Torniamo a parlare della piccola DR1, tormentone dell’inverno 2009/2010. In questo video la vettura viene presentata senza riserve come l’”auto dei record”. La vetturina è guidata da Christiane Filangeri, che assieme a Massimo Ceccherini gira un simpatico sketch, con l’auto sempre in primo piano. Anche nelle foto ufficiali viste di recente la city car sfoggia una livrea rossa, che sembra donarle particolarmente. L’auto viene costruita da Chery in Cina ma assemblata - nelle componenti che richiedono omologazione a norma di legge - in Molise, a Isernia.

Chi non conosce DR? E’ una delle realtà più giovani e dinamiche del settore. Fondata nel 2006 a Macchia D’Isernia è la prova che il know how italiano è sempre accompagnato da iniziativa e professionalità. Dopo essersi fatto conoscere per i suoi Suv, il brand nostrano tenta la strada dei segmenti più bassi, presentando una city car dalle minime dimensioni. Parliamo della DR1, la mini car che vedete in foto. Lo scopo è quello di offrire una proposta low cost nell’affollatissimo fronte delle cittadine quattro posti, mantendendo degli standard relativamente elevati.

Cresce la DR Motor Company, dopo averci abituati a vederla nei Centri Commerciali mancava una sua presenza nei mezzi di informazione e, dunque, nei canali pubblicitari.

Alla Dr Motor Company, l’industria molisana nel territorio di Macchia di Isernia, c’è aria di festa, i calici sono in alto e si brinda alla Dr 5,numero 500 venduta e, soprattutto, ai 300.000 preventivi che l’azienda ha già elaborato, molti dei quali potrebbero trasformarsi presto in ulteriori vendite.

Non si può certo dire che quelli della DR se ne stiano con le mani in mano davanti alle proprie auto fiammanti, tutt’altro, ultimamente ogni scusa è buona per parlare della fabbrica di Isernia.

Tirino un sospiro di sollievo le maestranze della Bertone, l’azienda di design che partecipò al vanto dell’industria automobilistica italiana qualche decennio fa e che ora si dibatte, come un’animale morente, per non spirare l’ultimo alito di vita.

Dell’incerto futuro della Bertone, importante azienda di design, vanto dell’Italia nel mondo, s’era parlato, come dell’interesse che, almeno inizialmente, Fiat aveva mostrato per questa importante realtà industriale. Ma adesso la situazione parrebbe essersi ulteriormente aggravata e così, sarà il prossimo 15 novembre a delineare la svolta della Bertone, qualunque essa sia.
Siamo in fila alla cassa, carrello pieno, pargoli insopportabili, marito o moglie che alla fine, invece di aiutarci a posizionare la merce nel nastro, si ricordano il vero motivo per cui eran venuti al supermercato; il fustino di detersivo in offerta e, fra un’imprecazione e un’altra, si va avanti…. Ma oggi potrebbe anche succedere che, proprio mentre si impacchetta la spesa, fra un rimprovero e un borbottio all’indirizzo del figlio capriccioso che vuole scartarsi le patatine prima di pagarle, il marito si ricordi il reale motivo per cui aveva dirottato l’intera famiglia al supermercato, leggasi anche centro commerciale; l’auto in offerta… speciale, dal 15 al 27 maggio!

Visto il caos delle nostre metropoli il problema è davvero sentito, soprattutto nelle ore di punta, il parcheggio in doppia fila è divenuto sempre più una prassi, vuoi perché riteniamo, a torto, che l’auto, vista la breve sosta che faremo,non darà alcun fastidio, vuoi perché, lasciata aperta e con le luci di direzioni intermittenti accese riteniamo il nostro un peccato veniale, scagli la prima pietra chi non ha posteggiato, almeno una volta al giorno, o 365 volte all’anno, la propria vettura parallelamente alle auto in sosta regolare.