Sembra ieri e invece correva l’anno 1997/1998 quando Mercedes con la sua appena nata, Classe A, stava rischiando tutto il proprio prestigio perché alla prova dell’Alce, ovvero scartare un ostacolo in curva in velocità senza ribaltarsi, perse tutta la propria credibilità visto che l’auto davvero rischiava di capovolgersi.

Lo dice l’Adac e, dunque, c’è da crederci, non c’è nessun’auto appartenente alla stessa categoria che consumi meno della Fiat Panda.
Un incidente stradale soprattutto quando assume proporzioni notevoli è sempre un evento drammatico ma, purtroppo, quanto mai possibile, i dati ahinoi lo dimostrano eccome e, a differenza di quanto avviene nei normali crash test effettuati nelle vetture subito dopo il debutto, senza privare di validità tali prove, spesso non soddisfano le reali situazioni che si profilano alla guida delle auto nel traffico comune.

Ha fatto eco la notizia della “morte” del manichino montato sulla cinese Brilliance BS6, nelle prove del crash test….
Sembrerebbe proprio vero che i cinesi non c’azzecano proprio con le loro auto e così, dopo la figuraccia nei crash test dell’ADAC per quanto riguarda il SUV Landwind, effettuato un paio di anni fa, anche la BS6 DI Shenyang Brilliance scivola, implacabilmente, ai test dell’EuroNCAP, rimediando una sola stella delle cinque che attestano l’alto grado di sicurezza di un’auto.