avvenire fra la francese PSA, ovvero Peugeot-Citroen e la nipponica Mitsubishi.

Svelato il mistero del SUV Mitsubishi. Si tratta del nuovo Mitsubishi RVR, di cui la Casa ha appena divulgato poche immagini. E’ pronto a sbarcare in Giappone la prossima primavera e in un secondo momento negli altri mercati toccati da Mitsubishi, compresa l’Europa e l’Italia. Esteticamente è piuttosto gradevole, volendo anche elegante.

Pensate di saper guidare al meglio su neve e ghiaccio? Mettetevi in gioco, fatelo alla scuola di pilotaggio di Mitsubishi.