Combattuta su fronti diversi la campagna contro la sosta selvaggia a Milano nel giorno della Tolleranza Zero in cui puniti dovranno essere maggiormente coloro che hanno l’inveterata abitudine di posteggiare in seconda fila, per questa ragione il Comune di Milano ha spiegato un vero e proprio esercito di ausiliari costituiti da 160 dipendenti pronti a multare i trasgressori.
La contravvenzione è nulla se il pubblico ufficiale, al momento della contestazione della violazione, omette di trascrivere nel processo verbale la dichiarazione e l’eventuale giustificazione addotta dal trasgressore ivi presente.
Provate a contare quante volte, questo che immaginiamo essere un ausiliario del traffico, ha pronunciato la parola multa; innumerevoli e per di più ai danni di un cittadino che non era neanche parcheggiato in divieto di sosta.
Il fatto, reale, ripreso da una telecamera nascosta è emerso nella vicina Spagna a seguito di proteste dei cittadini alle Associazioni dei Consumatori locali per sensibilizzare le Autorità competenti ad intervenire contro l’atteggiamento arrogante dei Tutori dell’ordine, rappresentati dagli ausiliari del traffico nell’esercizio delle loro funzioni. Cosa in effetti stia dietro questo atteggiamento non è dato di saperlo, qualcuno ipotizza un interesse privato delle aziende concessionarie dei parcheggi che spingono i loro dipendenti ad assumere atteggiamenti lesivi degli altrui diritti con l’intento di intimorire gli automobilisti al punto da accettare passivamente la multa loro comminata anche se ingiusta. Una cosa è certa, le Associazioni si sono sguinzagliati nelle città spagnole cercando di incastrare gli addetti ai parcheggi scorretti, mediante video del genere, il risultato è stato che, a fronte di ausiliari corretti, sono saltati fuori un numero per nulla esiguo di dipendenti scorretti e poco professionali, come ci mostra, appunto, il video .
Sappiamo già, non foss’altro perché di questo ci ha già informati la Corte di Cassazione , quali sono i limiti entro i quali possono agire gli Ausiliari del Traffico.
Stanno arrivando ai cittadini leccesi numerose multe da parte del servizio ausiliari del traffico per sosta vicino alla fermata dei mezzi pubblici. MDC Lecce: “Attenzione: questo tipo di multe può essere fatto solo dalla Polizia Municipale e dagli Ispettori della Società di Trasporto Pubblico di persone”, ce lo dice l’autorevole Help Consumatori.
Ecco un utile promemoria per chi ancora non è a conoscenza dei limiti imposti dalla Legge in materia di traffico agli Ausiliari del Traffico, soprattutto alla luce della recente sentenza della Cassazione secondo la quale queste “figure” possono essere autorizzate a multare gli autoveicoli all’interno delle aree dagli stessi controllati.
Gli ausiliari del traffico possono elevare contravvenzioni soltanto alle auto all’interno delle strisce blu, qualora commettano infrazioni.