E’ un’ammiraglia e su questo non ci piove, una bella ammiraglia tedesca che si chiama Audi A8 e che qui vediamo, quasi a stento, in queste foto spia che ritraggono una vettura ancora abilmente bardata.
Qualche maligno ipotizza che la nuova Audi A8, che qui vediamo in alcune foto spia, almeno nella parte anteriore, importi troppo elementi di contatto con le nuove Mitsubishi,, fermo il fatto che questo è stato uno stratagemma della Casa di Ingolstadt per confondere i fotografi; sarà…. ma fatto sta che a giudicare dalle prime immagini rubate, la vettura si presenta sicuramente imponente e importante.
In netta controtendenza l’Audi che, a dispetto della crisi dell’auto, sforna sempre nuovi modelli di auto al contrario di quanto avvenga con le rivali di sempre, BMW e Mercedes che invece rallentano la produzione.

Potrebbe presentarsi, per sommi capi, così la nuova Audi A8 che dovrebbe essere commercializzata a partire dal prossimo 2010 confermando anche un’intenzione della Casa di Ingolstadt che vede nel 2010 il debutto della ” sua ” nuova ammiraglia.

Sia la Audi A8 che la A7 fanno la passerella in queste foto spia e nonostante le bardature che ancora le avvolgono non si può certo dire che non facciano la loro bella figura.

Anche la Audi con la sua prossima ammiraglia A8 non si lascia sfuggire l’occasione per presentarsi con inedite forme un po’ trasbordanti ma permeati da una grande sportività e aggressività che sono prerogativa delle vetture appartenenti a questo segmento per la Casa di Ingolstadt.
Attesa a lungo, ecco sbarcare, intorno al mese di ottobre/novembre del 2008, l’Alfa Romeo Junior, la coupè, 2+2 posti, derivata dalla Fiat Grande Punto e che monterà un brillantissimo propulsore di 1.400 cc. di cilindrata, turbo, da 155 cavalli di potenza o 1.900 cc. da 150 cavalli; il prezzo sarà intorno ai 20.000 euro.
Piacerà la nuova Audi A8, fatta oggetto di accurato restyling a partire dal prossimo autunno, anche se, effettivamente, i ritocchi si limitano a pochi elementi modificati a livello del frontale, con una diversa calandra, nei gruppi ottici posteriori di diverso disegno e negli indicatori di direzione che, come spesso accade nelle auto di un certo livello, adesso sono conglobati direttamente negli specchietti retrovisori esterni, elettrici.
Più intesa come auto media, anche se parliamo di una simil ammiraglia, che appartenente a questo segmento, la Volkswagen Phaeton stenta ad uscire dagli schemi impostigli dal mercato e, stancamente, cerca una sua collocazione di modo da contrapporsi alla concorrenza serrata di colossi del calibro di Audi, con la A8 o BMW Serie 7, ma il confronto è arduo e complicato.
In momenti di stretta economica, a livello mondiale, non stupisce che più Case di uniscano e insieme realizzino la base produttiva di diverse vetture, d’altro canto, la coperta, di questi tempi, è fin troppo corta e, comunque la si tiri si rischia di lasciare scoperto qualcosa, tanto vale utilizzarla in… comune.
Ecco un esempio di cosa un preparatore automobilistico può compiere su un’auto, come avvenuto al Worthersee Tour 2007, in Germania su una Volkswagen Golf GTI.

Secondo l’Amministratore Delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, la prossima generazione dell’ammiraglia del marchio, la Phaeton, sarà profondamente diversa dal modello attuale.

Anche se questo affascinante schizzo ha avuto, come base di partenza, l’Audi A5 di cui pare inequivocabilmente un assaggio di una sua possibile evoluzione, alcune voci interne ad Audi AG confermano che questo design è una traccia molto chiara e definita della nuova Audi A8, che, secondo pareri molto attendibili, dovrebbe essere presentata nel 2009 (ne abbiamo, per altro, già ampiamente parlato con riguardo alle motorizzazioni).