In tempi di crisi dell’auto, mai come in questo momento è in auge l’auto a chilometro zero, l’idea di risparmiare, con la solita formula che ben conosciamo, qualcosa come una percentuale che, a seconda del modello va dal 15/20% fino quasi al 50% non può non stuzzicare la voglia di cambiare auto.
Torniamo a parlare di auto a chilometro zero che, proprio in questo momento dovrebbero andare e di fatto vanno a ruba, un’auto su 20 è acquistata a chilometro zero.
Ecco una carrellata di auto a chilometro zero che potrete trovare in concessionaria; gli sconti sono quanto mai appetibili, si va dal 20 fino ad oltre il 40% e ricordatevi, perché un’auto possa essere classificata come vettura a chilometro zero non dovrà aver percorso più di 100 chilometri.

Ormai quando parliamo di auto a chilometro zero non scopriamo che l’acqua calda, forse quando ne parlavamo all’inizio negli anni passati avevamo l’impressione di essere un po’ pionieri nel senso che l’auto venduta con questo sistema sta vivendo proprio negli ultimi anni un periodo fiorente.

Senza voler polemizzare, ma l’idea che con qualche appena accennata sfaccettatura di un comportamento si debba spiegare la personalità di un individuo sembra una cosa da psicoterapia, l’ultima trovata, insomma, relativa ad una ricerca stilata dalla CNW Marketing Research americana che attribuisce la propria personalità dal colore prescelto dell’auto acquistata sa di insanità mentale.
Una nuova Fiat Croma 1.900 Multijet Emotion a 20.600 euro anzichè a 29.600, oppure una Fiat 600 - 1.100 Active a 6.700 euro invece dei 9.500 euro occorrenti.

Ben sessantacinque le persone indagate a vario titolo dalla Magistratura di Massa Carrara a seguito dell’indagine che la Guardia di Finanza ha condotto nella città toscana e che durava da oltre un anno; investigazione partita, inizialmente, con l’intento di reprimere l’evasione fiscale dell’I.V.A. da parte di alcuni venditori di auto e sfociata poi nella scoperta di una truffa di grosse proporzioni che si spostava dalla Toscana coinvolgendo altre regioni, quali Emilia Romagna e Liguria e che riguardava salonisti, concessionari e specialisti di apparecchiature elettroniche impegnate a “scaricare” sensibilmente i contachilometri delle vetture e delle moto e, per i natanti, alterare il dispositivo che segnala i tempi di marcia del motore delle imbarcazioni poste in vendita.
Un’altra bella carrellata di vetture seminuove vendute col sistema delle chilometro zero, che orami conosciamo molto bene; un mercato in continua crescita che nei numeri attesta una preferenza degli italiani per queste auto, di fatto con una scelta delle stesse riferita ad una vettura su 20 rispetto a quelle nuove di prima immatricolazione.
Continuano le promozioni per le auto a chilometro zero, un settore questo che sta prendendo così tanto piede in Italia da rappresentare, quasi, un mercato parallelo al nuovo, non potendo, nella sostanza collocare le auto vendute con questo sistema, alle auto usate, ma potendo, quasi certamente affermare, che i prezzi sono così ridotti, a volte anche del 50% , da considerarle, un’ottima alternativa alla scelta dell’auto nuova, ancor di più, usata.

Una Citroen C3 1.100 Elegance a 9.500 euro, anzicchè a 13.200 euro o una C6 2.700 HDI Biturbo in allestiemnto Exclusive FAP a 39.500 euro, anzicchè a 57.360 euro?