
Le auto elettriche avranno a disposizione 23 milioni di euro messi a disposizione dalla Commissione europea con l’obbiettivo di far prender piede, per mezzo di un progetto pilota, questo settore auto.
Già qualche giorno fa abbiamo sentito parlare di 50 paesi che hanno firmato per la realizzazione di una normativa che regolasse la costruzione di tali auto elettriche.

Tecnologia fa rima con ironia. Non vi fa sorridere l’auto che va a caffé? La vettura che vedete in foto è un’auto ecologica più che mai innovativa. Dimenticate sofisticati propulsori a energia alternativa: il combustibile che la anima è rappresentato da semplici chicchi di caffé. Questa particolare Volkswagen Scirocco, datata 1988, è conosciuta ormai in tutto il mondo con il nickname di Car-puccino, battezzata così dai giornalisti anglosassoni in onore della specialità italiana che ne alimenta il motore

Quando si fanno delle previsioni in genere si tende spesso a esagerare, sopravvalutando il potere dell’innovazione. Forse però il 2050 è l’anno giusto per dire addio al motore a scoppio, il vecchio, inquinante propulsore che da sempre anima i nostri mezzi di trasporto terrestre e non. Il povero motore tradizionale è in lizza per il dimenticatoio, anche se prima di mandarlo definitivamente in pensione ce ne passerà di… benzina sotto i ponti. Non sarebbe così obsoleto se non si continuasse a innovare sulla sua pelle.

Peugeot Eco Cup è una delle competizioni monomarca dedicate alla sostenibilità ambientale. La sfida consiste nel completare un percorso di 1000 chilometri consumando la quantità minore di carburante. Le performance ecologiche dipendono da vari fattori, dalla meccanica della vettura al comportamento di guida dello stesso pilota. Questa edizione ha visto la vittoria dell’equipaggio slovacco, a bordo della Peugeot 308 1.6 HDi FAP, che totalizza la potenza di 110 cavalli.

Al Padiglione Verde del Salone di Ginevra 2010 c’è proprio di tutto. Ogni tanto c’imbattiamo nei prototipi più improbabili e nelle tecnologie più futuristiche. Abbiamo visto per esempio la Honda 3R-C, veicolo a tre ruote mosso da un propulsore elettrico. Ora è il turno della Westfield iRACER, la vettura che vedete in foto. Anch’essa è 100% zero emissioni ed è la prima auto a essere ricavata da una canoa. Scherzi a parte, la Westfield iRACER non è propriamente una concept car, ma una vettura realizzata per competere.

Com’era da aspettarselo il Salone di Ginevra 2010 è la fiera delle auto elettriche. Le ibride sono già in listino da un pezzo, ma a quanto pare non sono il futuro. Il futuro è a zero emissioni, zero rumore, zero carburante. Questa edizione della storica rassegna automotive comprende un’area espressamente dedicata alle vetture e alle tecnologie eco friendly, il Padiglione Verde. Vi troviamo un po’ di tutto e scopriamo che la frontiera tecnologica delle auto pulite si è spostata con una rapidità impressionante mentre noi eravamo occupati a chiederci dove mai fosse finito l’idrogeno.

Ecco l’ibrida di casa Porsche, attesissima al Salone di Ginevra 2010. Parliamo della Porsche 918 Spyder Hybrid che vedete in foto. Faremo un po’ di fatica a concentrarci sugli aspetti tecnici - primari a Ginevra - piuttosto che sul suo appeal. La vettura è un’ibrida plug-in, equipaggiata con un sistema propulsivo performante e pulito. Vediamo nel dettaglio cosa, esattamente, è capace di garantire un consumo di soli 3 litri di carburante ogni 100 chilometri di marcia.

