
Forse solo così la Casa automobilistica di maggioranza cinese, ovvero la Ssangyong, potrà vedere qualche sbocco in futuro, con l’acquisizione del gruppo da parte di Volkswagen.

Questo mese potrebbe essere un buon periodo per prevedere l’acquisto, potendoselo permettere, di una BMW Serie 5 vista la promozione della Casa bavarese.

Una situazione, quella della cino-coreana, Ssangyong in perfetto accordo con il particolare momento che sta vivendo il settore automotive, ovvero la crisi dell’auto, ma adesso sembrano un po’ più lontani i momenti difficili per la Casa lo dinostra il fatto che al prossimo Salone di Barcellona, la Ssangyong presenterà la C200, con la promessa che la vettura sbarcherà sul mercato entro novembre/dicembre di quest’anno.
Il Salone di Seul ha consacrato il battesimo della cino-coreana Ssangyong C200 ancora in veste di concept car.

Dovremo aspettare il mese di aprile nei giorni che vanno dal 3 al 12 per assistere all’apertura del Salone di Seul ed in quella sede che sta per divenire una importante occasione di incontro per appassionati di auto, assisteremo, fra l’altro, al debutto della Ssangyong C200 .

Promozione di febbraio anche per Ssangyong Rexston, il suv cino-coreano che ormai in Italia conosciamo bene ed in parte apprezziamo anche.

Vi piace la Ssangyong Rexton e non resistite alla voglia di acquistarne una? Fatelo entro il prossimo mese di gennaio 2009 allora.
Un tuning tanto attento e bravo da realizzare un lavoro su un’auto che riscuote un certo successo di vendite, la Ssangyong Rexton abilmente elaborata da Project Kahn al punto da poterla inserire nel listino delle proposte della Casa automobilista cino-coreana realizzando un’auto denominata Rexton R-Line.

Forse si erano impennati troppo nelle ipotesi di vendita alla Ssangyong, la Casa cino-coreana specializzata in fuoristrada, ricordiamo la Kiron per lo più a prezzi competitivi e con un rapporto qualità prezzo tutto a favore delle vetture prodotte.

Siamo abituati da qualche anno in qua, a considerare la Ssangyong solo un Suv, un po’ duro e potente come Actyon e Kiron e tanto poco crossover, ma i tempi cambiano e anche i coreani imboccano la stessa strada una volta appannaggio quasi dei giapponesi e oggi di tanti europei.

Pensando alla Ssangyong, ciò che viene in mente da subito, sono i sontuosi Suv della Casa cino-coreana e, invece, il marchio asiatico ha in animo dell’altro a breve scadenza, ovvero, lanciarsi in una sfida senza uguali, per’altro anche rischiosa, confrontarsi con i mostri sacri dell’automobilismo europeo e, domani mondiale, nel segmento delle grandi.

La Ssangyong Kyron sta godendo di un buon successo in Italia, forse persino maggiore di quanto alla stessa Casa cino-coreana si aspettavano, al punto che la nuova versione dovrebbe aumentare il consenso di quanti si sono orientati su questo modello.

Interessante la proposta della Ssangyong che presenta in questi giorni la 4×4 Actyon Bi-Fuel, ovvero alimentata a benzina o a gas, fatto, questo, che rende ancor di più importante l’offerta della vettura, con motore di 2,3 litri che viene suggerita al pubblico, senza sovraprezzo, rispetto alla versione tradizionale.