
Sfruttare la tecnologia a favore dell’ambiente per ridurre l’inquinamento è un’operazione possibile. Lo dimostrano le ricerche effettuate in Olanda dalla Nxp Semiconductors e dalla Ibm attraverso esperimenti messi in atto per sei mesi e che riguardano “soluzioni di pedaggio stradale“. Nella città di Eindhoven, appunto in Olanda, sono stati svolti dei test volti al dimostrare come grazie all’uso di determinate tecnologie, si possano cambiare le abitudini degli automobilisti, ottenendo una riduzione del traffico e dell’inquinamento.

Avrà di sicuro a mente il Protocollo di Kioto Letizia Moratti, sindaco di Milano, che tende a far respirare aria pulita ai milanesi al riparo dalle grandi emissioni di anidride carbonica causate dal traffico veicolare e non è solo al blocco del traffico che guarda il primo cittadino milanese, il suo sguardo è ancora più lontano e si orienta, grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, alla formula sperimentata dell’ Impatto Zero® che è in grado di calcolare le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, proporre delle iniziative per ridurre tali emissioni e compensare le restanti tramite la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo.

Saper guidare l’auto non significa saper soltanto utilizzare i comandi e districarsi nelle diverse situazioni, fatto sicuramente importante, ma anche adottare una linea di guida intelligente volta a limitare i consumi ed inquinare sempre meno. E’ questo il programma che Fiat porta avanti insieme a Legambiente e Confedertaai ( Confederazione Titolari Autoscuole e Agenzie d’Italia ) che prende il nome di ECOPATENTE.

Mai come in questo periodo le Case automobilistiche sono coese fra di esse per realizzare sempre più auto meno inquinanti e ” risparmiose” per quanto concerne i consumi.

Se il mare è fatto di gocce vorrà dire che le grandi cose si compiono muovendo piccoli passi e dunque se stanno a cuore le sorti del pianeta, accanto alle grandi opere volte alla limitazione dell’inquinamento, dovranno esserci anche piccoli accorgimenti in grado di partecipare nel tempo ai grandi risultati auspicati.

Gli autobus a due piani londinesi,i famosi taxi neri ed il fumo di Londra, sono per un turista e non solo per lui, tutti tasselli di un mosaico che hanno sempre reso la capitale inglese, unica, anche soltanto per questo; il solo fatto di poter immaginare di eliminare anche solo uno di questi elementi significherebbe stravolgere un po’ l’aspetto della celeberrima città europea.

Un servizio efficiente e soprattutto socialmente pregevole quello messo a punto da Toyota con l’Eco-Tagliando. Infatti la Casa automobilistica della Auris, solo per citarne una, ha messo in moto un servizio che consente alle officine autorizzate dalla Casa giapponese di controllare quei dispositivi in auto che se non regolati inquinerebbero l’ambiente.
Non era certo un mistero, se n’era già parlato al Salone di Ginevra scorso, l’intenzione di Toyota di perfezionare l’offerta per la Toyota IQ proposta adesso con motore più potente preso in ” prestito ” dalla Toyota Yaris di 1.300 cc. da 100 cavalli di potenza che una volta montato sulla city car per eccellenza giapponese contribuirà a dare il nome di IQ3 alla vettura.

Quando si dice che le supercar debbano solo essere ” mostri ” a quattro ruote capaci solo di inquinare…. Non è così, almeno non sempre è così, l’ultima dimostrazione in ordine di tempo ce la offre adesso Lamborghini che si è messa in testa, se si potesse immaginare un’auto con una testa! di ridurre le emissioni di Co2 del 30% a partire dal prossimo 2010 fino a ridurle del 35% relativamente alle auto prodotte dal 2015 in poi.

Sarà Termoli, in Molise, la patria del motore Multiair che Fiat produrrà su larga scala sia per il mercato interno che per l’estero.

Dopo Ford Mondeo, Focus e C-Max previsti con l’impianto GPL, ecco spuntare, come un coniglio dal cilindro, anche la Ford Fiesta Fiesta GPL.

Che c’azzecca l’inquinamento con il navigatore satellitare ed invece, ecco a sorpresa il dato, tale importante dispositivo che sta entrando prepotentemente nell’uso comune dell’auto, aiuta ad inquinare meno.

Anche la Opel si converte al risparmio ed al rispetto ambientale e lo fa con la sua vettura di punta, la grande berlina Opel Insignia che nella versione EcoFlex avrà emissioni inquinanti al di sotto dei 140 grammi di CO2 per chilometro.

Una data storica è quella del 22 aprile quando si festeggia il 39 anniversario dell’evento, “Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra “, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle tematiche ambientali e nella stessa data ha inizio, per proseguire fino al 31 luglio 2009 presso la rete assistenziale Fiat, Lancia e Alfa Romeo, il “Green Check-Up”, il nuovo programma di manutenzione gratuita riservato alle vetture di Fiat Group Automobiles.