
Porsche non vuole mancare al Festival della Velocità di Goodwood e mette in campo i suoi assi. Quest’anno, l’appuntamento motoristico sarà uno dei migliori mai organizzati, con tante marche che vorranno essere presenti all’importante rassegna. La casa di Stoccarda non vuole essere da meno e cala un poker d’assi che lascerebbe a bocca aperta chiunque. Gli assi di cui stiamo parlando, ovviamente, sono le autovetture prodotte da Porsche, nel corso degli anni, che hanno vinto le gare di categoria, da quelle di durata a quelle di velocità. Dal 2 luglio, vedremo in pista supercar come la Porsche 911 GT2 RS, ma non solo.
Le voci sui nuovi modelli che verranno realizzati dalla Porsche si susseguono, più o meno confermate. In particolare le più insistenti riguardano la produzione di un nuovo SUV di taglia media, una sorta di baby Porsche Cayenne, che si unirà alla gamma della casa costruttrice tedesca. A confermare questa indiscrezione sarebbe stata una fonte interna all’azienda, aggiungendo che lo sviluppo di questa nuova auto sarebbe già ad uno stadio molto avanzato. E’ inoltre stato diffuso un bozzetto di quella che potrebbe essere la nuova Porsche 928.

La Porsche Cayenne, forse, nessuno avrebbe mai pensato di vederla in mezzo ad un campo da coltivare. Eppure l’idea è venuta ad un agricoltore del nord Europa che, vedendosi sprovvisto di mezzi specifici, proprio in quel giorno, si è visto “costretto” ad utilizzare la sua Porsche Cayenne per arare il suo campo e per seminare la proprietà che ha a disposizione. Ne è venuta fuori una notizia che ha dell’originale e che fa tornare indietro nel tempo il ricordo che qualcuno possiede di Porsche. Pochi sanno, infatti, che tanto tempo fa, Ferdinand Porsche ha progettato anche dei trattori. Dunque, per la Porsche Cayenne possiamo dire che si tratta di un ritorno all’antico.
Mentre si parla di restyling e di nuova edizione V6, la Porsche Panamera si prepara ad essere schierata anche in pista. Come si vede dalla foto, la casa costruttrice tedesca sta lavorando ad una versione da competizione di questa potente coupé, che parteciperà nel campionato Superstars Series V8. Questo spettacolare circuito vede la partecipazione di vetture di serie, appositamente modificate per la pista sia per quanto riguarda la struttura che la cilindrata. Unico vincolo: avere un motore con 8 cilindri a V, rigorosamente tratto dalle vetture di serie.
La Porsche ha deciso di effettuare alcune modifiche alla sua auto più vistosa, il SUV Porsche Cayenne, per cercare di renderla un po’ meno antipatica agli ambientalisti. Come? Con il nuovo cambio automatico Tiptronic S a 8 marce, con una notevole riduzione del peso complessivo dell’auto e con nuovi motori più efficienti in grado di ridurre emissioni nocive e consumi del 20%. I puristi dei fuoristrada sportivi grossi e “sporchi” probabilmente sobbalzeranno un po’, ma in un mondo che si scopre ogni giorno più ecologista, anche la Cayenne si è dovuta adeguare.
La versione V8 della Porsche Panamera subirà alcune modifiche tecniche sui modelli S, 4S e Turbo. Gli aggiornamenti serviranno per preparare il modello 2011 dell’auto, che sarà lanciato in agosto con standard ancora più elevati per efficienza e comfort. Queste migliorie sui modelli V8 si affiancano al recente lancio sul mercato della variante V6, estendendo ulteriormente la gamma di questa coupé a quattro porte prodotta dalla casa costruttrice tedesca. Con l’occasione verranno introdotte anche nuove colorazioni, sia per la carrozzeria che per gli interni.
La Porsche spende fatica e tempo, senza successo, a smentire tutte le voci che si susseguono negli ultimi tempi. E’ ormai convinzione comune infatti che stia per essere presentata una versione estrema della Porsche Cayman, sulla falsariga della recente Porsche Boxster Spyder. La nuova versione della Cayman, che potrebbe acquisire le denominazioni sportive della casa costruttrice (RS o Clubsport) potrebbe essere presentata già in qualche Salone automobilistico del 2011. Sono solo voci di corridoio, ma a quanto pare vengono da corridoi ben informati.

