Torniamo a parlare della Bmw Serie 5 Touring, che debutta nel suo primo video ufficiale. La vettura è stata presentata un po’ in sordina al Salone di Ginevra 2010 e calpesterà un palco più esclusivo al Salone di Lipsia, dal 10 al 18 aprile 2010. La station wagon non ha nulla da invidare alla versione berlina, né l’eleganza né la sportività. E’ più lunga della berlina di soli 8 millimetri e curiosamente più bassa di 13, il che va a vantaggio dell’aerodinamica e di conseguenza delle prestazioni.
Ed ecco a voi il genio del parcheggio. Circa cinque minuti per parcheggiare la propria automobile. In questo caso ci troviamo per una strada di Ancona, così come si desume dal titolo del video. Si tratta anche in questo caso di una donna, è evidente e lo si intuisce quando per un momento scende dall’automobile. Inizialmente la conducente esegue una serie di manovre per inserirsi in un parcheggio tra due vetture già in sosta. Come al solito ci vogliono dei bei minuti per riuscire ad inserirsi.
Il protagonista di questo video è un uomo e saranno finalmente contente tutte le utenti di sesso femminile. Il video in questione tratta non di una manovra di parcheggio, ma di uscire da un area predisposta alla sosta. Ciò che appare essere una semplice manovra si trasforma in una vera e propria odissea.
Il conducente sarebbe potuto uscire dall’area di parcheggio semplicemente effettuando una retromarcia e immettendosi immediatamente sulla strada. Invece no. Fa qualche metro in retromarcia ma si dirige alla sua destra. Una scelta direi opinabile, ma non sbagliata se solo avesse proceduto in quella direzione. No. Decide di fare qualcosa di indescrivibile.
Questo video ci illustra cosa succede quando ci sono due donne ed un solo parcheggio. Anzi più precisamente stiamo parlando di una donna al volante ed una seconda che impartisce le istruzioni di manovra fuori dall’automobile. Partiamo dall’inizio quando sembra un parcheggio normalissimo, anzi sembra che tutto scorre liscio, che l’automobile sia entrata nel posto. Ma qualcosa va storto e l’automobilista non conclude anzi decide di uscire, di portarsi avanti e di effettuare di nuovo la manovra in retromarcia.
Anche in questo caso abbiamo a che fare con una donna al volante. Il video in questione riprende una signora che prova a parcheggiare la sua automobile alla fine di una strada, di fronte ad un cancello che la separa dal marciapiede. Spazio a disposizione ce né! Solo che come al solito alla gente piace complicarsi la vita. L’autore del video ha deciso bene di mandare il filmato con una velocità superiore a quella reale, altrimenti gli utenti che si sintonizzavano e premevano play si alzavano dalla sedia dopo due ore.
Un video promozionale ci mostra la splendida Audi R8 Spyder V10 testata dal celebre campione DTM Mattias Ekström; l’asso finlandese è un pilota ufficiale Audi e ha avuto più volte modo di testare la versione coupé della supercar di Ingolstadt. La location del video è quasi claustrofobica, un garage sotterraneo praticamente deserto e con tante colonne a delimitare spazi e curve; questo ambiente angusto non sembra preoccupare il pilota che compie evoluzioni e derapate scaricando a terra il potenziale della tedesca. Al termine del breve test il giudizio sulla fascinosa “scoperta” è emblematico…è una sportiva vera!
Per tutti gli utenti collegati: mettetevi seduti e comodi e premete play sul video qui sopra, vi aspettano tantissime risate. È un mix di filmati e foto che vi farà veramente ridere a crepapelle! Non fatevi ingannare dal titolo, non si tratta di solo donne, metà è dedicato al gentil sesso l’altra agli uomini che delle volte con le loro trovate geniali pensano di cambiare il mondo! Haha! Insomma si parte con un video che riprende una donna che deve entrare in un cancello! Semplicissimo, vero?
