
Dopo un debutto sensazionale, il web ha contaminato l’immagine della DR Motor Company, marchio di proprietà di Massimo Di Risio. Sarà per colpa della “parentela” cinese, o delle vicende rocambolesche del signor Donadio, sfortunato possessore dell’auto più difettosa del mondo, una DR5. Insomma, gli italiani sono quanto mai scettici e le vendite ne risentono. Dopotutto i segmenti in cui la casa automobilistica cerca di distinguersi sono i più competitivi del mercato, quello delle city car e quello dei Suv compatti.

Gli incentivi continuano a farsi aspettare. I dati sul mercato auto tradiscono gli affetti benefici degli aiuti finanziari 2009, con un volume di immatricolazioni superiore a quello registrato nello stesso periodo, un anno fa.
Ma attenzione, ammoniscono gli analisti del settore.
La ripresa è solo apparente; le immatricolazioni effettuate nel mese di gennaio si riferiscono a ordini inevasi anteriori al 31 dicembre 2009. Il mercato auto in realtà non si è affatto rialzato, anzi.
E’ una guerra strana quella che si combatte in Italia, dove mancano armi e pallottole al posto delle quali vi sono auto e alcol insieme che sempre insieme producono migliaia e migliaia di morti ogni anno ed un numero di feriti degni di un conflitto bellico in piena regola. E’ una guerra strana, dicevamo, perché stano è l’eco che vi si da in concomitanza degli eventi luttuosi, quasi sempre il weekend ed il silenzio che avvolge tutto come una nebbia negli altri giorni della settimana.

Torniamo a parlare di Termini Imesere, il cosiddetto “fardello” inoperoso della Fiat.
Mentre i suoi operai non sanno più cos’altro fare per attirare l’attenzione, ai piani alti si discute del loro futuro.
L’unica cosa certa è che a breve l’impianto smetterà di produrre automobili, ma tutto il resto è fumo e ai professionisti dell’informazione non resta che cercare di scorgere i contorni di un destino tutt’altro che nitido.

Siete alla guida e il vostro amico non si allaccia la cintura di sicurezza. Amico o no, in qualità di conducenti siete “obbligati a obbligare” il passeggero ad allacciare le cinture.
Lo ha decretato di recente la Cassazione, che in caso di incidente non esiterà a condannare l’incauto al volante come colpevole di “omicidio colposo”.
Con la sicurezza stradale non si scherza, c’è già uno storico confermarlo.
Quando si parla di auto elettriche ci si chiede sempre quali sono i tempi di ricarica.
Otto ore? Così tanto? Io di notte non dormo. C’è la ricarica rapida? I costruttori sono i primi ad arrabattarsi per ridurre le tempistiche e aumentare la potenza. Ma Better Place, azienda specializzata in forniture per veicoli ad alimentazione elettrica ha avuto un lampo di genio. Perchè ricaricare e perdere ore e ore di immobilità assoluta quando si potrebbe tranquillamente sostituire la batteria?
Una bella carrellata di sconti che le Case automobilistiche concedono a diversi loro modelli; cominciamo con Opel Corsa che per tutto il mese gode di uno sconto di 1.500 euro per tutte le versioni; uno sconto che equivale al 20% circa per quest’auto; non male. Così come accade alla Ford Fusion, anche se non manca molto per la sua sostituzione con un nuovo modello; la vettura gode di sconti per tutte le versioni in cui è prevista., ovvero, sia benzina, che bi-fuel, benzina/GPL, oppure TDCI.Risultato è che la Ford Fusion prevista con tali sconti sarà costata 10.250 euro; insomma la vettura costa quanto una city car senza neanche esserlo.
Mazda 3 si propone per il mercato italiano con tutta l’aria di volere fare sul serio, lo dimostra bene l’impegno profuso dal Costruttore nel presentare al suo pubblico e non solo a quello, la sua nuova auto con la speranza anche di avvicinare anche chi, magari, non aveva avuto modo di accostarsi al marchio nipponico e per farlo Mazda si attiva con una promozione che varrà per tutto il mese di gennaio in corso e dunque con una promozione sicuramente interessante sia per effetto del costo opportunamente contratto dell’auto, che per la promozione che contraddistingue questa offerta.