Fiat ha conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo di marchio più ecologico. Nel 2009 le vetture del Lingotto hanno registrato in media il valore più basso tra tutti i marchi automobilistici. Il dato si è fermato ai 127,8 grammi di CO2 al chilometro, contro, in ordine decrescente, Toyota (130,1 g/km), Peugeot (133,6 g/km), Renault (137,5 g/km), Citroen (137,9 g/km), Ford (140,0 g/km), Opel/Vauxhall (148,9 g/km), Volkswagen (150,4 g/km), Audi (160,9 g/km) e infine Mercedes (176,4 g/km). A stilare le statistiche è stata la Jato, società specializzata da quarant’anni nella consulenza d’impresa e nella ricerca nel settore automobilistico.
Citroen presenta il nuovo sito internet dedicato alla Citroen C-Zero e a tutto ciò che gravita intorno alla mobilità sostenibile, Orizzonte Zero CO2. La casa francese è impegnata nella riconversione totale del parco auto; entro il 2020 l’offerta della casa sarà completamente rivisitata in senso ecologico. Le prime a emergere saranno le ibride, anche se i motori tradizionali continueranno a essere in auge ancora per decenni. E le elettriche? La Citroen C-Zero, piccola com’è, sarà la forza trainante del segmento.

Le auto solari non sono solo un traguardo, ma anche un punto di partenza. L’idea è emersa durante un brain storming tenutosi dai membri dell’Associazione americana per il progresso scientifico. Secondo gli scienziati, le auto che riescono a produrre energia attraverso pannelli fotovoltaici, una volta soddisfatto il proprio fabbisogno di autoconsumo potrebbero essere in grado di trasmetterla – attraverso oppurtuni passaggi tecnici – alle auto che al contrario “mangiano” solamente energia, le auto elettriche.

Tra le quattordici proposte di salvataggio di Termini Imerese presentate al Governo, la più interessante è quella di Cimino: “Sunny car in a sun region”. Quale territorio migliore di quello siciliano per dare continuità al progetto di riconversione solare dell’energia? Un paese baciato dal sole, che in più ospita uno stabilimento dal futuro incerto, un potenziale ricchissimo per il settore nascente delle energie rinnovabili. L’investimento iniziale ammonterebbe a 400 milioni di euro, che pian piano dovrebbero raggiungere, secondo il progetto, il tetto dei 935 milioni.

“Eco: Drive Fleet” è un nuovo software sviluppato da Fiat per la gestione delle flotte aziendali. Come suggerisce il nome stesso, il programma consente di ottimizzare in senso ecologico l’utilizzo di un determinato parco auto. Potrebbe sembrare complicato utilizzare un software che include i dati della flotta di una grande azienda; in realtà a casa Fiat ci danno la loro parola sulla comprovata semplicità dello strumento informatico. Il sistema, collegato con le informazioni relative al funzionamento delle vetture, riesce a razionalizzarne l’utilizzo, determinando nella pratica un abbassamento dei consumi e suggerendo abitudini di guida eco friendly.
Al Salone di Ginevra 2010 non debutteranno solo nuovi modelli ma anche nuovi motori. Il più chiaccherato è sicuramente il bicilindrico proposto dalla casa del Lingotto per la sua mitica 500. La nuova Fiat 500 farà dunque il suo show elvetico portando un (piccolo) simbolo del culto del downsizing. Si tratta di un motore che per la piccola utilitaria rappresenta quasi un ritorno alle origini.
Come ben sappiamo, quando uscì il primo modello, negli anni trenta, il nome della vettura indicava la dimensione della cilindrata.

L’Electric Tour di Citroen fa tappa a Roma, e noi di Alla Guida non potevamo mancare. A illustrare lo spirito green della casa francese a 360°, c’è Jean Philippe Imparato in persona, Direttore Generale di Citroen Italia. Tutto inizia con un link al passato. Citroen segue i trend sin dagli esordi e si reinventa nei periodi di crisi. Sono state tante le rivoluzioni attuate dal double chevron, prima fra tutte la stessa 2 Cavalli. Ora come allora, il mito del “less is more” è sotto i riflettori, ma oggi ha un nuovo nome, ed è downsizing.
A tutto questo si affianca un’attenzione sempre maggiore nei confronti delle tematiche ambientali.