
Mentre Bmw ha gettato la spugna Toyota si lancia nel sogno ecologico delle auto a idrogeno. Tutti i progetti avviati vengono minati dall’incertezza del ritorno dell’investimento. E’ normale. I costi di progettazione, produzione e collaudo sono elevati e il mercato non è ancora pronto per questa tecnologia. La domanda si sta affacciando solo adesso sull’universo delle elettriche e delle ibride, con uno slancio anabolizzato dagli aiutini fiscali dei governi di tutto il mondo.
Toyota sta davvero facendo la parte del leone al Tokyo Auto Salon, il salone espositivo giapponese dedicato al mondo del tuning e alle tanto amate “Special” nipponiche; tra le varie proposte del costruttore ha impressionato la GRMN Sport Hybrid Concept, un nome quasi criptico per un vero animale da pista realizzato sulla Toyota MR2. GRMN è l’acronimo di Gazoo Racing Master of Nürburgring e risulta evidente che questo concept è stato realizzato per stupire critica e pubblico, offrendo una supersportiva ibrida e una risposta mediatica alla Honda CR-Z;
Ecco la nuova Toyota Yaris 2010, un piccolo restyling dell’amata city car giapponese. Nelle foto ufficiali non è così immediata l’individuazione delle modifiche apportate al nuovo modello. A cambiare sono solo i gruppi ottici posteriori, i cerchi in lega e alcuni dettagli degli interni. Questo è il primo update dal debutto dell’ultima generazione, nel 2006. La novità più interessante del lifting è sicuramente il listino 2010, leggermente sgonfiato rispetto al precedente.
Proprio stravagante questa Toyota FT-CH Concept presentata al Salone di Detroit 2010. Tempo fa la casa divulgò delle immagini misteriose, che preannunciavano l’annuncio di una ibrida dalla livrea verde acceso. Il prototipo è stato svelato al Cobo Centre. Come potete vedere dalle foto, la Toyota FT-CH è una concept car piuttosto futuristica e avventata.
Non che sia una novità per la Toyota… Rendiamo dunque merito a chi ci mostra finalmente qualcosa di originale.
Ecco un’altra proposta dal Salone di Nuova Delhi, la Toyota Etios. La Casa ha diffuso subito dopo la presentazione queste foto ufficiali. L’evento motoristico sforna una low cost dopo l’altra, tutte impegnate a sventolare il proprio scarno listino di fronte agli attenti consumatori orientali. Attenti al portafoglio ovviamente, anche se qualche vettura osa un pizzico di charme in più. La Etios è piuttosto gradevole nell’aspetto, sia in versione due che tre volumi.

Toyota presenterà la sua low cost al Salone di Nuova Delhi, il prossimo 5 gennaio. La nuova Toyota Etios sarà pronta per fronteggiare le preparatissime concorrenti giapponesi, indiane e quant’altro, tutte vetturine dal listino facile. Lo aveva predetto Ratan Tata, “tutti seguiranno il mio esempio”, le cittadine a basso prezzo sono le quattro ruote del futuro. La Etios sarà costruita in India ma non sarà una diretta concorrente della Tata Nano, l’auto low cost per eccellenza.

Inizia con un leasing collettivo la commercializzazione della Toyota Prius Plug-in, l’attesa ibrida giapponese. Le prime 600 vetture stanno per essere consegnate ai primi clienti. Si tratta di aziende private o enti pubblici, che hanno prenotato il primo scaglione del ciclo produttivo, fatto partire in attesa dell’introduzione effettiva nel mercato. Anche noi mortali potremo aspirare presto ad averla, non dobbiamo che attendere fino al primo semestre del 2011 perchè sbarchi finalmente in listino a un prezzo - parola di Toyota - “ragionevole”.

Una misteriosa Toyota ibrida sarà presentata al Salone di Detroit 2010, dall’11 al 24 gennaio. Dalla foto in alto si può facilmente risalire alle forme della piccola Toyota IQ. La concept car - perchè è di questo che si tratterà - sarà quindi una city car di piccole dimensioni, dall’anima ibrida e dall’indole eco-friendly. Praticamente una figlia dei nostri tempi, nonchè la rappresentazione perfetta dell’auto tipo del NAIAS, North American International Auto Show. Come nella IQ, il cofano anteriore è estremamente in pendenza, quasi in continuità con la linea del parabrezza.

Il nome non è stato ancora deciso ma qualcuno ha cominciato a chiamarla Tobaru, di fatto stiamo parlando della Toyota FT86, si intuisce bene il motivo del suo nome.

Un maxi richiamo quello che ha riguardato Toyota, pressata all’inverosimile da Hntsa, il prestigioso Ente per la sicurezza stradale americano.

La Toyota IQ gode di una certa popolarità ovunque sia stata presentata al punto che la Casa giapponese ha anche previsto per questa vettura una versione Sports ed elettrica e non solo….
Continuano a circolare voci insistenti sull’imminente arrivo della nuova ibrida Toyota. Come sarà non si sa ancora, quel che è certo è che la Casa non rinuncia a investire sul mercato della mobilità sostenibile e affila le armi per combattere contro le agguerrite concorrenti europee.