Ecco il primo video ufficiale della Opel Flextreme GT/E, la concept car che Opel ha presentato al Salone di Ginevra. Il filmato è visionario quasi quanto gli elefanti rosa di Dumbo: l’elettricità si presenta sotto forme vegetali intorno alla vettura, alberi di luce che crescono, sfrigolano e s’inerpicano sulla struttura della Flextreme per disegnarne il profilo sinuoso. La vettura è una specie di sperimentazione dalle finalità sceniche, forse è addirittura esagerato imputarle lo stadio di concept car.
Anche se la qualità video di questo filmato non è delle migliori, non ho resistito, ho dovuto caricare per forza questa scena che farà divertire di sicuro gli appassionati delle quattro ruote. Il conducente, non me ne vogliano le donne ma penso che sia di sesso femminile per il fatto che quando scende ha una borsa e i capelli lunghi, ma sbagliare è lecito, ci impiega circa cinque minuti e ventitré secondi ad effettuare un parcheggio che anche un anziano di ottanta anni potrebbe fare in venti secondi.
Rendere ancora più avvincente l’esperienza di guidare una Lamborghini è davvero un’impresa ardua; da sempre i bolidi di Sant’Agata Bolognese sono tra le auto sportive più potenti e alle prestazioni elevate hanno sempre abbinato un’immagine estrema, semplicemente unica. Non mancano però i tuner che decidono di cimentarsi nell’elaborazione estetica dei “Tori”; una di queste ultime imprese è la Gallardo GT600 di BF Performance, una tuning factory svizzera che vanta un’alta specializzazione nell’elaborazione di modelli Lamborghini.
Dobbiamo ammettere che il parcheggio in questione non è dei più semplici. Ma non è neanche impossibile così come invece dimostra il conducente di questa Nissan Micra. Lo spazio tra l’albero e la macchina già posteggiata è sufficiente per inserire un’altra vettura. Basta allargarsi sulla sinistra e rientrare. Insomma questione di poche manovre in più, mica la fine del mondo. Mica si può rischiare per un parcheggio di falciare l’albero, di rovinare la fiancata della propria automobile o di quella già parcheggiata. Nooo!
Annunci: cercasi istruttore di scuola guida per automobilista impedita. Una lezione di parcheggio non è sufficiente, ci vorrebbe un anno intero di scuola guida per la conducente di questa automobile. Cosa si fa? Le proviamo tutte. Manovre all’infinito. Anzi, meglio mettere le quattro frecce per evitare di non essere notata, più di quanto non lo è già, da chi passa e osserva esterrefatto. Gli altri automobilisti per gentilezza rallentano e si fermano per permettere che la signora al volante compia il miracolo.
Ecco che Volkswagen entra nel segmento dei pick Up. La sua Amarok è fortemente legata agli stilemi di Wolfsburg e riesce a esprimere lo stesso fascino austero delle sorelle da città. La Volkswagen Amarok si troverà a dover scavalcare decenni di storia del pick up; basti pensare alle giapponesi come la Mitsubishi L200 o la Nissan Navara, o ancora alle americane come la Ford Ranger. E per farla notare tra le tante, Volkswagen ha portato il suo nuovo pick up alla Dakar, come veicolo di assistenza (vedi video).
E’ tutta nuova la Volkswagen Sharan 2010. Dopo 15 anni di immobilismo finalmente la casa la trascina nel corso stilistico comune a tutti - o quasi - gli altri modelli di Wolfsburg. Il frontale si riconosce immediatamente, con gli “occhi” che Volkswagen ha scelto di affibbiare alle sue creature. Anche la linea del profilo e della fiancata ha guadagnato leggerezza e aerodinamicità, insieme alle portiere posteriori scorrevoli. Erano gli anni ‘90 quando esplose la moda delle grosse monovolume e la Sharan debuttò con una linea che solo adesso si appresta ad abbandonare.