Porsche presenta una versione ancora nuova del suo suv più famoso e performante: il Cayenne. Adesso la casa d’auto di Stoccarda annuncia l’arrivo della nuova versione del fuoristrada che fa gola a tutti, con le due nuove versioni con motore V6, sia benzina sia diesel. Il nuovo modello può così essere considerato un entry level, capace di abbattere i consumi del 20% rispetto alla generazione precedente: la versione con architettura del propulsore V6, alimentato a benzina, dichiara di consumare 9,9 l/100 km, mentre la versione alimentata a gasolio, con motore Euro 5, scende fino a consumare 7,4 l/100km e registrando un tasso di emissioni nocive di 195 g/km di Co2.

TPC Racing si dedica a modificare il motore della Porsche Boxster Spyder, inserendo un nuovo turbocompressore che riesce ad ottenere un risultato di tutto rispetto. Infatti i cavalli alla ruota salgono di numero ed arrivano, adesso, a 470. Quelli registrati, invece, all’albero motore non superavano prima i 321. Il risultato ottenuto dal lavoro di tuning di TPC è ottimo. Possiamo dire che tutta questa potenza dona alla Porsche Boxster Spyder un mare di prestazioni elettrizzanti, dovute al fatto che il corpo vettura è stato ridotto. La conseguenza è facilmente immaginabile: prestazioni da supercar devastanti.
Dire che è la Porsche stradale più potente di sempre dovrebbe essere sufficiente a spiegare di cosa parliamo quando nominiamo la nuova Porsche 911 GT2 RS, ma sarebbe troppo scontato e “old style”. Spiegare che ha un motore da 620cv, che pesa appena 1370 kg e che è in grado di percorrere il circuito del Nurburgring in appena 7 minuti e 18 secondi sarebbe troppo tecnico. Come descrivere allora questo mostro a quattro ruote? Rompendo tutti gli schemi la Porsche ci ha provato con un video decisamente non convenzionale, ma che a nostro avviso rende piuttosto bene l’idea.
Dopo le foto sfuggite alla recente presentazione riservata agli addetti ai lavori, la Porsche ha pubblicato le prime immagini ufficiali della nuova Porsche 911 GT2 RS. Quest’auto si annuncia come la più veloce e potente vettura stradale mai prodotta dalla casa costruttrice tedesca. Il prezzo di circa 240.337 Euro la rende un oggetto del desiderio proibito ai più, ma chi potrà permettersela avrà a disposizione un bolide degno di hyper car dal prezzo tre o quattro volte superiore. State già iniziando a rompere i salvadanai? Affrettatevi perché sarà prodotta in soli 500 esemplari.
Mentre si rincorrono le foto spia della nuova Porsche 911 GT2, il cui debutto è atteso ad ottobre, ecco comprarire su internet una nuova immagine. La foto, che sarebbe stata scattata durante un evento dedicato a VIP e venditori che si è tenuto qualche giorno fa a Lipsia, in Germania, raffigurerebbe la Porsche 911 GT2 RS, versione spinta della nuova GT2. I dettagli noti su questa versione da corsa sono pochissimi, ma a quanto rivelano alcune fonti sarebbe studiata per abbinare ad un peso ridotto un motore molto più potente, adatto alla sigla “RS” di cui si fregia.
La tentazione di godere di prestazioni estreme rispettando l’ambiente sembra irresistibile. Sono infatti già più di 900 le richieste pervenute alla Porsche per l’innovativa supercar a propulsione ibrida Porsche 918 Spyder, recentemente presentata al Salone di Ginevra. Quest’auto attualmente è solo un prototipo ma una così grande domanda potrebbe spingere la casa costruttrice ad iniziare effettivamente la produzione di questo bolide “verde”. Una volta avviata la catena di montaggio, per poter iniziare a vedere la Porsche 918 Spyder Hybrid sulle strade ci potrebbero volere dai 18 ai 24 mesi.

Annus horribilis questo e per la verità anche la fine del 2009 per le Case automobilistiche di tutto il mondo che in momenti diversi ed a seguito di problematiche differenti l’una dall’altra hanno messo in serio forse il grado di affidabilità di molte loro vetture e così, dal nord al sud del mondo, ad est come ad ovest, se pensiamo alla indiscutibile, fino a ieri, garanzia dei prodotti giapponesi, tutti sono andati incontro a difetti che a volte si sono trasformati in veri e propri disastri a tutto detrimento della sicurezza stradale che dovrebbe essere il baluardo per ogni nuova auto venduta.