Salone di Ginevra , ancora Salone di Ginevra, ma stavolta parliamo di auto in maniera indiretta perché ci riferiamo ad un accessorio importante che vedremo montato presto in auto e che, almeno per quanto riguarda l’Europa, sarà una novità.
Si potrebbe chiamare BMW PAS e rappresenterebbe una concept car di tutto rispetto che delineerebbe, chiaramente, quelli che sono gli orientamenti che il marchio tedesco vorrebbe dare alle nuove vetture dal 2010 in poi.
Natale si avvicina, per molti è un impegno serio, esaurite le scorte di profumi da regalare, di cravatte da scegliere, che poi sembrano, ad un occhio poco esperto, tutte uguali, di libri, tanti e tanti che non li leggono, che fare?
Potrebbe essere solo un esercizio di stile quello immaginato da BMW con questa particolare Mini.
Esterofilia, forse, una cosa è certa, che il Salone di Francoforte ha sottolineato un dato degno di nota, la Germania s’è dimostrata “uber alles” e non nel senso brutto del termine, retaggio di periodi passati e vergognosi, quanto invece, nazione avanzata in campo tecnologico, motoristicamente parlando.
C’era del fascino nelle vetture inglesi , irripetibile, lo si sentiva toccando un rivestimento interno, annusando l’aroma antica delle pelle dei sedili e dei rivestimenti, negli abitacoli sempre arredati con cura e precisione e con quel tocco di originalità e vecchie fragranze che sembravano fluire dal braciere di una pipa accesa ad ardere il miglior tabacco del momento.
Se ne è parlato molto della versione più lunga della Mini, la Clubman , che riprende, in chiave chiaramente moderna, gli stessi concetti espressi dall’antica Giardinetta di mezzo secolo fa.
Sembra una cabrio e per giunta realizzata da un costruttore d’eccezione, niente meno che Rolls Royce e, invece, l’impressione ricevuta è sbagliata, si tratta si della prestigiosa Casa automobilistica, ma non ci troviamo di fronte ad un’auto aperta.
Una vettura più “mini” della Mini , potrebbe essere nelle menti dei progettisti dei produttori della popolare vettura inossidabile negli anni.
Auto dopo auto, stand dopo stand, al Salone di Francoforte la certezza che coglie i visitatori è che quest’anno, alla 62 esima edizione della kermesse tedesca, di concept car, di nuovi modelli relativi a curiosità inedite e di tutto quanto si possa discutere in un salone dell’auto, se ne sarebbero viste tante, ma una su tutte, per questa edizione, farà la differenza, rispetto al passato la cura che i produttori hanno riservato alla costruzioni di vetture contraddistinte dalle basse emissioni di CO2.
Dovrebbe essere pronta, ma il condizionale è d’obbligo, entro il 2009 la nuova Toyota Endo , una piccola city car che la Casa nipponica intenderebbe fare approdare in India e che si somma al progetto che sta vedendo diversi produttori di automobili, alcuni occidentali, impegnati nel grande Paese asiatico.
Continuano le voci che vogliono affiancata alla versione berlina della Peugeot 308 , da pochi giorni anche sul nostro mercato, una nuova concept derivata dalla stessa vettura in versione coupè-cabrio a 2+2 posti, contraddistinta da dinamicità, sportività, immagine, innanzitutto, parliamo della 308 308 RC Z
Potrebbe essere questa la nuova BMW CS presentata a Shangai e che qui vediamo, abilmente camuffata, durante un tour di prova nei sentieri sabbiosi di Dubai?
Condividerà il propulsore della Mini One con la cilindrata di 1.400 cc. 16 valvole da 95 cavalli, la Peugeot 207 , ciò grazie all’accordo che unisce il Gruppo Peugeot PSA con BMW .