
Le alterne vicende che hanno e chissà, ancora stanno riguardando la Saab, dopo che General Motors ha liquidato il marchio e dopo aver sperimentato acquisizioni impossibili, una di queste provenienti dal Fondo di investimento Genii Capital, fino a Spyker passando pure dai cinesi, nonostante al Salone di Ginevra si parla di Spyker come della vera acquirente di Saab, sul futuro della ex Casa svedese qualche nube ancora si agita sopra il cammino della Casa.

L’eterno inseguimento tra Saab e Spyker sembrava giunto a un lieto fine e invece… Come i migliori registi, General Motors ha saputo condurre alla perfezione l’intreccio di questa vicenda, dalla densa suspance al dipanamento della trama. The end, pareva chiamarsi l’ultimo ciak. E ora, colpo di scena finale.
Saab Spyker Aumobiles non è ancora nato, e per farlo necessita di un’ulteriore spinta finanziaria.

Saab è appena stata salvata da Spyker, come fece il principe con la donzella, sopra il proverbiale cavallo bianco. Il mostro cattivo? General Motors ovviamente, che aveva già predisposto il crudele smembramento della bella svedese. E ora, com’è ovvio che sia, ci aspetta il “vissero felici e contenti“. O almeno, ci si può provare. La casa, Saab Spyker Automobiles, ha in programma innanzitutto il lancio delle due vetture-chiave, la Saab 9-5 e la Saab 9-4 X. A loro sarà affidato l’arduo compito di restituire continuità al marchio.

Abbiamo penato tanto, ma a quanto pare Saab è salva. O almeno in parte, dato che non si chiamerà neanche più Saab, ma Saab Spyker Automobiles. E’ stato Spyker a fare l’offerta decisiva, dopo mesi di trattative. General Motors faceva la difficile e nessuno sembrava soddisfare le sue richieste, tanto che avrebbe preferito liquidare il tutto senza pietà - cosa che ha iniziato a fare prima che Spyker riuscisse a spuntarla.
Non sembra, ma parliamo di due alleati, due aziende che adesso lavoreranno spalla a spalla sul fronte comune di Saab.

Questione svedese: non si arrendono all’evidente destino gli appassionati e i lavoratori, che hanno protestato per la chiusura di Saab davanti a un’impassibile General Motors. Domenica si è svolto il raduno mondiale dedicato al marchio in bilico tra la vita e la morte “Saab Support Convoy - Save Saab“. Hanno partecipato all’iniziativa rappresentati di oltre 30 paesi di tutto il mondo, per un folto numero di “militanti”. In Italia il gruppo dei fan si è dato appuntamento all’Autodromo di Franciacorta.

Ricordate la triste vicenda di Saab? Eravamo rimasti alle trattative aperte tra General Motors e Spyker, cadute poi nell’oblio. L’impasse non ha avuto scossoni ultimamente, o almeno non per i media, che attendono in silenzio notizie ufficiali. Saab rischia di chiudere, le sue difficoltà finanziarie non hanno dato scelta a General Motors, che, qualche tempo fa, ha firmato il contratto per la vendita dei diritti di proprietà intellettuale dei nuovi modelli di Saab 9-3 e Saab 9-5.
Oggi è l’ultimo giorno utile per comprare SAAB, non una singola automobile ma l’intero marchio; scherzi a parte, il 31 dicembre era la deadline fissata dai vertici GM per la decisione definitiva sulle sorti del marchio svedese, o si vende o si chiude; come sappiamo però le trattative sono alquanto vaghe e incerte. Tra acquirenti cinesi e olandesi non si è ancora concretizzato nulla e questo spinge General Motors a tornare sui suoi passi, almeno nell’immediato futuro. Da gennaio infatti ripartiranno le linee di produzione per due modelli 2010; questo rincuorerà certamente operai e dipendenti degli stabilimenti, così come i dealer e l’indotto che ruota attorno al marchio Saab.
Ecco le prime foto spia della nuova Saab 9-5 2010 in versione Station Wagon. La familiare ha i tratti inconfondibili di una Saab.
Brusco dietrofront nella trattativa per la cessione del marchio Saab dal gruppo General Motors alla cordata svedese capitanata dalla Koenigsegg. Nelle ultime ore è stato comunicato l’annullamento definitivo della trattativa.

Se non ci fosse nulla da ridere…. ci sarebbe proprio da ridere, pensando ad un’azienda che guadagna di più se non vende, piuttosto che se vende….. eppure capita anche questo e ciò è quel che accade o che è accaduto alla General Motors.
La crisi dell’auto quest’anno si è ripercossa come una mannaia verso quei costruttori che già soffrivano per motivi loro interni, ne sa qualcosa Saab fino a “ieri” tenuta ” mani e piedi” da General Motors.
La sfida è davvero dura quella che si appresta a compiere la Saab 9-5 nella sua nuova veste, ovvero quella finalizzata a contrastare la concorrenza agguerrita di vetture del calibro di Audi A6, ma anche Bmw Serie 5, che presto verrà pure rinnovata e, perché no, Mercedes Classe E.

Forse è un po’ il ” segreto di pulcinella ” quello approntato dalla Saab per la nuova 9-5 della quale si conosce tutto o quasi, eppure la Casa svedese pare voler togliere i veli, adagio, adagio alla vettura come se nessuno l’avesse già conosciuta in tutte le salse.
Un gruppo di foto spia ci mostrano gli avvistamenti fatti in questi giorni relativamente ad alcuni esemplari ancora camuffati beccati in un tour di prova nelle immediate vicinanze delle Alpi, parliamo delle nuove Saab 9-5 .