Tempi duri per coloro che in barba ad ogni Legge ed ad ogni intervento volto all’interesse della collettività in materia di sicurezza stradale e rispetto delle regole del vivere civile, decida di fare a modo proprio infischiandosene tranquillamente di quanto la stessa Legge prescriva. Proprio per questi individui e per gli indisciplinati ad oltranza è intervenuto un irrigidimento della Legge in materia di guida in stato di ebbrezza che tiene conto di una recente Sentenza della Corte di Cassazione che si è pronunciata cercando di fare chiarezza in ordine alle pene cui dovranno soggiacere i trasgressori.
Comincia bene anche il 2010 l’Alfa Romeo con la “sua” Mito, una vettura nata in un momento particolarmente felice per la Casa di Arese in un periodo in cui il marchio italiano cerca, riuscendoci per’altro, a far breccia nella scelta oculata da parte di chi privilegia auto italiane ma non intende rinunciare per nessuna ragione alla qualità ed al design che da sempre ha fatto del nostro Made in Italy la migliore delle armi vincenti a disposizione.Dunque la promozione che l’Alfa Romeo riserva alla Mito per tutto il mese di gennaio 2010, va sicuramente nella giusta direzione potendo offrire a particolari condizioni d’acquisto una delle migliori auto della tradizione del Biscione.

Finalmente la conclusione della telenovela Saab. Purtroppo la notizia trasmessa da tutti i media del mondo è tutt’altro che rosea. Nessun lieto fine per la casa svedese, che è stata messa ufficialmente in liquidazione, in viaggio verso il cimitero dei brand scomparsi. Ma le prime a partire sono le aspre accuse a General Motors, colpevole di non aver fatto abbastanza per lo storico marchio. Le trattative c’erano, i margini per un rimaneggiamento del prezzo anche; almeno agli occhi di noi impotenti spettatori.
Torniamo a parlare della piccola DR1, tormentone dell’inverno 2009/2010. In questo video la vettura viene presentata senza riserve come l’”auto dei record”. La vetturina è guidata da Christiane Filangeri, che assieme a Massimo Ceccherini gira un simpatico sketch, con l’auto sempre in primo piano. Anche nelle foto ufficiali viste di recente la city car sfoggia una livrea rossa, che sembra donarle particolarmente. L’auto viene costruita da Chery in Cina ma assemblata - nelle componenti che richiedono omologazione a norma di legge - in Molise, a Isernia.

Mese di gennaio abbastanza favorevole anche per la Lancia Ypsilon 1.400 Ecochic, sia in versione benzina che bifuel, ovvero, benzina/GPL e, dunque, abbastanza comoda ai fini dei costi di esercizio, stante il basso prezzo del gas per autotrazione e pure ecologica, considerato il basso impatto ambientale detenuto dal gas; ma c’è di più, la Lancia Ypsilon 1.400 Ecochic viene anche offerta con una particolare formula finanziaria che prevede sia gli incentivi statali che gli sconti incondizionati Lancia col risultato che la vettura così prevista costerà 8.900 euro ed è possibile pagarla senza versare alcun anticipo, semmai corrispondendo 72 rate mensili da 153 euro ciascuna.

Forse se tutto fosse dipeso soltanto dalle Case costruttrici difficilmente avremmo assistito alla campagna di richiami auto per oggetto difettoso, ma dove non arriva la ragione, spesso offuscata da grossi interessi di natura economica, possono le Associazioni dei Consumatori che hanno negli anni portato avanti montagne di reclami affinché i produttori di auto si attenessero a quelli che erano di fatto i loro obblighi, ovvero garantire il prodotto commercializzato e non solo, provvedere alla sua sostituzione, ove occorresse, o al ripristino della normalità a proprie spese quando il difetto di fabbrica è facilmente individuabile in un errore di progettazione, ad esempio, o di montaggio.